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21 giugno 2006

Uscito il comunicato CSI del giudice sportivo sulle finali: nessun provvedimento disciplinare

La longa manus del burattinaio ha colpito ancora....

"Ne ero certo. La giustizia alla fine ha trionfato. E' la vittoria del bene e dei buoni sentimenti" dichiara ufficialmente l'Enrico.
(Il commento del Pelizza: " Sì... diciamo piuttosto della mia scheda telefonica slovena...").

Il San Giorgio Limito vince il Primaverile: 3-1 all'Esagono

19 giugno 2006

Semifinale: La Nuova Rossa-Esagono: 1-3

LA CADUTA DEGLI DEI
I Pelizza boys cedono con onore in semifinale alla squadra di Legnano

Alla fine il 3° posto nel Primaverile a parimerito col Baita costituisce senza dubbio un risultato prestigioso, ma resta il rammarico per i troppi errori che hanno pregiudicato una partita non così proibitiva come sembrava alla vigilia sulla carta.

Forse troppa la tensione davanti ad un appuntamento così prestigioso. Forse qualche prestazione (soprattutto tra i maschietti) non all’altezza proprio nel momento clou dell’anno. O forse, più semplicemente, da un 2006 così non si poteva pretendere di più...
Ora l’avventura è davvero finita.

Però i nostri 11 (ebbene sì, non mancava nessuno) sono parsi sin dall’inizio molto concentrati.
Contro un avversario decisamente all’altezza, portato per mano dagli attacchi inarrestabili del n°12 che mostrava un repertorio da manuale, non hanno assolutamente sfigurato.

Avvio buono nel 1° set. Fiducia a Franchino, dopo la prova convincente dei quarti, assieme a Emi e Tommy; più le 3 megere per la parte femminile.
La bionda mostra le unghie, e soprattutto la testa. Un attacco punto; un palleggino piazzato in diagonale nei 3 metri.
“4-4” mi fa il Pelizza.
“Sì, e 2 su 4 della Yepi. Inquietante…”
“Davvero”.
Teniamo testa e, anzi, sono gli altri a dover tenere il passo.
Un ace di wonderYepi e siamo 9-9. “3 su 9! 33% dei punti.”
Il Pelizza sorride nervoso. Il copione già scritto a questo punto doveva prevedere naufragio, e invece siamo lì.
L’atmosfera è da semifinale che conta. Il pubblico anche.
C’è l'Ale – che poi farà un servizio fotografico meglio che alle nozze Totti/Blasi; il Vale (da non confondersi con l'autore delle foto precedenti!!) con la Ele.
C’è ovviamente il portiere grissinaro, ma senza borsina per il post partita. Il Resta e il Pietra in rappresentanza della Dirigenza societaria tutta. E tanti altri. Tra gli abitueé manca la Pink.
Peccato che dal Tavolo si veda più il culo del 2° arbitro che altro. Che fastidio. Ma proprio stasera dovevano mandarcene 2? E meno male che è smilzo.
Arriva la Vale, con un pancione enorme e il frugolo biondo per mano.
In partita andiamo anche avanti, ma poi ci riprendono. Si procede punto a punto fino ai 20, poi l’Esagono piazza il break decisivo e fa sua la prima frazione. Peccato: la sensazione è che si potesse fare di più…

Nel 2° dentro Findus per Franchino (buona la sua prova anche stasera).
Set equilibrato. Quando il 12 passa dietro si respira e si allunga. Quando torna davanti c’è da sudare.
Perdiamo il ritmo verso fine set, lasciando a Legnano l’iniziativa. I neroverdi chiudono.
Il Capitano stasera è sottotono. La Taina, provata dalla polmonite e dai postumi dell’imbiancatura non è incisiva come al solito. Al suo posto la Sabry.

Nel 3° è la Rossa a fare il gioco e a piazzare subito un break importante. Un calo di tensione dell’Esagono, qualche punto regalatoci dalla bambina bruna messa in campo dagli avversari, e si va.
Dentro Robertino con Emi e Tommi.
Pronti via e siamo avanti di 7-8 punti.
Poi a metà set succede di tutto. Complice una palla che scompare dietro il canestro rincorsa da due avversari e che riappare alla vista 4 secondi dopo senza neppure un fischio di contesa, la Rossa perde la testa.
Iron Finger inizia un viavai al seggiolone. Proteste (inutili). Si riparte.
Ma da quel momento non ne va più bene una. Ricezioni sbagliate. Invasioni. Palle a rete. Il vantaggio se ne va, punto dopo punto. Dissipato irrimediabilmente.
Tommi viene tirato fuori prima che accada il peggio; Findus al suo posto sembra la brutta copia del giocatore che conosciamo.
Chiamiamo tempo quando siamo ancora avanti di due. Ma il set sembra stregato.
Nervosismo. Parolacce che volano a iosa.
Ora tocca pure inseguire.
Rientra Tommi. Sul 23-23 gli avversari chiamano un doppio cambio ma sbagliano a sostituire secondo le nuove regole donna/uomo. Ancora nervosismo. Si perde tempo. La coppia arbitrale sanziona solo un ritardo all’Esagono.
Si riprende agitati. Ma con grinta piazziamo le ultime due e facciamo nostro il set che sembrava all’inizio sicuro e invece ci stava sfuggendo.
2-1. Si può sperare ancora.
Nel frattempo è arrivata pure la Ugia. La Vale col pancione invece è scomparsa. Direttamente alla Mangiagalli?

4° set. Non gira assolutamente, e da subito.
Servirebbero la concentrazione e la precisione dei tempi migliori.
Invece Robertino ha le pile scariche: pare il peluche senza duracell. Tommi ha i nervi. Avversari subito avanti di 4-5 punti. Un gap che non riusciamo a colmare. Anzi, aumenta.
Alla fine un sussulto finale: la Yepi – zero errori in partita, un record che non registrava dal 1988 – va in battuta con una lunga serie di match point da annullare. Ci riusciamo per un paio di azioni, ma poi è la fine del sogno.

Un attimo di scoramento, tutto ripreso nelle foto dell'Ale (sempre da non confondere col Vale che - proprio perché non ha fatto foto - non merita di vedere riammesso il proprio tesserino nell’album nomi del Pelaizza).
In fila, abbattuti, verso la rete per il saluto agli avversari.
Coraggio Nuova Rossa, va bene così. E grazie.

16 giugno 2006

Fotoooo!

Ciao a tutti...
sul sito http://www.AVolpi.com/Foto potrete vedere le foto che ho scattato ieri sera...
non sono un gran chè... spero di far di meglio la prossima volta...

Sul sito potete commentare le foto... :)
P.S: Chi ha altre foto e le vuole pubblicare assieme alle mie... basta che chieda...
Ciao!
Ale

15 giugno 2006

Ed è semifinale ...

Dunque ci siamo ... o miei gladiatori ...
Può essere che sia la penultima o l'ultima gara di un anno tutto sommato positivo per la nostra squadra, ma facciamo in modo che si ricada nel primo caso ... è una squadra che non ci piace quella di stasera, lo sappiamo, ma non escludiamo a apriori la possibilità di fare il colpaccio ... i mezzi ci sono e la convinzione forse anche ... con un po di concentrazione magari ... che ne dite, ci proviamo ?!?! E poi bisognerà onorare il pubblico delle grandi occasioni previsto per questasera al PalaSAMZ !!!
Dunque, FORZA NOI ...

A stasera!!!

Capitan Panzucc.

08 giugno 2006

Tanti auguri Taina ...

Direi che una VECCHIA colonna della squadra merita un posto sul blog ufficiale della squadra ...
Tanti auguri TAINA, tanti tanti auguri ... !!!

SCOOP ESCLUSIVO!!!!!

PALLAVOLOPOLI: LA NUOVA ROSSA NELL’OCCHIO DEL CICLONE.
TUTTA LA VERITA’ DIETRO IL FANTASTICO 2006 DELLA MISTA


E’ la fine di un sogno.
Le intercettazioni telefoniche inchiodano senza appello il DS Pelizza.
Sesso e caramelle agli arbitri compiacenti, sorteggi pilotati: la longa manus del padrone de La Rossa arrivava ovunque!
Ma andiamo con ordine.
Erano in molti a chiedersi come una squadra simpatica ma in fondo assai modesta potesse salvarsi per 2 anni consecutivi in Eccellenza e arrivare addirittura alle semifinali del Primaverile.

La risposta sta tutta nelle registrazioni telefoniche effettuate dagli inquirenti:
la squadra ha il fiato corto e c’è bisogno di una vittoria col Kolbe Volley per qualificarsi? Una telefonata e arriva ad arbitrare la vecchia conoscenza bruna A.C. che - ricattata a suon di caramelle gommose (di cui è golosissima) - apre la strada ai 3 punti.

Serve poi un quarto di finale agevole? Niente paura: il Pelaizza chiama in Segreteria e detta direttamente gli accoppiamenti (!) scegliendosi la squadra più abbordabile, già sconfitta 2 volte quest’anno.
E il sorteggio? Ma quale sorteggio! A casa della segretaria sono stati sì trovati i bussolotti per il sorteggio, ma di colori diversi!!!
“Era un metodo molto più comodo che scaldare una delle bocce” ha confessato la stessa.
Non solo. Emerge anche il lato vendicativo di quello che, ma solo in apparenza, era solo un dirigente un po’ brontolone: la squadra del Vittorio Veneto/b ti umilia nel girone con un secco 3-0 relegandoti al secondo posto? Un affronto che può costar caro: un colpo di telefono ed ecco che nei quarti l’abbinamento per il Vittorio Veneto è con i tritasassi del Trecella!
Un bell’esempio di lealtà sportiva...

4/i di finale del primaverile. Il 3° set si mette male? Da via De Sanctis arriva una telefonata e l’ultimo fischio, dentro mezzo metro è magicamente fuori. Chiusa lì. Facile no?

La società si difende: “C’è certamente un errore. Un complotto. Noi con questi loschi giri non c’entriamo”, garantisce l’Enrico B., faccia pulita messa abilmente in panchina assieme al Nello. Anche questa una mossa astuta: dirigenti presentabili in panchina per coprire i burattinai nelle retrovie (non a caso il Pelaizza e il socio venivano chiamati “i due Mappets”!!!).
Un abile escamotage per coprire gli inciuci dell’uomo nero che agiva nell’ombra, spalleggiato al Tavolo dal compagno di merende che – come rilevato dalle intercettazioni – aggiustava abilmente i referti.
Un attimo di distrazione dell’arbitro e degli avversari? Zac: un punticino a referto e un colpettino al tabellone. Mesi e mesi di lavoro nascosto. Uno scenario davvero inquietante.

La triade dei furbetti si completerebbe con un’insospettabile atleta, V.L., detta non a caso “Lady Pancera” (per l’abilità con cui sembra fosse veloce a denudarsi), data in pasto senza remore ad un anziano arbitro, R.C.
Dopo un anno di favori arbitrali in cambio di caramelle a R.C., il DS de la Rossa ha alzato la posta.
In cambio di aiutini più consistenti, la Circe della Mista garantiva un tornaconto osè.
Ecco spiegato perché R.C. era spesso designato in SAMZ e, soprattutto, come si giustificano i 28 punti, l’agevole salvezza, il set vinto col Precotto, il tie break col Trecella e l’ottavo posto in classifica nell’invernale...
Tutti particolari fino a ieri “inspiegabili”.

Ma possibile che nessuno avesse mai notato niente?
“Io ci ho provato a ribellarmi al sistema” – dice ora fiero R.P., il cugggino del Nello, rispettabile arbitro del Centro Sportivo. Ma ho osato dare un cartellino una volta a un suo atleta e puntualmente il Pelaizza mi ha fatto fuori. Fine delle designazioni alla Rossa…”.

Non resta che sperare, per amore della pallavolo tutta, che la giustizia faccia ora il suo corso.
E lui? Come si difende il DS più sornione e inquietante del CSI?
“Non rivolgetemi domande. Preferisco non parlare. Non ho più la voglia né la forza. Oggi mi avete ucciso l’anima (... e anche un po’ rotto le balle!)”.

07 giugno 2006

ECCO LE 4 REGINE DEL PRIMAVERILE:

LaNuovaRossa–Esagono–S.GiorgioLimitoVolley–Baita
A CHI ANDRA’ LA VITTORIA FINALE?

Uscito oggi il comunicato ufficiale CSI coi risultati dei quarti di finale della categoria Mista:
S.Giorgio Limito - La Nuova Rossa 0-3
Esagono - Aurora Mi 3-0
S.Giorgio L.Volley - Vittorio Veneto/b 3-1
Baita - Dipo Vimercate 3-0

Il cerchio si stringe.

06 giugno 2006

Allenamenti 06.06.06

Ciao a tutti,
stasera allenamenti al Dini, la palestra abitualmente riservata al venerdì.
Niente PalaPuffo quindi!

A stasera!

Findus

01 giugno 2006

4/i di finale: S.Giorgio L.-Nuova Rossa: 0-3

FURIA ROSSA
La Nuova Rossa trova la forma playoff e demolisce il S.Giorgio, conquistando una storica semifinale.

Una Rossa che non ti aspetti. Concentrata, determinata, combattiva.
Capace di riacciuffare coi denti un set ormai compromesso e di chiudere in soli 3 set il 1° incontro delle finali del Primaverile.
La miglior seconda elimina così la prima del girone A e avanza in tabellone. Più del risultato – da pronostico, visto gli scontri precedenti tra le due formazioni nell’invernale – stupisce la determinazione dei ragazzi del Pelaizza.
Ma ecco come è andata.

Gli avversari: come si fa a giocare in una Mista a questi livelli con un alzatore uomo? Per quanto scarse possano essere le signore, sacrificare un attacco maschile è aimèh fatale, a meno che non hai poi la Togut in squadra....

L’arbitro: entrare in palestra e trovarsi davanti Freddi in una partita così delicata e con un avversario falloso nei tocchi è già partire con l’handicap.
Arrivato sul posto corro subito da lui al tavolo e gli dico allarmato “Ma sei da solo?” “Meglio soli che mal accompagnati”risponde, ed in effetti stasera ha ragione. La partita in fondo – nonostante la posta in palio – scorre tranquilla. Azzecca la serata, con un arbitraggio più che dignitoso. Incolpevole sulla contesa. Equilibrato più del solito nel fischiare i tocchi. E forse anche meno logorroico. In progresso.

I primi 2 set: ovvero, come va condotta una partita. Determinati su ogni punto e per una volta senza cali di tensione, nemmeno quando il vantaggio si fa consistente. La squadra mostra il meglio di sé: muro e attacchi quasi perfetti. Riesce tutto. Avversari annientati.
In mezz’ora, complici le scelte tecniche discutibili dei giallo-neri, è 2-0 facile facile. Parte la prima telefonata a casa Pelaizza, ma la sindrome Istanbul è dietro l’angolo.

Il 3° set: la coach inserisce le tre punte, per chiuderla lì. E fa bene, perché arriva la reazione avversaria. La solfa è cambiata: ora di là alza (parola grossa) una donna, pur con qualche affanno. La Nico soffre, si accascia spesso dolorante. La squadra ne risente.
Qualcosa non funziona più: negli attacchi al centro l’incantesimo si rompe e la Naico sembra aver perso la misura, mandando Emi talvolta a caccia di farfalle; qualche alzata va addirittura fuoribanda; qualche errore dei martelli gonfia la rete; incomprensioni in ricezione. Troppe palle cadono a terra.
Avversari quindi sempre avanti, sin dall’inizio. Ma ancora a vista. E infatti bastano qualche battuta ben messa e un paio di schiaccioni provvidenziali di Tommy per riacciuffare il 14 pari.
Ma il San Giorgio ha un nuovo sussulto e torna avanti, fino al 24-21: tre set point.
Fine delle trasmissioni? Non ancora. La Rossa che non ti aspetti con uno scossone è 24-24.
Addirittura 25-24 e match point nostro.
Ma scatta l’ora del cagotto. C’è da chiudere senza esitazione, e tremano i polsi in prima linea, dove con l’alzatrice ci sono Emi e Lady Pancera.
Tremano alla Naico, che memore degli errori precedenti lungo il set evita di alzare al centro a Iron Finger, dove invece dovrebbe secondo logica. Tremano alla Taina, che chiamata agli straordinari (4 attacchi consecutivi, su palloni a volte troppo a filo rete), non forza per non sbagliare: ogni attacco è anzi più flebile.
Sembra ciapanò. “La bala l’è tua l’è mia”; “Fa ti, no no su, fa ti”, fatto sta che nessuno picchia e la palla non cade di là. Nisba. Parità 25-25.
Tempo: Tommy implora di schiacciarle e piuttosto sbagliare. E così è, per il bene delle mie coronarie (non della voce, persa già dal 2° set).
26-25 ancora noi.
Nico in battuta incredibilmente lunga (se c’era il Pelaizza!!!): 26-26 e tutto da rifare.
27-26 e sembra davvero finita.
No: 27-27. Poi avanti noi, attacco lungo del S. Giorgio ed è 29-27: semifinale eccoci!!!!

I nostri atleti:
- Emi: tolto il gesso, Iron Finger torna a colpire, e pure più di prima. Ci si aspettava un rientro soft. Invece è chiamato subito agli straordinari. Decisivo in prima linea;
- Franchino: ha buon gioco sul muro scadente avversario: le sue schiacciate, pur non devastanti, stasera passano. Bene a muro. Prestazione decisamente sopra la media stagionale. Fiducia pienamente ripagata;
- Tommy: un paio di lecche finiscono inesorabilmente contro la parete del palazzetto ma, come sempre quando c’è da dar la carica, è il primo a farsi avanti. Tutto suo il primo riaggancio nel 3° set;
- Findus: prestazione senza sbavature. Lineare;
- Maurizio: entra dietro sul 20-8 del 1° set e ha poco spazio: la Rossa è lanciata come un rullo, e non ha il tempo di capire dove si trova che il set finisce;
- La bionda: l’assenza del Pelaizza senz’altro le giova. Meno fallosa in attacco del solito, Yepi sfodera un gioco pulito pulito. Concentrata, e non solo in battuta. Bene in ricezione;
- La Taina: costante l’apporto in attacco. Bene a muro con Franchino. La Nico la chiama al superlavoro nel 3°. Eccetto il momento del cagotto non si fa problemi ed attacca;
- La Naico: acciaccata, resiste stoicamente. Qualche ombra in più del solito come alzatrice; ineccepibili le scelte da coach;
- le due brunette: non hanno occasione di entrare. La Yepi e la Taina sono (stranamente) in palla. E cambiare l’alzatore è sempre un rischio, soprattutto nel 3°, quando invece ci sarebbe stato bisogno di far tirare un po’ il fiato.

I diriggenti diligenti: soddisfazione espressa dai 2 mitici accompagnatori, per il bel gioco visto in campo. Da premiare con una semifinale ugualmente all’altezza.

Il pubblico: uno era, ma ne vale mille.

Il Pelaizza: assente per scaramanzia, il DS della Rossa resta a casa a tramare nell’ombra. Informato in tempo reale dal compagno di merende del successo, si riattacca al telefonino per l’azione di lobby in vista delle semifinali. Ci sarà?

31 maggio 2006

Forza ragazzi

Un grande in bocca al lupo per noi tutti stasera ... si intende, noi tutti escluso l'uomo più paccomande del mondo ... quella sottospecie di personaggio che manca proprio quando non deve ... mi riservo la possibilità di riunire il "consiglio degli anziani" per meditare sulle azioni da intraprendere nei confronti del monnezza !!! E come riportato dal rappresentante della dirigenza ... "la pena più lieve che ti si prospetta, se non sarai presente domani, è la sodomia cum brutis" ...
In ogni caso, anche senza la "robaccia umana" sappiamo di poter dire la nostra stasera ... con metal finger man che speriamo si sia davvero ripreso per far il suo lavoro a metà rete, evitandomi imbarazzanti e goffi movimenti da bradipo-paguro che genero involontariamente quando mi si piazza a giocare come centrale ... vi prego, almeno per le fasi finali a ognuno il suo ruolo! Forza ragazzi quindi ... abiam le carte in regola per superare il turno stasera, mettiamoci il massimo ......................

Capitan Panzucc!!!

23 maggio 2006

Rush finale

Buongiorno a tutti,
la settimana si preannuncia densa... stasera allenamenti (molto probabilmente blandi), giovedì 25 partita in casa, in SAMZ, contro il temibile Kolbe Volley e per finire in tranquillità venerdì 26, al DINI (ma nella prima palestra), ultima partita del campionato con quei "signori" del San Gerolamo... alla fine Lacoach è riuscita a trovare la palestra venerdì, venendo incontro alle esigenze di quasi tutti, al sabato lavorativo della Taina, al concerto dei più, agli impegni dello Ste... peccato che Eli&Sabri non possano esserci, ma si faranno onore sicuramente nella fase finale, non è vero? ;-)

A stasera, buona giornata a tutti

Findus

15 maggio 2006

Buona settimana!

Buongiorno a tutti!
Solo per augurarvi una felice settimana e un in bocca al lupo per la partita di giovedì... mi spiace doppiamente non esserci, il secondo motivo è perchè non potrò vedere il Nuovo Saluto Ufficiale della squadra... Chi era con me a teatro ieri capirà, gli altri capiranno giovedì stesso!

Buona settimana e buon lunedì!

Findus

20 aprile 2006

MA CHE PASTICCIO...

Stasera finalmente al via il Primaverile
...Certo che se uno dovesse seguire le indicazioni riportate su questo blog, non ci arriverebbe mai.
Anzitutto la data.
20 aprile (e ci siamo), che è un giovedì.
Poi soprattutto il posto. Ma dai: se non mi chiamava Pelaizza or ora mi facevate andare in Bande Nere per niente!
Altro che Via Strozzi. Vi strozzo io (ho fatto la battuta!!!).
Appuntamento quindi da noi in SAMZ.
A più tardi. (e metteteci più precisione, please...).

12 aprile 2006

La richiesta mi pare non sia stata accolta...

Ciao a tuttissimi...
Ciao a tuttissimi, la richiesta al "padrone del vapore" come l'ha chiamato Luca non ha avuto ancora risposta ufficiale e questo messaggio è per ricordare a tutti che la richiesta esiste... Visti i pochi commenti al post del sempre magnifico Luca (i pugliaboys... :D) spero che non sia caduta nel dimenticatoio...
Va bene che sti giorni ci stiamo viziando a casa della Taina (e stasera ci sono anche le polpette... e non vi sto a dire quante...) però non scordiamoci di quelli che non riescono a partecipare alle rimpatriate...
In qualifica di vice Findus ricordo a tutti LA CENA DI SQUADRA... per fare un po' di casino...

dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai FACCIAMOLAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!

una pernacchia ed un bacio a tutti

Emiliano
(a volte il Findus in campo)

06 aprile 2006

Lettera aperta al Padrone del Vapore

Egregio Direttore Sportivo,

sono i suoi pupilli che Le rivolgono deferenti questo accorato appello, per chiedere se non sia previsto un “bonus”, un “benefit” o che dir si voglia, sotto forma di cena in compagnia a conclusione del campionato invernale che ci ha visti indiscussi protagonisti.

Vecchie e acciaccati, zoppicanti e anchilosati, doloranti e lussati, vorremmo avere la soddisfazione di poterci fare ’na magnata tutti insieme, in un posto meno anonimo e “fast” del Mac Donald di Monza invaso dall’orda milanista, non solo per festeggiare la salvezza conquistata per il 2° anno consecutivo ma anche l’essere entrati nell’olimpo delle 8 squadre più forti della provincia di Milano.
Naturalmente ci accontenteremmo anche di una pizza giù in sede...

Ci fa un pensierino o dobbiamo prima vincere il Primaverile per convincerLa ad aprire i cordoni della borsa?
Pensi solo ai bei momenti che Le abbiamo regalato durante le partite (anzi va, ci pensi poco, che forse è meglio...). Pensi ad esempio a quando – certo per la troppa gioia che le stavamo procurando – quest’anno in Bognetti si è dovuto allontanare dal campo perché il cuore quasi non le reggeva dalla contentezza...
Pensi alle belle parole che per mesi ci ha rivolto da dietro il tavolo del segnapunti....

Aspettiamo fiduciosi una risposta, contando anche sull’intercessione di “papà” Enrico.
Baci. A presto. E’ sempre nei nostri cuori.

Firmato:
Capitan Findus – I PUGLIA BOYS (Emi, Tommy e Robertino Baglioni) – Franchino – la Biondina birichina – SchiacciaTina – l’alzatrice parolacciara & le 2 brunette new entry

05 aprile 2006

Don Bosco - La Nuova Rossa 2-3

FINALMENTE SALVI !
Con una prestazione generosa La Nuova Rossa riscatta la sconfitta con l'ISU Politecnico e si impone caparbiamente al 5° set a Bareggia Macherio , su un avversario molto meno arrendevole del previsto.
Acciacchi e infortuni non impediscono ai nostri di centrare un meritato successo, al termine dell'ennesima battaglia.
Aspettando l'ufficialità dei comunicati CSI, la corazzata del Pelizza si gode, a 28 punti, la salvezza conquistata per il 2° anno consecutivo nella massima serie.
Un campionato faticoso, al termine del quale esplode il grido unanime: RAGAZZI, SIAMO SEMPRE D'ECCELLENZA !

Pesti e doloranti, sulla strada del ritorno i nostri si sono abbandonati ai festeggiamenti in pompa magna a mezzanotte al Mac Donald di Monza, scontrandosi con un gruppo di ultrà milanisti in festante delirio, di rientro da San Siro.
Attimi di tensione alle casse.
Risolve Emiliano, che si carica di coca cola e con un rutto a salve espelle l'orda rossonera dal locale, mettendo la "parola" fine su un esaltante "Invernale".
FORZA ROSSA!

04 aprile 2006

All'armi! All'armi!

Tutti a Macherio...

Di quella pira l'orrendo foco tutte le fibre m'arse, avvampò!
Empi, spegnetela, o ch'io fra poco col sangue vostro la spegnerò!
Era già figlio prima d'amarti, non può frenarmi il tuo martir...
Madre infelice, corro a salvarti, o teco almeno corro a morir!
o teco almeno corro a morir! o teco almeno o teco almeno corro a morir!

Non reggo a colpi tanto funesti... Oh quanto meglio sarìa morir! Oh quanto meglio sarìa morir!

Di quella pira l'orrendo foco tutte le fibre m'arse, avvampò!
Empi, spegnetela, o ch'io fra poco col sangue vostro la spegnerò!
Era già figlio prima d'amarti, non può frenarmi il tuo martir...
Madre infelice, corro a salvarti, o teco almeno corro a morir! o teco almeno corro a morir!

All'armi! all'armi!All'armi!

03 aprile 2006

Mentre aspetto che ritorni

In attesa di buone notizie...

Come è andata ieri sera con l'ISU?
Possiamo festeggiare?
Thanks.

31 marzo 2006

La Nuova Rossa-S.Giorgio L.Volley 2-3

Troppa grazia .... San Nicola!

Approdo in palestra dopo un pomeriggio in cui ho i nervi a fior di pelle, complici gli ultimi risultati comparsi sul sito CSI e relativa incazzatura per l’ennesimo arrivo al fotofinish. Ma come: fino a ieri eravamo in zona CEV e ora si deve soffrire?
Mi piazzo dietro il tavolo pensando: “Stasera però solo fuffa. Punti niet!”.
Anche il Muppet-2 è insolitamente tranquillo: rassegnato all’ennesima ritirata con la coda tra le gambe. D’altra parte 29 punti di distanza in classifica sono un abisso. Esattamente la distanza che passa tra la prima delle squadre “terrestri” dopo la coppia inarrivabile Precotto/Desiano, e la meno scalcagnata delle Cenerentole: una Nuova Rossa capace di correre al ballo sfavillante se “in palla”, come di trovarsi in un baleno con scopa e topolini attorno, se è “serata no”.

Gli altri inizialmente sono in 5. Il sogno di vincerla a tavolino svanisce poco prima del canonico quarto d’ora d’attesa, con l’arrivo dei ritardatari. “Meglio così. Perché mai dobbiamo ridurci a speculare sulle disgrazie altrui?”. Mi sforzo di fare il signore, mentendo con me stesso.
Dai, leviamoci sto dente e pensiamo ai ben più importanti (e abbordabili) match con ISU e Don Bosco.

Il pubblico è quello delle grandi occasioni: c’è la Ti, la Ele. Pure mamma Meazza. La morosa del Robi (così mi dicono nell’attimo di gossip al tavolo). C’è il mio amico dei grissini, che scopro chiamarsi Riccardo.

La formazione sperimentale la dice lunga. Sembra quasi estratta a sorte. Dentro le due brunette e la Yepi. Poi Robi, Findus e Franchino.
Non resta che affidarsi a San Nicola di Bari, patrono delle squadre CSI “del Tacco”.
“Ci si vede presto” scherziamo con l’arbitro che va al seggiolone. Si parte.
Si inizia ed è subito 5-1, in meno di due minuti. Non ci siamo.
“O Pelaizza, qui ci massacrano: grandina.”
Invece i nostri aprono l’ombrello, e la ruota gira. Roberto si carica sulle spalle l’intera comitiva. La Sabrina alza piuttosto sicura. Fa anche un paio di recuperi alla grande.
La Yepi è chiamata spesso in causa, e forse c’è qualcosa che non va: stasera le forza tutte e non ne sbaglia una! Il Pelaizza si stropiccia gli occhi e pigia avido sulla pulsantiera. Pari.
Franchino ogni tanto ne piazza una più con la testa che con la forza. E ci affacciamo avanti. Robi trita. Ste rintuzza. Oooooooh. Avanti di due. Di 3. Che coraggio.
San Nicola apprezza e premia l’ardore del nostro Puglia-Team. 25-21. Che affronto per la terza in classifica.
Palla al tavolo. Tutti senza parole.
Per un attimo pure la Ti e la Ele smettono di cianciare sugli spalti.

2° frazione. Cambio della guardia: mescoliamo le carte e gettiamo nella mischia la Taina, la Naico, Tommy e Emi. Ti aspetti la reazione della corazzata di là dalla rete. Invece è ancora Nuova Rossa.
Il livello si alza ulteriormente; anche il San Giorgio ha fatto dei cambi. E’ lotta su ogni palla, da ambo le parti, ma è ancora la Nuova Rossa a prevalere, balzando avanti a metà set e conducendo fino alla fine.
Primo punticino. L’occasione di far bottino pieno, raggiungendo in anticipo la salvezza matematica sarebbe ghiotta. Ma non è sempre domenica. E per quanto il Pelaizza si incazzi, non si può chieder la luna.

Così per il 3° e 4° la faccio breve: il San Giorgio parte in formazione tipo e spiega perché in classifica ha 54 punti. La Rossa sconta un po’ di appagamento e soprattutto tanta stanchezza: Robi torna sulla terra. Per Emi non è la serata migliore. La Nico ha qualche passaggio a vuoto. La Yepi e la Taina appassiscono. Solo Tommy ci mette la solita grinta. Non basta.
San Nicola ha ben altro a cui pensare.
Copione identico in entrambi i set: largo svantaggio iniziale mai più recuperato. Il San Giorgio impatta e si prepara carico al tie-break.

5° set che richiederebbe ben altra energia. Invece stiamo raschiando il fondo, e si vede subito. Solito svantaggio.
Il Pelaizza si inacidisce e inizia ad abbaiare.

Ma siamo seri: ci possiamo ritenere soddisfatti. Fino a 2 ore prima eravamo pronti al più classico dei 3-0 in mezz’ora, e adesso ci troviamo con un punto in saccoccia.
Bravi ragazzi: ci avete fatto sognare per 40 minuti. Gran bel gioco, e contro un avversario di lusso.
D’accordo: poi il risveglio è stato piuttosto traumatico ma, fin che è durato, il sogno è stato bellissimo. Soprattutto dopo il primo set. Un momento incredibile.
Vincete domenica e coroniamo un anno da grandi.

PS: Alla fine torta per tutti: festa a sorpresa per i 60 del Pelaizza. (Già che c’eravate non potevate far saltar fuori anche una spogliarellista?)

21 marzo 2006

Vittorio Veneto - La Nuova Rossa 1-3

"SchiacciaTina"
Ritmo e bel gioco. La Nuova Rossa rialza la testa.


Pubblico delle grandi occasioni in piazza Zavattari. Ci si aspettava dai Pelaizza-boys uno scatto d’orgoglio, che infatti arriva. Un ruggito, un rutto e 3 punti d’oro verso la meritata salvezza.
Match nervoso sin dal prepartita. Atmosfera strana, da vigilia di scontro epico. Si cerca di allentare la tensione: c’è chi, marpione, flirta in fase di riscaldamento; chi, sbracciata, si mette in cerchio e fa 2 chiacchiere coi martelli; chi, vanesio, si fa addirittura la manicure a bordo campo, affilando gli artigli.
Ma è tutta pretattica. I 6 minuti sembrano eterni, in un inferno di palle vaganti (ma quanto è piccolo ‘sto campo?).

Si comincia, non senza difficoltà. L’arbitro puntiglioso fischia qualche doppia alla Nico (che con vistosa fasciatura alla coscia sembra dover stramazzare da un punto all’altro). La biondina alla prima schiacciata gonfia in pieno la rete, lasciando presagire una serata da dimenticare. E invece no.
Davanti funziona: nonostante gli spazi angusti, Tommaso trascina; Emi e Findus gli vanno dietro. Restiamo attaccati. Poi i verdeneri si distraggono e balziamo avanti, chiudendo il set. E uno.

Ma quando sembra tutto facile, ecco la solita sberla. Nel 2° qualche passaggio a vuoto e il Vittorio Veneto scava un fossato incolmabile. In attacco ora è nebbia fitta. Entra Roby per Tommaso (?).
Qualche incomprensione con la Yepi, qualche alzata fuori misura che non si può sfruttare: Robertino non ingrana. Si direbbe che il cambio non abbia dato effetto alcuno, ma perlomeno Baglioni scalda la manina. In battuta ne azzecca un po’ di fila, e lo svantaggio vergognoso si riduce. Ma il set è compromesso: 1-1 e tutto da rifare.

E’ il 3°, ed è il momento della verità. Fuori uno stanco Ste (buono finché ha retto) per Roby, che lentamente cambia registro. Si procede punto a punto. Pare passato un secolo, e invece siamo ancora 8-8. La bionda piazza qualche buona battuta.
Poi la Nuova Rossa si ricorda che qui ‘sta palestrina ci ha sempre visto vincitori, e i nostri ne buttano a terra 11 di fila. In un baleno è 19-8: Tommy e Emi giganteggiano a muro, la Yepi passa nelle schiacciate (ma dov’è stasera il Pelizza?), la Taina fa il suo solito onesto lavoro. La Nico corre, e gli sforzi sono premiati: 2 a 1, e la classifica almeno è mossa.

Si cambia campo. La tensione è ancora alta. La Taina si attacca a una bottiglia di plastica e svela ai suoi fans un piccolo segreto: “E’ acqua minerale gasata. Devo pur rispondere in qualche modo: a rete non fanno altro che ruttarmi nelle orecchie”. La Debby impallidisce.

Nel 4° ti aspetti il ritorno degli altri. Invece è a senso unico.
Riesce tutto: Tommy da seconda; le veloci al centro; muri invalicabili. Roby diventa Dr. Jekyll e sale in cattedra: implacabile da ovunque.
E’ serata. C’è bel gioco, e i nostri volano: in un attimo sono avanti di 5. Poi di 10. E’ finita.
Basta soffrire: questa settimana il passo avanti in classifica lo facciamo noi. La salvezza se non è matematica è dietro l’angolo.

I voti? Un 8 per tutti e nove i nostri eroi. Per chi ha giocato, dando il meglio di sé, e per chi non ha avuto modo di entrare.
Prestazione brillante in attacco e a muro; nota d’onore all’eroica alzatrice, disposta a morire sul campo pur di non abbandonare la battaglia.
Gagliardo anche il folto pubblico, tutto per noi: attento, partecipe e.... persino poetico: “Schiaccia-Tina”, “Corse-TTina”, “Batti-Tina” sono solo alcune delle perle uscite dalle menti fulgide dei nostri sostenitori. Ma stasera 4 rime spensierate ce le si può permettere.
E il Pelaizza? In piedi, in pigiama sulla porta di casa aspettando le notizie – come l’imperatore in attesa del messaggero dai campi di battaglia – può stasera dormire tranquillo. Buonanotte Nuova Rossa.