Troppa grazia .... San Nicola!
Approdo in palestra dopo un pomeriggio in cui ho i nervi a fior di pelle, complici gli ultimi risultati comparsi sul sito CSI e relativa incazzatura per l’ennesimo arrivo al fotofinish. Ma come: fino a ieri eravamo in zona CEV e ora si deve soffrire?
Mi piazzo dietro il tavolo pensando: “Stasera però solo fuffa. Punti niet!”.
Anche il Muppet-2 è insolitamente tranquillo: rassegnato all’ennesima ritirata con la coda tra le gambe. D’altra parte 29 punti di distanza in classifica sono un abisso. Esattamente la distanza che passa tra la prima delle squadre “terrestri” dopo la coppia inarrivabile Precotto/Desiano, e la meno scalcagnata delle Cenerentole: una Nuova Rossa capace di correre al ballo sfavillante se “in palla”, come di trovarsi in un baleno con scopa e topolini attorno, se è “serata no”.
Gli altri inizialmente sono in 5. Il sogno di vincerla a tavolino svanisce poco prima del canonico quarto d’ora d’attesa, con l’arrivo dei ritardatari. “Meglio così. Perché mai dobbiamo ridurci a speculare sulle disgrazie altrui?”. Mi sforzo di fare il signore, mentendo con me stesso.
Dai, leviamoci sto dente e pensiamo ai ben più importanti (e abbordabili) match con ISU e Don Bosco.
Il pubblico è quello delle grandi occasioni: c’è la Ti, la Ele. Pure mamma Meazza. La morosa del Robi (così mi dicono nell’attimo di gossip al tavolo). C’è il mio amico dei grissini, che scopro chiamarsi Riccardo.
La formazione sperimentale la dice lunga. Sembra quasi estratta a sorte. Dentro le due brunette e la Yepi. Poi Robi, Findus e Franchino.
Non resta che affidarsi a San Nicola di Bari, patrono delle squadre CSI “del Tacco”.
“Ci si vede presto” scherziamo con l’arbitro che va al seggiolone. Si parte.
Si inizia ed è subito 5-1, in meno di due minuti. Non ci siamo.
“O Pelaizza, qui ci massacrano: grandina.”
Invece i nostri aprono l’ombrello, e la ruota gira. Roberto si carica sulle spalle l’intera comitiva. La Sabrina alza piuttosto sicura. Fa anche un paio di recuperi alla grande.
La Yepi è chiamata spesso in causa, e forse c’è qualcosa che non va: stasera le forza tutte e non ne sbaglia una! Il Pelaizza si stropiccia gli occhi e pigia avido sulla pulsantiera. Pari.
Franchino ogni tanto ne piazza una più con la testa che con la forza. E ci affacciamo avanti. Robi trita. Ste rintuzza. Oooooooh. Avanti di due. Di 3. Che coraggio.
San Nicola apprezza e premia l’ardore del nostro Puglia-Team. 25-21. Che affronto per la terza in classifica.
Palla al tavolo. Tutti senza parole.
Per un attimo pure la Ti e la Ele smettono di cianciare sugli spalti.
2° frazione. Cambio della guardia: mescoliamo le carte e gettiamo nella mischia la Taina, la Naico, Tommy e Emi. Ti aspetti la reazione della corazzata di là dalla rete. Invece è ancora Nuova Rossa.
Il livello si alza ulteriormente; anche il San Giorgio ha fatto dei cambi. E’ lotta su ogni palla, da ambo le parti, ma è ancora la Nuova Rossa a prevalere, balzando avanti a metà set e conducendo fino alla fine.
Primo punticino. L’occasione di far bottino pieno, raggiungendo in anticipo la salvezza matematica sarebbe ghiotta. Ma non è sempre domenica. E per quanto il Pelaizza si incazzi, non si può chieder la luna.
Così per il 3° e 4° la faccio breve: il San Giorgio parte in formazione tipo e spiega perché in classifica ha 54 punti. La Rossa sconta un po’ di appagamento e soprattutto tanta stanchezza: Robi torna sulla terra. Per Emi non è la serata migliore. La Nico ha qualche passaggio a vuoto. La Yepi e la Taina appassiscono. Solo Tommy ci mette la solita grinta. Non basta.
San Nicola ha ben altro a cui pensare.
Copione identico in entrambi i set: largo svantaggio iniziale mai più recuperato. Il San Giorgio impatta e si prepara carico al tie-break.
5° set che richiederebbe ben altra energia. Invece stiamo raschiando il fondo, e si vede subito. Solito svantaggio.
Il Pelaizza si inacidisce e inizia ad abbaiare.
Ma siamo seri: ci possiamo ritenere soddisfatti. Fino a 2 ore prima eravamo pronti al più classico dei 3-0 in mezz’ora, e adesso ci troviamo con un punto in saccoccia.
Bravi ragazzi: ci avete fatto sognare per 40 minuti. Gran bel gioco, e contro un avversario di lusso.
D’accordo: poi il risveglio è stato piuttosto traumatico ma, fin che è durato, il sogno è stato bellissimo. Soprattutto dopo il primo set. Un momento incredibile.
Vincete domenica e coroniamo un anno da grandi.
PS: Alla fine torta per tutti: festa a sorpresa per i 60 del Pelaizza. (Già che c’eravate non potevate far saltar fuori anche una spogliarellista?)
Scegli un altro argomento ...
31 marzo 2006
21 marzo 2006
Vittorio Veneto - La Nuova Rossa 1-3
"SchiacciaTina"
Ritmo e bel gioco. La Nuova Rossa rialza la testa.
Pubblico delle grandi occasioni in piazza Zavattari. Ci si aspettava dai Pelaizza-boys uno scatto d’orgoglio, che infatti arriva. Un ruggito, un rutto e 3 punti d’oro verso la meritata salvezza.
Match nervoso sin dal prepartita. Atmosfera strana, da vigilia di scontro epico. Si cerca di allentare la tensione: c’è chi, marpione, flirta in fase di riscaldamento; chi, sbracciata, si mette in cerchio e fa 2 chiacchiere coi martelli; chi, vanesio, si fa addirittura la manicure a bordo campo, affilando gli artigli.
Ma è tutta pretattica. I 6 minuti sembrano eterni, in un inferno di palle vaganti (ma quanto è piccolo ‘sto campo?).
Si comincia, non senza difficoltà. L’arbitro puntiglioso fischia qualche doppia alla Nico (che con vistosa fasciatura alla coscia sembra dover stramazzare da un punto all’altro). La biondina alla prima schiacciata gonfia in pieno la rete, lasciando presagire una serata da dimenticare. E invece no.
Davanti funziona: nonostante gli spazi angusti, Tommaso trascina; Emi e Findus gli vanno dietro. Restiamo attaccati. Poi i verdeneri si distraggono e balziamo avanti, chiudendo il set. E uno.
Ma quando sembra tutto facile, ecco la solita sberla. Nel 2° qualche passaggio a vuoto e il Vittorio Veneto scava un fossato incolmabile. In attacco ora è nebbia fitta. Entra Roby per Tommaso (?).
Qualche incomprensione con la Yepi, qualche alzata fuori misura che non si può sfruttare: Robertino non ingrana. Si direbbe che il cambio non abbia dato effetto alcuno, ma perlomeno Baglioni scalda la manina. In battuta ne azzecca un po’ di fila, e lo svantaggio vergognoso si riduce. Ma il set è compromesso: 1-1 e tutto da rifare.
E’ il 3°, ed è il momento della verità. Fuori uno stanco Ste (buono finché ha retto) per Roby, che lentamente cambia registro. Si procede punto a punto. Pare passato un secolo, e invece siamo ancora 8-8. La bionda piazza qualche buona battuta.
Poi la Nuova Rossa si ricorda che qui ‘sta palestrina ci ha sempre visto vincitori, e i nostri ne buttano a terra 11 di fila. In un baleno è 19-8: Tommy e Emi giganteggiano a muro, la Yepi passa nelle schiacciate (ma dov’è stasera il Pelizza?), la Taina fa il suo solito onesto lavoro. La Nico corre, e gli sforzi sono premiati: 2 a 1, e la classifica almeno è mossa.
Si cambia campo. La tensione è ancora alta. La Taina si attacca a una bottiglia di plastica e svela ai suoi fans un piccolo segreto: “E’ acqua minerale gasata. Devo pur rispondere in qualche modo: a rete non fanno altro che ruttarmi nelle orecchie”. La Debby impallidisce.
Nel 4° ti aspetti il ritorno degli altri. Invece è a senso unico.
Riesce tutto: Tommy da seconda; le veloci al centro; muri invalicabili. Roby diventa Dr. Jekyll e sale in cattedra: implacabile da ovunque.
E’ serata. C’è bel gioco, e i nostri volano: in un attimo sono avanti di 5. Poi di 10. E’ finita.
Basta soffrire: questa settimana il passo avanti in classifica lo facciamo noi. La salvezza se non è matematica è dietro l’angolo.
I voti? Un 8 per tutti e nove i nostri eroi. Per chi ha giocato, dando il meglio di sé, e per chi non ha avuto modo di entrare.
Prestazione brillante in attacco e a muro; nota d’onore all’eroica alzatrice, disposta a morire sul campo pur di non abbandonare la battaglia.
Gagliardo anche il folto pubblico, tutto per noi: attento, partecipe e.... persino poetico: “Schiaccia-Tina”, “Corse-TTina”, “Batti-Tina” sono solo alcune delle perle uscite dalle menti fulgide dei nostri sostenitori. Ma stasera 4 rime spensierate ce le si può permettere.
E il Pelaizza? In piedi, in pigiama sulla porta di casa aspettando le notizie – come l’imperatore in attesa del messaggero dai campi di battaglia – può stasera dormire tranquillo. Buonanotte Nuova Rossa.
Ritmo e bel gioco. La Nuova Rossa rialza la testa.
Pubblico delle grandi occasioni in piazza Zavattari. Ci si aspettava dai Pelaizza-boys uno scatto d’orgoglio, che infatti arriva. Un ruggito, un rutto e 3 punti d’oro verso la meritata salvezza.
Match nervoso sin dal prepartita. Atmosfera strana, da vigilia di scontro epico. Si cerca di allentare la tensione: c’è chi, marpione, flirta in fase di riscaldamento; chi, sbracciata, si mette in cerchio e fa 2 chiacchiere coi martelli; chi, vanesio, si fa addirittura la manicure a bordo campo, affilando gli artigli.
Ma è tutta pretattica. I 6 minuti sembrano eterni, in un inferno di palle vaganti (ma quanto è piccolo ‘sto campo?).
Si comincia, non senza difficoltà. L’arbitro puntiglioso fischia qualche doppia alla Nico (che con vistosa fasciatura alla coscia sembra dover stramazzare da un punto all’altro). La biondina alla prima schiacciata gonfia in pieno la rete, lasciando presagire una serata da dimenticare. E invece no.
Davanti funziona: nonostante gli spazi angusti, Tommaso trascina; Emi e Findus gli vanno dietro. Restiamo attaccati. Poi i verdeneri si distraggono e balziamo avanti, chiudendo il set. E uno.
Ma quando sembra tutto facile, ecco la solita sberla. Nel 2° qualche passaggio a vuoto e il Vittorio Veneto scava un fossato incolmabile. In attacco ora è nebbia fitta. Entra Roby per Tommaso (?).
Qualche incomprensione con la Yepi, qualche alzata fuori misura che non si può sfruttare: Robertino non ingrana. Si direbbe che il cambio non abbia dato effetto alcuno, ma perlomeno Baglioni scalda la manina. In battuta ne azzecca un po’ di fila, e lo svantaggio vergognoso si riduce. Ma il set è compromesso: 1-1 e tutto da rifare.
E’ il 3°, ed è il momento della verità. Fuori uno stanco Ste (buono finché ha retto) per Roby, che lentamente cambia registro. Si procede punto a punto. Pare passato un secolo, e invece siamo ancora 8-8. La bionda piazza qualche buona battuta.
Poi la Nuova Rossa si ricorda che qui ‘sta palestrina ci ha sempre visto vincitori, e i nostri ne buttano a terra 11 di fila. In un baleno è 19-8: Tommy e Emi giganteggiano a muro, la Yepi passa nelle schiacciate (ma dov’è stasera il Pelizza?), la Taina fa il suo solito onesto lavoro. La Nico corre, e gli sforzi sono premiati: 2 a 1, e la classifica almeno è mossa.
Si cambia campo. La tensione è ancora alta. La Taina si attacca a una bottiglia di plastica e svela ai suoi fans un piccolo segreto: “E’ acqua minerale gasata. Devo pur rispondere in qualche modo: a rete non fanno altro che ruttarmi nelle orecchie”. La Debby impallidisce.
Nel 4° ti aspetti il ritorno degli altri. Invece è a senso unico.
Riesce tutto: Tommy da seconda; le veloci al centro; muri invalicabili. Roby diventa Dr. Jekyll e sale in cattedra: implacabile da ovunque.
E’ serata. C’è bel gioco, e i nostri volano: in un attimo sono avanti di 5. Poi di 10. E’ finita.
Basta soffrire: questa settimana il passo avanti in classifica lo facciamo noi. La salvezza se non è matematica è dietro l’angolo.
I voti? Un 8 per tutti e nove i nostri eroi. Per chi ha giocato, dando il meglio di sé, e per chi non ha avuto modo di entrare.
Prestazione brillante in attacco e a muro; nota d’onore all’eroica alzatrice, disposta a morire sul campo pur di non abbandonare la battaglia.
Gagliardo anche il folto pubblico, tutto per noi: attento, partecipe e.... persino poetico: “Schiaccia-Tina”, “Corse-TTina”, “Batti-Tina” sono solo alcune delle perle uscite dalle menti fulgide dei nostri sostenitori. Ma stasera 4 rime spensierate ce le si può permettere.
E il Pelaizza? In piedi, in pigiama sulla porta di casa aspettando le notizie – come l’imperatore in attesa del messaggero dai campi di battaglia – può stasera dormire tranquillo. Buonanotte Nuova Rossa.
17 marzo 2006
Sveglia Nuova Rossa o resti al palo!
Il punto della giornata
Ultime gare e arrivo in volata: fioccano le sorprese e la strada verso la salvezza si fa ripida
Dopo il netto successo della scorsa settimana colto dal Vittorio Veneto sul Don Bosco Bareggia (3-0 fuori casa), anche questa settimana non sono mancati i colpi di scena.
Sempre il Vittorio Veneto guadagna un punto col non facile DIPO Vimercate (2-3), mentre è il Quando Volley che fa il colpaccio, stendendo il Baita (3-0).
In classifica:
- in testa Precotto e Desiano si preparano al big-match, la resa dei conti definitiva della stagione.
- in coda, prematuramente scomparse Atlas e Forza&Coraggio e data l'estrema unzione al S.Giorgio Limito, per il 4° posto di retrocessione è lotta a 4. Il Quando Volley (20 punti in 21 gare), grazie all'ultimo botto, supera l'ISU (16 punti in 20 gare), che ora rischia brutto. Vittorio Veneto quasi tranquillo a quota 26, mentre è ancora in pericolo La Nuova Rossa (22 punti, 19 gare): dopo le batoste contro Desiano e Precotto e con ancora un paio di recuperi in sospeso, il momento è decisamente delicato.
A rischio c'è l'intera stagione: le avversarie in classifica si avvicinano e la salvezza è ancora da raggiungere.
In piazza Zavattari, campo di numerose soddisfazioni, riprenderà la corsa dei nostri?
Ultime gare e arrivo in volata: fioccano le sorprese e la strada verso la salvezza si fa ripida
Dopo il netto successo della scorsa settimana colto dal Vittorio Veneto sul Don Bosco Bareggia (3-0 fuori casa), anche questa settimana non sono mancati i colpi di scena.
Sempre il Vittorio Veneto guadagna un punto col non facile DIPO Vimercate (2-3), mentre è il Quando Volley che fa il colpaccio, stendendo il Baita (3-0).
In classifica:
- in testa Precotto e Desiano si preparano al big-match, la resa dei conti definitiva della stagione.
- in coda, prematuramente scomparse Atlas e Forza&Coraggio e data l'estrema unzione al S.Giorgio Limito, per il 4° posto di retrocessione è lotta a 4. Il Quando Volley (20 punti in 21 gare), grazie all'ultimo botto, supera l'ISU (16 punti in 20 gare), che ora rischia brutto. Vittorio Veneto quasi tranquillo a quota 26, mentre è ancora in pericolo La Nuova Rossa (22 punti, 19 gare): dopo le batoste contro Desiano e Precotto e con ancora un paio di recuperi in sospeso, il momento è decisamente delicato.
A rischio c'è l'intera stagione: le avversarie in classifica si avvicinano e la salvezza è ancora da raggiungere.
In piazza Zavattari, campo di numerose soddisfazioni, riprenderà la corsa dei nostri?
14 marzo 2006
Allenamenti 14/03/2006
Ciao a tutti!
Questa sera per la gioia di tutti quelli che "vogliono la palla alta", gli allenamenti sono in via dei Bognetti.
A stasera!
Questa sera per la gioia di tutti quelli che "vogliono la palla alta", gli allenamenti sono in via dei Bognetti.
A stasera!
03 marzo 2006
La Nuova Rossa - Desiano 0-3
Come agnelli condotti al macello...
Nulla da fare di fronte alla schiacciasassi gialloblù. La partita diventa così l’occasione per esperimenti e prove dei nuovi acquisti.
Ci concentriamo brevemente soprattutto su questo ultimo aspetto rimandando però, non conoscendo ancora le persone (ma potevate almeno presentarmele, capperi!) i consueti arguti commenti.
Fondamentale: avete detto loro che giocando accettano automaticamente di esporsi al possibile dileggio nel nostro blog?
Comunque: buono l’esordio delle due morettine, anche se c’è ovviamente da migliorare.
Con pazienza, impegno e umiltà ci sembra che possano inserirsi tranquillamente.
L’alzatrice: dopo i primi comprensibili affanni ci mette poco ad entrare in partita. La cicca in campo fa un po’ trash, ma se gioca bene possiamo anche tollerarla...
Ognuno ha il suo stile; e a dire il vero veder alzare dietro con un po’ più di frequenza non ci dispiace. Con un po’ più di intesa coi martelli (che comunque in parte già c’è) la Nico alla bisogna potrà tirare il fiato...
L’altra brunetta (ma che brutto non poter mettere almeno i nomi) appare più spaurita, ma tutto sommato non è uno sfacelo. Con più sicurezza sulle posizioni in campo renderà senza dubbio di più.
Il resto il solito.
Discreta prova di Franchino; Robertino acciaccato e visibilmente sottotono.
Pelaizza tranquillo. Arbitro rilassato.
Il Desiano fa il suo gioco e scava, nei primi 2 set, fossati irrecuperabili.
Nel 3° teniamo metà frazione ma non c’è la giusta concentrazione per battere la seconda in classifica. Ma per stasera va bene così.
Tarallucci, grissini e vino per tutti.
Nulla da fare di fronte alla schiacciasassi gialloblù. La partita diventa così l’occasione per esperimenti e prove dei nuovi acquisti.
Ci concentriamo brevemente soprattutto su questo ultimo aspetto rimandando però, non conoscendo ancora le persone (ma potevate almeno presentarmele, capperi!) i consueti arguti commenti.
Fondamentale: avete detto loro che giocando accettano automaticamente di esporsi al possibile dileggio nel nostro blog?
Comunque: buono l’esordio delle due morettine, anche se c’è ovviamente da migliorare.
Con pazienza, impegno e umiltà ci sembra che possano inserirsi tranquillamente.
L’alzatrice: dopo i primi comprensibili affanni ci mette poco ad entrare in partita. La cicca in campo fa un po’ trash, ma se gioca bene possiamo anche tollerarla...
Ognuno ha il suo stile; e a dire il vero veder alzare dietro con un po’ più di frequenza non ci dispiace. Con un po’ più di intesa coi martelli (che comunque in parte già c’è) la Nico alla bisogna potrà tirare il fiato...
L’altra brunetta (ma che brutto non poter mettere almeno i nomi) appare più spaurita, ma tutto sommato non è uno sfacelo. Con più sicurezza sulle posizioni in campo renderà senza dubbio di più.
Il resto il solito.
Discreta prova di Franchino; Robertino acciaccato e visibilmente sottotono.
Pelaizza tranquillo. Arbitro rilassato.
Il Desiano fa il suo gioco e scava, nei primi 2 set, fossati irrecuperabili.
Nel 3° teniamo metà frazione ma non c’è la giusta concentrazione per battere la seconda in classifica. Ma per stasera va bene così.
Tarallucci, grissini e vino per tutti.
02 marzo 2006
LNR - Desiano
Esiste qualche programa per il post partita?
si fa qualcosa insieme o ognuno a casuccia propria?
Maurizio
si fa qualcosa insieme o ognuno a casuccia propria?
Maurizio
27 febbraio 2006
Paraolimpiadi
Ciao a tutti.
Sto pensando di andare a vedere qualcuno degli eventi delle paralimpiadi dal 10 al 19 Marzo.
Ecco il calendario.
Pensavo a qualche gara di sci alpino: credo possano essere le più belle!
Chi si unirebbe?
Date, alloggi sono ovviamente da definirsi
P.S. ho anche mandato una mail, ma temendo di aver dimenticato qualche indirizzo, faccio anche un post sul blog
Sto pensando di andare a vedere qualcuno degli eventi delle paralimpiadi dal 10 al 19 Marzo.
Ecco il calendario.
Pensavo a qualche gara di sci alpino: credo possano essere le più belle!
Chi si unirebbe?
Date, alloggi sono ovviamente da definirsi
P.S. ho anche mandato una mail, ma temendo di aver dimenticato qualche indirizzo, faccio anche un post sul blog
20 febbraio 2006
Comunicazione di servizio - Palestra allenamenti martedì
Buongiorno e buona settimana a tutti.
Giusto una comunicazione di servizio, aspettando il post del nostro commentatore preferito Luca: la palestra San Giacomo è chiusa per ristrutturazione per 2 martedì, pertanto domani 21/02 e martedì della prossima settimana 28/02 gli allenamenti si terranno in via Bognetti. Per chi non si ricordasse qual'è la palestra, beh, vi ricordo solo il freddo contenuto in essa, così dovrebbe venirvi in mente!
Invece, per chi non si ricordasse come ci si arriva, qui trovate la cartina.
A domani!
CapFin
Giusto una comunicazione di servizio, aspettando il post del nostro commentatore preferito Luca: la palestra San Giacomo è chiusa per ristrutturazione per 2 martedì, pertanto domani 21/02 e martedì della prossima settimana 28/02 gli allenamenti si terranno in via Bognetti. Per chi non si ricordasse qual'è la palestra, beh, vi ricordo solo il freddo contenuto in essa, così dovrebbe venirvi in mente!
Invece, per chi non si ricordasse come ci si arriva, qui trovate la cartina.
A domani!
CapFin
16 febbraio 2006
Torino Olimpica
ciao a tutti,
mi è balenata un'idea carina.
mi dicono che in questo periodo a torino si respira un'atmosfera magica.
Perchè non andiamo a fre una bella spedizione?!?!
si va in treno (temo la macchina sarebbe un delirio).
che ne dite di andare sabato o domenica?
attendo qualche feed back!
mi è balenata un'idea carina.
mi dicono che in questo periodo a torino si respira un'atmosfera magica.
Perchè non andiamo a fre una bella spedizione?!?!
si va in treno (temo la macchina sarebbe un delirio).
che ne dite di andare sabato o domenica?
attendo qualche feed back!
Il punto
Giornata senza troppe sorprese.
In testa, nello scontro tra 2° e 3° in classifica, il Desiano regola 3-1 il S. Giorgio Limito e prosegue la rincorsa al Precotto (-4, ma con una gara in meno).
L'Esagono batte 3-1 un ISU che, pur sconfitto, conferma il cambio di rotta intrapreso nel girone di ritorno.
La Nuova Rossa perde in casa con onore col Dipo Vimercate 2-3, incassando un punto prezioso.
In coda il Vittorio Veneto prende fiato, liberandosi 3-1, dopo i passi falsi delle ultime gare, del Quando Volley. I ragazzi di piazza Zavattari salgono a 19 punti e precedono ISU (a 16 con una gara in meno) e Quando Volley (a quota 13 ma con 2 gare in meno). Sarà battaglia fino all'ultimo.
Non pervenuta S. Giorgio- Baita.
In testa, nello scontro tra 2° e 3° in classifica, il Desiano regola 3-1 il S. Giorgio Limito e prosegue la rincorsa al Precotto (-4, ma con una gara in meno).
L'Esagono batte 3-1 un ISU che, pur sconfitto, conferma il cambio di rotta intrapreso nel girone di ritorno.
La Nuova Rossa perde in casa con onore col Dipo Vimercate 2-3, incassando un punto prezioso.
In coda il Vittorio Veneto prende fiato, liberandosi 3-1, dopo i passi falsi delle ultime gare, del Quando Volley. I ragazzi di piazza Zavattari salgono a 19 punti e precedono ISU (a 16 con una gara in meno) e Quando Volley (a quota 13 ma con 2 gare in meno). Sarà battaglia fino all'ultimo.
Non pervenuta S. Giorgio- Baita.
10 febbraio 2006
La Nuova Rossa - DIPO Vimercate 2-3
Spettacolo e bel gioco in SAMZ, ma non basta. Una Rossa grintosa si arrende solo nel finale.
La Nuova Rossa smuove la classifica, incamerando un punticino in una gara ricca di emozioni. Esce sconfitta (ma almeno in piedi).
Questa, miei cari, la mia partita in pillole:
GLI AVVERSARI
Ben organizzati. Pur senza essere fenomeni, mostrano di meritare le zone medio-alte della classifica (come le meriteremmo noi, del resto....).
Decisamente fortunati, perché se al posto di Consales – che sceglie un metro largo che terrà in tutta la partita – fossero incappati in un fischietto più rigoroso vedevi che fine faceva la loro alzatrice: doppia sul 90% dei tocchi!
Per le fanciulle: a proposito, ma l’alzatrice non vi sembrava la mutazione genetica (decisamente malriuscita, tiene a sottolineare il Pelaizza) delle sorelle Capella? La faccia della Ti col fisico della Vale!! Mamma mia....
VOTO: 7- (alla squadra, non a Dolly...)
LA CRONACA
Inizio fiacco. Qualche battuta sbagliata di troppo e soprattutto una ricezione a dir poco penosa regalano al DIPO un vantaggio costante, seppur contenuto. 1° set via così, tra molti errori.
Maschi a tratti imprecisi. Le nostre due punte rosa, una volta tanto coordinate sulla divisa, tardano ad entrare in partita. La Yepi arranca anche a rete (ma non è tutta colpa sua se dalla ricezione le arrivano palle difficili da gestire persino di pugno...), mentre la Taina osserva tristemente cadere qualche palla di troppo.
Nonostante gli stenti iniziali, si vede che comunque non è una cattiva serata. In attacco il gioco c’è. Il ritmo è buono e i nostri, punzecchiati nell’orgoglio, capiscono che “si può fare qualcosina in più”.
E infatti dal 2° la solfa cambia.
La Nico (VOTO 7 ½, ma non era convalescente?) sparolaccia, corre, s’arrabatta a mille, si lancia a terra, schiaccia (!) e smista bene. Capisce che i martelli sono in gran spolvero e ne approfitta, servendo un Tommy finalmente in palla (VOTO 8), che non ne sbaglierà più una fino a 4° set inoltrato, e un Emi ugualmente in serata (VOTO 7+) entrato su uno spento Capitan Findus (emozionato dal folto pubblico?).
Dopo il 2°, vinciamo anche il 3° con grinta, anche se l’infortunio a Roby nel finale (VOTO: 9 quando è connesso, 5 quando gli tolgono la spina, per un 7 complessivo) crea un po’ di sbandamento.
La Dirigenza intanto si lecca i baffi, per il punto sicuro incamerato.
Nel 4° si cala.
Sarà un po’ per distrazione o per la voglia di chiudere facendo il colpaccio – che invece deve fare i conti con l’avvio deciso di un DIPO tutt’altro che rassegnato – ma i nostri hanno qualche sbandamento.
C’è nervosismo. Dal Tavolo sbotta pure il bizzoso Muppet di destra che (forse credendosi dalla Venier) se la piglia con Tommy dopo un muro ingoiato, urlandogli che esistono pure i pallonetti.
Quasi una beffa per uno che – criticato in settimana dalla Stampa per scarsa incisività – aveva messo a terra fino a quel momento un sacco di bordate.
L’attacco perde lucidità, e il 4° set se ne va.....
Si va al 5°, e all’inizio è un calvario.
Al cambio campo si gira sull’8-3 per loro. Pensi : OK, aprite le docce.
Avanti con loro a +5, fino al 14. Ciao ciao raga.
Ma succede quel che non ti aspetti.
L’Enrico è già pronto a svitare i bulloni quando la Yepi in battuta fa scordare in un baleno la serata iniziata sottotono, e per farsi perdonare ne inanella una dopo l’altra. Quando non ci arriva direttamente, giù schiacciate dagli ometti in prima. Il DIPO perde il filo.
14-14 e tachicardia.
Inizia la lotteria dei vantaggi.
15-14 per loro, ma la cena può attendere: 15-15.
Incredibile, La Rossa ruggisce: la Taina si scopre d’un tratto Rinieri, e mette a terra decisa una lecca che dà il 16. Match point Nuova Rossa!
Ma accade il dramma. Consales (distratto dalle trecce della Tina?) piglia un abbaglio e ci fischia fuori la bordata decisiva: 16-16.
Tutto da rifare.
La sorte beffarda volta improvvisamente le spalle. Ora è il DIPO a pescare il jolly e a chiudere, 19-17, prendendosi 2 punti.
VOTO: 7+, almeno per le emozioni regalateci
L’ARBITRO
Se non fosse un amico ieri sera non so come finiva.
Il Pelaizza sempre più scatenato (ndr: ma a casa è così? Non possiamo far scendere la moglie per tenerlo d’occhio? Io da solo non so se riesco più a fermarlo!!!! Comincio ad avere paura!) ha fatto fatica a contenersi.
Per i tocchi: purtroppo è difficile cambiare metro in corsa....
Per i dentro-fuori: ne ha sbagliati alcuni. Determinante quello del tie-break, che poteva darci la vittoria. Ma nessuno è infallibile.
Siamo signori e amici (non dimenticatevi peraltro la liason con la Taina!), e perdoniamo.
VOTO: S.V.
IL PELAIZZA
Ho paura e taccio.
VOTO: S.V.
IL DIRIGGENTE IN SAMZ
Ma meno male che c’è l’Enrico, che vi vuole bene e non vi critica mai!
Ieri sera abbandonato dal “Diriggente di trasferta” (vedi sotto), segue appassionato le vicende delle creature del Pelaizza, sia nella buona che nella cattiva sorte.
A differenza di “altri”, ha sempre una parola gentile per tutti.
Coi suoi atleti non si incazza mai: quasi con pudore esce in un “ forse hanno sbagliato un po’ ” anche quando sono inguardabili...
Ma come faceva a star così calmo quando seguiva le squadre di calcio?
VOTO: 9
IL PUBBLICO
Crescente, nonostante l’assenza del mio assistente reporter e delle sue cibarie.
Da segnalare che il Nello Diriggente– nel tentativo di far credere agli avversari che siamo una squadra seria col tifo – ha pensato di fare il furbo, arrivando ad accomodarsi nel parterre. Geniale! A quando i figuranti?
VOTO: 4 erano e 4 dovremmo dare.
Ma anche i duri hanno un cuore. Vada per una sufficienza. Sia un 6, con un 10 però a Nello per la costanza nel seguirvi per anni a zonzo per la provincia!.
Anche per oggi ho finito. Arrivederci alla prossima.
La Nuova Rossa smuove la classifica, incamerando un punticino in una gara ricca di emozioni. Esce sconfitta (ma almeno in piedi).
Questa, miei cari, la mia partita in pillole:
GLI AVVERSARI
Ben organizzati. Pur senza essere fenomeni, mostrano di meritare le zone medio-alte della classifica (come le meriteremmo noi, del resto....).
Decisamente fortunati, perché se al posto di Consales – che sceglie un metro largo che terrà in tutta la partita – fossero incappati in un fischietto più rigoroso vedevi che fine faceva la loro alzatrice: doppia sul 90% dei tocchi!
Per le fanciulle: a proposito, ma l’alzatrice non vi sembrava la mutazione genetica (decisamente malriuscita, tiene a sottolineare il Pelaizza) delle sorelle Capella? La faccia della Ti col fisico della Vale!! Mamma mia....
VOTO: 7- (alla squadra, non a Dolly...)
LA CRONACA
Inizio fiacco. Qualche battuta sbagliata di troppo e soprattutto una ricezione a dir poco penosa regalano al DIPO un vantaggio costante, seppur contenuto. 1° set via così, tra molti errori.
Maschi a tratti imprecisi. Le nostre due punte rosa, una volta tanto coordinate sulla divisa, tardano ad entrare in partita. La Yepi arranca anche a rete (ma non è tutta colpa sua se dalla ricezione le arrivano palle difficili da gestire persino di pugno...), mentre la Taina osserva tristemente cadere qualche palla di troppo.
Nonostante gli stenti iniziali, si vede che comunque non è una cattiva serata. In attacco il gioco c’è. Il ritmo è buono e i nostri, punzecchiati nell’orgoglio, capiscono che “si può fare qualcosina in più”.
E infatti dal 2° la solfa cambia.
La Nico (VOTO 7 ½, ma non era convalescente?) sparolaccia, corre, s’arrabatta a mille, si lancia a terra, schiaccia (!) e smista bene. Capisce che i martelli sono in gran spolvero e ne approfitta, servendo un Tommy finalmente in palla (VOTO 8), che non ne sbaglierà più una fino a 4° set inoltrato, e un Emi ugualmente in serata (VOTO 7+) entrato su uno spento Capitan Findus (emozionato dal folto pubblico?).
Dopo il 2°, vinciamo anche il 3° con grinta, anche se l’infortunio a Roby nel finale (VOTO: 9 quando è connesso, 5 quando gli tolgono la spina, per un 7 complessivo) crea un po’ di sbandamento.
La Dirigenza intanto si lecca i baffi, per il punto sicuro incamerato.
Nel 4° si cala.
Sarà un po’ per distrazione o per la voglia di chiudere facendo il colpaccio – che invece deve fare i conti con l’avvio deciso di un DIPO tutt’altro che rassegnato – ma i nostri hanno qualche sbandamento.
C’è nervosismo. Dal Tavolo sbotta pure il bizzoso Muppet di destra che (forse credendosi dalla Venier) se la piglia con Tommy dopo un muro ingoiato, urlandogli che esistono pure i pallonetti.
Quasi una beffa per uno che – criticato in settimana dalla Stampa per scarsa incisività – aveva messo a terra fino a quel momento un sacco di bordate.
L’attacco perde lucidità, e il 4° set se ne va.....
Si va al 5°, e all’inizio è un calvario.
Al cambio campo si gira sull’8-3 per loro. Pensi : OK, aprite le docce.
Avanti con loro a +5, fino al 14. Ciao ciao raga.
Ma succede quel che non ti aspetti.
L’Enrico è già pronto a svitare i bulloni quando la Yepi in battuta fa scordare in un baleno la serata iniziata sottotono, e per farsi perdonare ne inanella una dopo l’altra. Quando non ci arriva direttamente, giù schiacciate dagli ometti in prima. Il DIPO perde il filo.
14-14 e tachicardia.
Inizia la lotteria dei vantaggi.
15-14 per loro, ma la cena può attendere: 15-15.
Incredibile, La Rossa ruggisce: la Taina si scopre d’un tratto Rinieri, e mette a terra decisa una lecca che dà il 16. Match point Nuova Rossa!
Ma accade il dramma. Consales (distratto dalle trecce della Tina?) piglia un abbaglio e ci fischia fuori la bordata decisiva: 16-16.
Tutto da rifare.
La sorte beffarda volta improvvisamente le spalle. Ora è il DIPO a pescare il jolly e a chiudere, 19-17, prendendosi 2 punti.
VOTO: 7+, almeno per le emozioni regalateci
L’ARBITRO
Se non fosse un amico ieri sera non so come finiva.
Il Pelaizza sempre più scatenato (ndr: ma a casa è così? Non possiamo far scendere la moglie per tenerlo d’occhio? Io da solo non so se riesco più a fermarlo!!!! Comincio ad avere paura!) ha fatto fatica a contenersi.
Per i tocchi: purtroppo è difficile cambiare metro in corsa....
Per i dentro-fuori: ne ha sbagliati alcuni. Determinante quello del tie-break, che poteva darci la vittoria. Ma nessuno è infallibile.
Siamo signori e amici (non dimenticatevi peraltro la liason con la Taina!), e perdoniamo.
VOTO: S.V.
IL PELAIZZA
Ho paura e taccio.
VOTO: S.V.
IL DIRIGGENTE IN SAMZ
Ma meno male che c’è l’Enrico, che vi vuole bene e non vi critica mai!
Ieri sera abbandonato dal “Diriggente di trasferta” (vedi sotto), segue appassionato le vicende delle creature del Pelaizza, sia nella buona che nella cattiva sorte.
A differenza di “altri”, ha sempre una parola gentile per tutti.
Coi suoi atleti non si incazza mai: quasi con pudore esce in un “ forse hanno sbagliato un po’ ” anche quando sono inguardabili...
Ma come faceva a star così calmo quando seguiva le squadre di calcio?
VOTO: 9
IL PUBBLICO
Crescente, nonostante l’assenza del mio assistente reporter e delle sue cibarie.
Da segnalare che il Nello Diriggente– nel tentativo di far credere agli avversari che siamo una squadra seria col tifo – ha pensato di fare il furbo, arrivando ad accomodarsi nel parterre. Geniale! A quando i figuranti?
VOTO: 4 erano e 4 dovremmo dare.
Ma anche i duri hanno un cuore. Vada per una sufficienza. Sia un 6, con un 10 però a Nello per la costanza nel seguirvi per anni a zonzo per la provincia!.
Anche per oggi ho finito. Arrivederci alla prossima.
09 febbraio 2006
Classifica aggiornata al 5/2/2006
IL PUNTO
Poche le partite giocate la scorsa settimana.
Nel recupero, La Nuova Rossa liquida il S.Giorgio Limito, cancellandone le residue speranze di salvezza.
Con un bel calcione, i giallorossi (???) lasciano la zona calda, con buona pace (per ora) della loro Dirigenza.
Scontato il 3-0 del Precotto sul Quando Volley. Per la parte alta, "il SanGiorgio quello forte" - grazie anche al fattore campo - stende 3-1 l'Esagono, confermandosi la terza forza del campionato.
Nell'altro match clou, il Dipo batte in trasferta il Baita 3-1 e ora lo incalza in graduatoria, con buone possibilità di sorpasso a breve.
La vera sorpresa della giornata viene però dall'ISU Politecnico, che atterra con un netto 3-0 il Vittorio Veneto. Con questa preziosissima vittoria l'ISU affianca (ma con una gara in meno) i ragazzi di piazza Zavattari, trascinandoli nel "gorgo retrocessione".
Dietro alla squadra del DS Pelaizza si apre dunque la bagarre per non retrocedere.
Oltre ad Atlas e Forza&Coraggio chi occuperà gli altri due posti che conducono all'inferno? (i maschi si tocchino....).
La Nuova Rossa - incerta se spiccare il volo o spintonarsi fino alla fine nei bassifondi - ospita stasera il Dipo per capire cosa l'attende da qui ad aprile.
Poche le partite giocate la scorsa settimana.
Nel recupero, La Nuova Rossa liquida il S.Giorgio Limito, cancellandone le residue speranze di salvezza.
Con un bel calcione, i giallorossi (???) lasciano la zona calda, con buona pace (per ora) della loro Dirigenza.
Scontato il 3-0 del Precotto sul Quando Volley. Per la parte alta, "il SanGiorgio quello forte" - grazie anche al fattore campo - stende 3-1 l'Esagono, confermandosi la terza forza del campionato.
Nell'altro match clou, il Dipo batte in trasferta il Baita 3-1 e ora lo incalza in graduatoria, con buone possibilità di sorpasso a breve.
La vera sorpresa della giornata viene però dall'ISU Politecnico, che atterra con un netto 3-0 il Vittorio Veneto. Con questa preziosissima vittoria l'ISU affianca (ma con una gara in meno) i ragazzi di piazza Zavattari, trascinandoli nel "gorgo retrocessione".
Dietro alla squadra del DS Pelaizza si apre dunque la bagarre per non retrocedere.
Oltre ad Atlas e Forza&Coraggio chi occuperà gli altri due posti che conducono all'inferno? (i maschi si tocchino....).
La Nuova Rossa - incerta se spiccare il volo o spintonarsi fino alla fine nei bassifondi - ospita stasera il Dipo per capire cosa l'attende da qui ad aprile.
03 febbraio 2006
Fuori un'altra
CSI - PROVVEDIMENTI GARE DEL 28/01/06
MISTA ECCELLENZA
DELIBERA
La Società FORZA E CORAGGIO con lettera del 31/01/06, comunica il ritiro dal Campionato.
Pertanto le squadre che dovranno incontrarla riposeranno un turno, con risultato 3-0 convenzionale.
La Società Forza e Coraggio viene multata di 75 Euro , come da articolo 22 del Regolamento comune a tutti gli sport.
MISTA ECCELLENZA
DELIBERA
La Società FORZA E CORAGGIO con lettera del 31/01/06, comunica il ritiro dal Campionato.
Pertanto le squadre che dovranno incontrarla riposeranno un turno, con risultato 3-0 convenzionale.
La Società Forza e Coraggio viene multata di 75 Euro , come da articolo 22 del Regolamento comune a tutti gli sport.
02 febbraio 2006
La Nuova Rossa - San Giorgio Limito 3-0
Avanti senza brillare, ma comunque avanti (ed è questo che importa!)
Gara fondamentale per i nostri beniamini.
Ma veniamo subito agli highlights della serata.
IL POSTO: in culo ai lupi, per essere sintetici.
Grazie alla meravigliosa cartina di Capitan Findus finisco dritto dritto a Pioltello anziché a Limito, dove i geni della toponomastica hanno nominato i rioni “a tema”.
Prima i pittori, poi gli scrittori, poi i personaggi storici. Ideale per il ripasso prima della Maturità.
Infine un dedalo di vie coi nomi di città. La trovata geniale: fare la stessa cosa sia a Pioltello che a Limito (VOTO alla fantasia: 2).
Predo via Roma a Pioltello e faccio il giro d’Italia, ma di Palermo non c’è traccia.
Torno in via Erodoto e sto per fare retromarcia e tornarmene a casa, quando appare un’anima pia nella nebbia (e nella neve) che mi dà delle dritte e ci arrivo.
Grazie ancora per la piantina, ragazzi.
LA PARTITA: morale della favola, mi perdo il primo set. Un’occhiata al tabellone e mi tranquillizzo. Per fortuna ho lì il mio assistente reporter sul campo, che mi fornisce tutti i dettagli della prima frazione (un tirato 25-23, mi dicono). L’assistente si dimostra subito più bravo in cucina che come supporter: sperava perdessimo un set per prolungare lo spettacolo!!
Commento tecnico: che dire? Gara all’insegna del “Faccio un pochino più di loro; vado avanti 3 punti e poi controllo”.
Sprazzi di bel gioco alternati a vuoti di memoria.
Vittoria senza dominio, che invece potrebbe starci. Quasi un compito fatto in fretta senza troppo impegno per scendere di corsa a giocare in cortile.
Comunque, nonostante il maledetto vizio di inguaiarsi e farsi raggiungere nel finale di set, la Nuova Rossa ottiene un risultato netto: altri 3 punti in uno scontro diretto, che le permettono un bel balzo verso l’agognata salvezza.
VOTO: 7
GLI AVVERSARI: decenti, ma con molti limiti. Alzatrice lontana anni luce dalla nostra. Nel 3° alza un uomo, ma in Eccellenza è un lusso che non ti puoi permettere.
Evidente la differenza di valori in campo, e il doppio 3-0 peraltro parla da solo.
Nel complesso una buona squadra.....per la categoria A. Eccellenza bye bye.
VOTO: 5
LA PALESTRA:
dai ghiacci della Bognetti al paradiso tropicale (in barba alle ordinanze sul risparmio energetico).
La Taina se ne accorge subito. Lascia la pancera negli spogliatoi e sfoggia una mise da “passeggiata serale a Gallipoli in pieno ferragosto”. Le mancava solo il pareo.
La Yepi viceversa non ha sentito il colonnello Giuliacci e arriva bardata di tutto punto come fosse sulle piste, con tanto di magliettina blu della salute (che ci faceva sudare solo a vederla).
Necessario coordinarsi negli spogliatoi.
I NOSTRI EROI
Questa settimana focus sul “Leone della Puglia”.
TOMMI: sarà che non ha ancora smaltito i bagordi di Natale? o che più le partite sono importanti (non come qualità dell’avversario, quanto come classifica) e meno brilla?
Mistero. Quel che certo è che non è ancora quello vero.
Puoi dire che giochi male? No.
Puoi dire che regali punti agli avversari e/o abbia colpe particolari? No, per carità.
Ma - pedina fondamentale per l’equilibrio della squadra - l’amministratore del nostro blog sa fare molto ma molto di più....
Siamo convinti che - in partite senza la mannaia di dover fare punti in classifica a tutti i costi - ritornerà al suo splendore. E lo aspettiamo.
VOTO: 6+
GLI ALTRI MASCHI: serata nel complesso meno peggio del solito.
C’è chi batte bene al salto e che quando gira (ma attenti ai blackout improvvisi!!) può far la differenza;
chi domina a muro e sfoggia palleggi che farebbero impallidire la Cacciatori;
e chi è particolarmente in palla in attacco.
Ognuno ci mette del suo, ma manca continuità.
Il bicchiere mezzo vuoto ci ricorda le bordate fuori senza ragione, le amnesie a muro, qualche battuta loffia finita a rete.
Ma un 6/7, anche in virtù del risultato, non si può negare. Chi vince ha sempre ragione.
LE FEMMINE: registrata la solita buona prestazione dell’alzatrice (e senza troppe parolacce!) e la consueta regolarità della Taina in attacco, resta da dire che “la Freddolosa” pasticcia un po’ in ricezione e ha qualche passaggio a vuoto. Gli avversari se ne accorgono e la bombardano, ma lei tiene, rispondendo con battute a filo rete (un classico).
VOTO: 7-
L’ARBITRO: Mr. simpatia Confettura non si smentisce mai.
Sempre con la puzza sotto il naso, dirige con l’entusiasmo di chi, designato per Sisley-Lube, è stato all’ultimo dirottato sui miserabili del CSI....
Toppa su un dentro/fuori, ma è lontano da lui, e soprattutto fischia un tocco viziato agli avversari sul 24-23 del 2° set che se ci fosse stato il Pelaizza (VOTO sempre 9, malgrado l’assenza) lo avrebbe preso a schiaffi.
E’ convinto che se non fischia 5 trattenute a set non siamo in Eccellenza; a costo di fischiarle a casaccio.
Lezioso ma innocuo.
VOTO: 6,5
IL NOSTRO PUBBLICO: due erano e 2 è pertanto il voto. Riusciremo mai ad arrivare almeno alla sufficienza?
E per finire:
DAL GALATEO DI LINA SOTIS (1° puntata)
1) Tra le regole del volley figura quella che in campo con l’arbitro si sta zitti. Non è un talkshow in cui ognuno può dire la sua.
“Era dentro” o “Era fuori”, con tanto di mimica (vero Emi?).
Il Processo di Biscardi è il lunedì su La7, non lì.
Qualche arbitro potrebbe non gradire, e in una partita punto a punto, sempre contati, con un fischietto saputello potrebbero esserci risvolti poco piacevoli (chiedere a Tommi per maggiori dettagli).
2) Assaltare in panchina la borsa delle focacce subito dopo il saluto agli avversari e divorare avidamente in loco, è poco professionale e un tantino da cafoni.
Il fatto che le cibarie fossero buone (voto: 7) è un’attenuante, ma non basta.
Sono vezzi concessi solo al pubblico. Lasciate pertanto le focacce a loro.
A proposito, riservato al mio assistente: per la prossima porto una Heineken o una Ceres?
Gara fondamentale per i nostri beniamini.
Ma veniamo subito agli highlights della serata.
IL POSTO: in culo ai lupi, per essere sintetici.
Grazie alla meravigliosa cartina di Capitan Findus finisco dritto dritto a Pioltello anziché a Limito, dove i geni della toponomastica hanno nominato i rioni “a tema”.
Prima i pittori, poi gli scrittori, poi i personaggi storici. Ideale per il ripasso prima della Maturità.
Infine un dedalo di vie coi nomi di città. La trovata geniale: fare la stessa cosa sia a Pioltello che a Limito (VOTO alla fantasia: 2).
Predo via Roma a Pioltello e faccio il giro d’Italia, ma di Palermo non c’è traccia.
Torno in via Erodoto e sto per fare retromarcia e tornarmene a casa, quando appare un’anima pia nella nebbia (e nella neve) che mi dà delle dritte e ci arrivo.
Grazie ancora per la piantina, ragazzi.
LA PARTITA: morale della favola, mi perdo il primo set. Un’occhiata al tabellone e mi tranquillizzo. Per fortuna ho lì il mio assistente reporter sul campo, che mi fornisce tutti i dettagli della prima frazione (un tirato 25-23, mi dicono). L’assistente si dimostra subito più bravo in cucina che come supporter: sperava perdessimo un set per prolungare lo spettacolo!!
Commento tecnico: che dire? Gara all’insegna del “Faccio un pochino più di loro; vado avanti 3 punti e poi controllo”.
Sprazzi di bel gioco alternati a vuoti di memoria.
Vittoria senza dominio, che invece potrebbe starci. Quasi un compito fatto in fretta senza troppo impegno per scendere di corsa a giocare in cortile.
Comunque, nonostante il maledetto vizio di inguaiarsi e farsi raggiungere nel finale di set, la Nuova Rossa ottiene un risultato netto: altri 3 punti in uno scontro diretto, che le permettono un bel balzo verso l’agognata salvezza.
VOTO: 7
GLI AVVERSARI: decenti, ma con molti limiti. Alzatrice lontana anni luce dalla nostra. Nel 3° alza un uomo, ma in Eccellenza è un lusso che non ti puoi permettere.
Evidente la differenza di valori in campo, e il doppio 3-0 peraltro parla da solo.
Nel complesso una buona squadra.....per la categoria A. Eccellenza bye bye.
VOTO: 5
LA PALESTRA:
dai ghiacci della Bognetti al paradiso tropicale (in barba alle ordinanze sul risparmio energetico).
La Taina se ne accorge subito. Lascia la pancera negli spogliatoi e sfoggia una mise da “passeggiata serale a Gallipoli in pieno ferragosto”. Le mancava solo il pareo.
La Yepi viceversa non ha sentito il colonnello Giuliacci e arriva bardata di tutto punto come fosse sulle piste, con tanto di magliettina blu della salute (che ci faceva sudare solo a vederla).
Necessario coordinarsi negli spogliatoi.
I NOSTRI EROI
Questa settimana focus sul “Leone della Puglia”.
TOMMI: sarà che non ha ancora smaltito i bagordi di Natale? o che più le partite sono importanti (non come qualità dell’avversario, quanto come classifica) e meno brilla?
Mistero. Quel che certo è che non è ancora quello vero.
Puoi dire che giochi male? No.
Puoi dire che regali punti agli avversari e/o abbia colpe particolari? No, per carità.
Ma - pedina fondamentale per l’equilibrio della squadra - l’amministratore del nostro blog sa fare molto ma molto di più....
Siamo convinti che - in partite senza la mannaia di dover fare punti in classifica a tutti i costi - ritornerà al suo splendore. E lo aspettiamo.
VOTO: 6+
GLI ALTRI MASCHI: serata nel complesso meno peggio del solito.
C’è chi batte bene al salto e che quando gira (ma attenti ai blackout improvvisi!!) può far la differenza;
chi domina a muro e sfoggia palleggi che farebbero impallidire la Cacciatori;
e chi è particolarmente in palla in attacco.
Ognuno ci mette del suo, ma manca continuità.
Il bicchiere mezzo vuoto ci ricorda le bordate fuori senza ragione, le amnesie a muro, qualche battuta loffia finita a rete.
Ma un 6/7, anche in virtù del risultato, non si può negare. Chi vince ha sempre ragione.
LE FEMMINE: registrata la solita buona prestazione dell’alzatrice (e senza troppe parolacce!) e la consueta regolarità della Taina in attacco, resta da dire che “la Freddolosa” pasticcia un po’ in ricezione e ha qualche passaggio a vuoto. Gli avversari se ne accorgono e la bombardano, ma lei tiene, rispondendo con battute a filo rete (un classico).
VOTO: 7-
L’ARBITRO: Mr. simpatia Confettura non si smentisce mai.
Sempre con la puzza sotto il naso, dirige con l’entusiasmo di chi, designato per Sisley-Lube, è stato all’ultimo dirottato sui miserabili del CSI....
Toppa su un dentro/fuori, ma è lontano da lui, e soprattutto fischia un tocco viziato agli avversari sul 24-23 del 2° set che se ci fosse stato il Pelaizza (VOTO sempre 9, malgrado l’assenza) lo avrebbe preso a schiaffi.
E’ convinto che se non fischia 5 trattenute a set non siamo in Eccellenza; a costo di fischiarle a casaccio.
Lezioso ma innocuo.
VOTO: 6,5
IL NOSTRO PUBBLICO: due erano e 2 è pertanto il voto. Riusciremo mai ad arrivare almeno alla sufficienza?
E per finire:
DAL GALATEO DI LINA SOTIS (1° puntata)
1) Tra le regole del volley figura quella che in campo con l’arbitro si sta zitti. Non è un talkshow in cui ognuno può dire la sua.
“Era dentro” o “Era fuori”, con tanto di mimica (vero Emi?).
Il Processo di Biscardi è il lunedì su La7, non lì.
Qualche arbitro potrebbe non gradire, e in una partita punto a punto, sempre contati, con un fischietto saputello potrebbero esserci risvolti poco piacevoli (chiedere a Tommi per maggiori dettagli).
2) Assaltare in panchina la borsa delle focacce subito dopo il saluto agli avversari e divorare avidamente in loco, è poco professionale e un tantino da cafoni.
Il fatto che le cibarie fossero buone (voto: 7) è un’attenuante, ma non basta.
Sono vezzi concessi solo al pubblico. Lasciate pertanto le focacce a loro.
A proposito, riservato al mio assistente: per la prossima porto una Heineken o una Ceres?
30 gennaio 2006
Aggiornamenti ...
E dunque, veniamo agli aggiornamenti.
Oltre ai fiocchi di neve parlavano anche le telefonate della poverina Nicoach che invano cercava di comunicare con tutti noi per discutere degli spostamenti delle gare ... che casino!!!
Vabbè ... siete tutti aggiornati allora.
Domani 31.01
ALLENAMENTO IN S.GIACOMO
Mercoledi 01.02
PARTITA CONTRO IL LIMITO spostata però a Pioltello perchè non abbiamo la palestra ... di conseguenza, la rigiochiamo fuori casa ... SPERIAMO BENE !!!
La partita col DB Bareggia è inoltre spostata al 4 aprile ... ma in ogni caso domani agli allenamenti faremo il punto della situazione.
Giaoooooooooo!!!!!!!!!!!!!
Oltre ai fiocchi di neve parlavano anche le telefonate della poverina Nicoach che invano cercava di comunicare con tutti noi per discutere degli spostamenti delle gare ... che casino!!!
Vabbè ... siete tutti aggiornati allora.
Domani 31.01
ALLENAMENTO IN S.GIACOMO
Mercoledi 01.02
PARTITA CONTRO IL LIMITO spostata però a Pioltello perchè non abbiamo la palestra ... di conseguenza, la rigiochiamo fuori casa ... SPERIAMO BENE !!!
La partita col DB Bareggia è inoltre spostata al 4 aprile ... ma in ogni caso domani agli allenamenti faremo il punto della situazione.
Giaoooooooooo!!!!!!!!!!!!!
27 gennaio 2006
26 gennaio 2006
LNR (punti 18) - S.Giorgio Limito (punti 9)
Ragazzi, siete pronti?
Stasera abbiamo un'altra possibilità di fare punti e dobbiamo sfruttarla appieno.
NON DICO ALTRO!
Stasera abbiamo un'altra possibilità di fare punti e dobbiamo sfruttarla appieno.
NON DICO ALTRO!
25 gennaio 2006
Dott Palermo: Piccola infermeria Nuova rossa
Ciaps!
ecco l'elenco dei comunicati stampa
21.00
Manuela:"sono simpatici questi ragazzi"
21.15
Crack!
Manuela:"mpbdmòoknvpdovnqonbvvn vwnfd" (improperi intraducibili"
21.30
Diagnosi: probabile distorsione dei legamenti del ginocchio sx; improbabile lesione.
24.00
la paziente si presenta dolorante, ma deambulante.
La parte lesa, sottoposta a crioterapia, si presenta lievemente gonfia
25/1/06
8.00
La paziente lamenta dolori, impossibilità a caricare il ginocchio e conseguente impossibilità deambulatoria.
Sottoposta ad antidolorifici attende il decorso per decidere in giornata se sottoporsi a controllo medico.
14:30
Il gonfiore sembra stabile, ma non pensa ancora di andare a farlo controllare
Buona giornata
Maurizio_candy_oh_candy_crocerossino_Palermo
ecco l'elenco dei comunicati stampa
21.00
Manuela:"sono simpatici questi ragazzi"
21.15
Crack!
Manuela:"mpbdmòoknvpdovnqonbvvn vwnfd" (improperi intraducibili"
21.30
Diagnosi: probabile distorsione dei legamenti del ginocchio sx; improbabile lesione.
24.00
la paziente si presenta dolorante, ma deambulante.
La parte lesa, sottoposta a crioterapia, si presenta lievemente gonfia
25/1/06
8.00
La paziente lamenta dolori, impossibilità a caricare il ginocchio e conseguente impossibilità deambulatoria.
Sottoposta ad antidolorifici attende il decorso per decidere in giornata se sottoporsi a controllo medico.
14:30
Il gonfiore sembra stabile, ma non pensa ancora di andare a farlo controllare
Buona giornata
Maurizio_candy_oh_candy_crocerossino_Palermo
23 gennaio 2006
nuova giocatrice...forse
Hi guys!
domani verrò a giocare con la mia amica che prima di rompersi il ginocchio giocava in C1.
non saprei il ruolo, ma intanto cerchiamo di non farla scappare...al solito nostro!
a domani
domani verrò a giocare con la mia amica che prima di rompersi il ginocchio giocava in C1.
non saprei il ruolo, ma intanto cerchiamo di non farla scappare...al solito nostro!
a domani
21 gennaio 2006
La Nuova Rossa Mista Volley
AVVISO
Il blog supporta i feed rss. Per chi usasse un Feed Reader l'indirizzo del notiziario è http://larossavolleymista.blogspot.com/atom.xml .
Per chi volesse più informazioni su cos'è un Feed Reader ecco un sito dal quale è possibile scaricare anche una versione... naturalmente open-source...
http://www.feedreader.com .
Buona lettura a tutti!!!
Il blog supporta i feed rss. Per chi usasse un Feed Reader l'indirizzo del notiziario è http://larossavolleymista.blogspot.com/atom.xml .
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