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26 febbraio 2007

Mamma del capo vuol dire tornare ai 3 punti ...

Mamma del Capo - La Nuova Rossa significa in fatti 3 a 1 per noi e finalmente torniamo a fare bottino pieno!
Una partita certamente non eccezionale, sul nostro standard e sulla nostra regola di vita ... "massimo risultato col minimo sforzo"! Complici le condizioni climatiche i riflessi di giocatori (e dell' arbitro soprattutto) sono stati decisamente rallentati ... eggià avete presente un campo di pallavolo montato all'aperto in africa?! Un qualcosa del genere! 40 gradi all'ombra ... I time-out non servivano a rimettere in ordine le idee ma ad aprire la porta e respirare un po' d'aria; un vero inferno! Ad ogni modo abbiam preso i 3 punti e questo è ciò che conta.

Poche le note degne di esser riportate:
la vigilessa che ci ha fermati che dall'alto del suo "potere" di funzionario pubblico (le donne al comando!!!) chiede minacciosa a capitanFindus: lo sa che senza quel permesso firmato dalla società non potrebbe circolare ?!?! Una grande ... naturalmente io e Ste ci siam guardati e abbiam pensato: Ma vaaaaa?!?!? Usti, meno male che ce l'ha detto ... e via giù di ringraziamenti a presa per il c**o ...

Il campo ...
1-0 per noi, 1-1, 2-1 per noi ... 3-1 e chiuso li ... a parte i soliti nostri "buchi mentali" (ma anche la squadra avversaria devo dire che non era da meno), siam stati tutti bravi e tutti ci han messo del proprio. Tinona ha tirato delle belle palette, la yepa belle piazzate, robertino ed Iron-Finger han fatto il loro lavoro come la Nicoach ... per quello che mi riguarda sono parte in causa e quindi non mi giudico, ma degno di nota il 3° tentativo di martellata in testa al "piccolo puffo barbuto" ... non l'ho preso, sia chiaro ... ma per lo meno l'ho fatto spaventare e per lo più all'ultimo punto e partita chiusa! In barba (è il caso di dirlo) a quei punti del cavolo fatti su mezzi palleggi nel nostro campo ...
Parliamo delle acrobazie aeree ... il mio uno due dalla seconda linea ... tutto spettacolo sia chiaro, il punto è stato definitivamente vanificato da capitan Findus che ha pensato che due staffilate tirate a caso da me non fossero abbastanza e ne ha piazzata una anche lui ... punto perso ma ci abbiam guadagnato due risate in campo!!!
Ma vogliamo parlare del re del volley spettacolo ... è lui o non è lui ... ceeeerto che è lui, Billy Francuz Elliot!!! E già, l'uomo volante, toro scatentato ... che io ricordi non ha toccato palla senza fare una capriola ... un grande, considerati i retro scena dovuti ad una sua allieva che in allenamento ha pensato bene di planare sulla sua caviglia piuttosto che a terra come tutti gli esseri umani ... ma il nostro giovane fringuello si è subito ripreso ed eccolo li a volare a destra e a manca, su e giù per il campo ... 10 minuti del 4° set via così, brevi ma intensi ...

E come poteva finire? A tarallucci e ... e ... e Fanta, eggià ... perchè il vino mancava! Tutti a casa Frascaro a riempirci di tarallucci pugliesi, salame, pasta al pomodoro e chiacchiere della signora "Aines in Pelaizza" ...

E va bene così, punti importanti che regalano buon umore in vista del rush finale che ci aspetta.

Forza Rossa!!!

15 febbraio 2007

Il punto dopo la 5a di ritorno (LNR-Precotto 0-3)

Bloccati lì
Malgrado la prestazione decente (e di questi tempi è già qualcosa), i PulliaBoys restano a secco contro la capolista Precotto, e ancorati al 6° posto in classifica.
Nelle zone alte l'Esagono doma la Verderese, andando ad imporsi dai lecchesi 3-1. Tutto facile per il S.Giorgio Limito dal Quando Volley (3-0).
In coda il Baita vince 3-2 in casa del Trinità, mentre La Mamma del Capo sbrana il Kennedy (3-0).

Classifica prime posizioni:
Precotto 48 (16)
Esagono 43 (17)
S.Giorgio L.Volley 41 (16)
Aurora MI 30 (16)
Vittorio Veneto 29 (16)
La Nuova Rossa 25 (17)
Verderese 20 (15)
Quando Volley 18 (17)

07 febbraio 2007

I PulliaBoys diventano d'un botto "La squadra del Presidente"

E' L'ENRICO IL NUOVO PRESIDENTE DE LA NUOVA ROSSA!
Succede a Oliviero Boerchio, scomparso improvvisamente lo scorso dicembre.
La notizia è stata comunicata ieri sera, alla fine del match casalingo perso con onore contro la capolista Precotto.


La Mista Eccellenza saluta con gioia e sorpresa l’elezione del proprio dirigente a massima carica societaria: “Con Presidente e DS in panchina chi ci ferma più?”.
La decisione è stata presa all’unanimità dal Direttivo venerdì scorso, con voto palese.
“Ne ero sicuro” chiosa euforico il Pelizza. “E se anche fossimo andati allo scrutinio segreto sono certo che avrebbe vinto lui” dice infilando in fretta in tasca le schede elettorali precompilate.
Ma per una volta non c’è stato bisogno di nessuna “pastetta”.

Congratulazioni Enrico da tutti i tuoi atleti! Quando ci porti la torta?
Ora abbiamo un impegno: cercare di regalarti un magico 4° posto per non farti fare brutte figure giù in Società. Ci riusciremo?

Sparkling Milano - Codyeco S. Croce (Dom 18 Feb ore 18.00)

Ciao a tutti,
Chi viene a vedere gratuitamente la partita di A2 Domenica 18 febbraio ore 18.00 al Palalido di Milano?
Risposta tassativa entro le ore 13.00 di oggi, fatemi sapere che lo comunico al Pelaiza che recupera i biglietti!

Buona giornata!
CapFin

05 febbraio 2007

Baita - LNR ... 2-3 ... Una vittoria senza gloria

Che la forma fisica fosse più scarsa del solito in questo periodo era chiaro, ma con le ultime 2 gare probabilmente si è toccato il fondo (o almeno si spera)... anche con il fanalino di coda si è dovuto sudar sangue per strappare 3 set e 2 punti ... e fortuna che è andata così, perchè chiunque avesse visto il 1° set non avrebbe scommesso una lira sull'esito a nostro favore ... e gli altri set non sono stati da meno!!! Un briciolo di rabbia e orgoglio hanno dato quello slancio necessario a superare quell'imbarazzante e impotente condizione di gioco, ma c'è da lavorare ... E TANTO!!!
Fortuna ha voluto che anche le nostre donnicciuole hanno fatto la differenza sciupando tante palle (è vero ma sicuramente meno degli uomini) ma piazzando anche colpi decisivi ai fini del punteggio... e tenendo conto delle difficoltà oggettive che caratterizzavano chi in quel momento si occupava di aggiornare il punteggio è stato fondamentale che anche la TINONA e la YEPA abbiano dato il loro apporto alla causa. La NICOACH poverina doveva recuperare palle ovunque per cui ...
Gli uomini ... mah, preferirei non parlarne perchè in "conflitto di interesse", ma ci sarebbe davvero davvero molto poco da dire se non che non si può giocare in quel modo !!! Senza voto ... tranne probabilmente Iron-Finger che quasi completamente a freddo è entrato ed ha piazzato giù qualche sberla, smuovendo così la gara!
Martedi attendiamo la vetta della classifica e quindi ci preoccupiamo solo di perdere in maniera decorosa, considerando poi tutti gli assenti eccellenti ... ma l'augurio è che al più presto tutti possano tornare a far squadra e che la forma fisica torni ad essere quella di metà girone di andata e che ci ha permesso di restare al 4° posto in classifica fino a qualce gara fa ...
Forza ragazzi!!!



P.S. Penso di interpretare il pensiero di tutti se (in stile "pozione magica" di Asterix e Obelix) ufficialmente chiedo a nome della Rossa Mista Volley un mega vassoio di chiacchiere alla gentile attenzione della signora INES ... che possano in qualche modo risollevarci il morale e la forma (atletica e non "fisica" ... eh eh eh ) !!!

26 gennaio 2007

Auguri Robbè

E allora, tanti auguri a quel terronazzo del ROBBE' ...
Olè olè olè!!!

La Nuova Rossa - S.Giorgio L. Volley 0-3

Altro sberlone

Ben poca cronaca nell’ulteriore scivolata dei PelizzaBoys.
Di fronte un S.Giorgio nettamente superiore, che ha ribadito – forse anche meno prepotentemente che all’andata – la differenza (innegabile) di valori in campo.
La Rossa, senza crederci troppo, ha pure rischiato di portar via un set, ma la fortuna alla giostra dei vantaggi non è stata benigna.
Ennesimo “stai fermo un turno” in classifica.

Così in campo
I primi due set scivolano via veloci.
Nel 1° teniamo fino al 12-11 loro, per poi incassare un break di 7 punti che taglia le gambe. 25-14 il mesto finale.
Nel 2° all’avvio va anche peggio. Dopo un 6-6 incoraggiante ci piazzano 9 papagne e il set, sul 15-6 loro, è già morto e sepolto. Arriviamo 25-18, ma solo perché si concedono un po’ di relax in chiusura.

Il 3°: avvio zitto zitto quatto quatto, 7-4 per noi. Un amen: ridi e scherza come al solito, ci ripigliano (9-9) e vanno avanti (15-13).
Poi è 18-14 loro, e l’Enrico in panca prepara la giacca.
Invece si lotta e siamo ancora lì: la Yepi (o quel che resta della Yepi) va in battuta ed è 20-20.
“Pelizza, non ci credo che lo portiamo a casa ‘sto set, ma neanche…”
Però poi nel turno di servizio di Capitan Findus arriviamo persino 23-21 noi, prima di impattare nuovamente con 2 errori cretini (battuta loffia e ricezione sbagliata, tanto per cambiare).
Ma la Circe ha un sussulto e va a segno (!) e la coach si trova a servire per il set: il punto però è del S. Giorgio (24-24).
Inizia la lotteria dei rigori: Tommy, Findus e Baglioni regalano a turno lampi di speranza, annullando o portandoci avanti in un su-e-giù estenuante.
Ma nel momento forse di gioco migliore della Rossa la sorte volta le spalle, e dopo una serie interminabile di vantaggi gli ospiti chiudono set e match sul 29-27. Tutti alle docce.

Sugli altari:
- Il chador della Yepi: la bionda lancia una nuova moda: fazzolettone blu al collo (un po’ operaia e un po’ snobbina-Teodem) che all’occorrenza diventa copricapo islamico. Bossi non approverebbe, ma l’influenza ha il sopravvento.
Dopo la pancera di Tynona un nuovo “must” sulle passerelle milanesi; e le avversarie osservano invidiose.
- L’Enrico: è di nuovo tra noi. Oddio, speriamo che la nausea e le coliche non gli siano ritornate, dopo ieri sera….
- Il Pelaizza: capisce subito che stasera non c’è trippa per gatti, e rinuncia in partenza ad incazzarsi. Abbaia ferocemente nel prepartita, ma si rabbonisce presto, scherzando (!) con la Yepi afona e diramando un comunicato stampa sul mestruo della Tina (alla faccia della privacy…).
- Francao meravigliao: merita il Pringeps della serata. Fa il suo solito cinema-teatro (in nomination con DiCaprio) ma pure 4-5 punti. A tratti pare il miglior attacco in campo e – scusa Franchino – è detto tutto sullo stato di forma dei nostri martelli…
- Il parterre de roi: folto pubblico – tutto maschile – grazie a ginocchi calabresi trifolati, pugliesi sfebbrati, al Nello che tradisce l’Enrico e al solito Grissinaro.
Assenti le first ladies, prima fra tutte Miss Entusiasmo – non aggiungo altro, tanto abbiamo capito tutti chi è – regina incontrastata degli spalti (perlomeno negli ultimi 5 minuti di gara, quando di solito compare).

Pollice verso:
- alle troppe palle sparate altissime a fondocampo;
- alle battute finite a rete o di lato, o forzate per niente (ci vuol tanto a capire che non è serata?);
- alle ricezioni che obbligano l’alzatrice a correre per il campo;
- a chi, pronto all’attacco, non schioda il culo se anche la palla va giù a 30 cm da lui;
- alle alzate mal riuscite;
- a quelle palle maledette che ti cadono un metro davanti, obbligandoti a improbabili tuffi nel vuoto;
- agli anni che passano, facendo sì che dopo 2 dei sopraccitati tuffi sei già stracca da buttar via.

Conclusione:
Sognare di fare punti era una pia illusione. Il S.Giorgio ha un organico da capogiro, donne comprese. Ma c’è modo e modo: avessimo fatto 3-0 ma con i primi 2 set combattuti come il 3° non staremmo qui a piangere preoccupati per la prossima.
E a proposito della prossima: è troppo sperare di voltar pagina e portare a casa 3 punti da Monza, fanalino di coda del torneo?
Il riposo forzato del Calabro, che dopo un avvio stentato aveva preso le redini del biroccio, impongono ai martelli una prova di carattere e convinzione, in attesa del pieno recupero di Iron (quello vero, non il clone delle apparizioni recenti).
Il Boss di Manfredonia – stante l’imbambolimento e le titubanze che hanno assalito Baglioni (a proposito: non ci faremo mica spaventare da due muri subìti consecutivi, vero?) – è chiamato nelle prossime gare a tirar dentro la panza e fuori le palle per guidare per mano, assieme al prode Capitano, il “Sestetto dell’Eros” (inteso con la E maiuscola) verso nuove vittorie.

24 gennaio 2007

Dopo la 2° di ritorno (Esagono - LNR 3-0)

Caduta libera
Nonostante le sorprese non manchino (Vittorio Veneto-Quando Volley 3-2 e MammadelCapo-Aurora MI 2-3), dopo la sberla di Legnano LaNuovaRossa scende al 6° posto in classifica.
Serve tirare il freno di emergenza al più presto e ricominciare a salire!
I PelizzaBoys attesi giovedì ad una reazione al PalaSamz contro il temibile S.Giorgio Limito (Enrico, se non stai bene stai in casa al caldo, ti raccomando, che ti conviene.....).
Ce la faremo a vedere almeno qualche sprazzo di bel gioco?
L'allenatrice arriverà a mangiare la colomba? "Chi tocca la mia bambina gli spacco la faccia. Pensate a picchiar giù la palla." - il commento del DS sempre più incazzoso.

Classifica prime posizioni:
Precotto 39 (13)
Esagono 34 (14)
S.Giorgio L.Volley 32 (13)
Aurora MI 27 (14)
Vittorio Veneto 25 (14)
La Nuova Rossa 23 (14)
Verderese 18 (12)

18 gennaio 2007

Dopo la 1° di ritorno

Mamma che sorpresa!
Tra i risultati della prima giornata spiccano Mamma del Capo-Esagono 3-2 (!) e Trinità-Vittorio Veneto 2-3.
Il Quando Volley schiaffeggia il Dipo Vimercate (3-0). L'Aurora MI corsara in casa della Rossa (3-1).

Classifica prime posizioni
(comprensiva del recupero LNR-Vittorio Veneto 2-3):

Precotto 39 (13)
S.Giorgio L.Volley 32 (13)
Esagono 31 (13)
La Nuova Rossa 23 (13)
Vittorio Veneto 23 (13)
Aurora MI 22 (12)
Verderese 18 (12)

17 gennaio 2007

** Ultimora **

L’Enrico assalito dalle coliche dopo il match perso contro l’Aurora MI.
“Una partita così brutta avrebbe steso chiunque!”


Giovedì 11 gennaio, al termine dello scempio contro l’Aurora MI, il dirigente accompagnatore della squadra di casa si è sentito male.
Dopo aver resistito a forza in palestra all’orribile spettacolo, che mette in seria discussione il 4° posto in classifica, anche il dirigente più buono della Rossa non ce l’ha fatta più.
Per rianimarlo è stato necessario il ricorso al pronto soccorso, dove il paziente è stato sottoposto d’urgenza a una cura intensiva a base di filmati degli incontri La Rossa-Esagono e La Rossa-Verderese.

“Non ce l’ho proprio fatta. Ripensavo alle battute sbagliate e agli errori gratuiti e sono stato assalito dai crampi. Chiudevo gli occhi e mi vedevo gli attacchi della Yepi a rete, Roberto ciondolante in campo, la Nico costretta ad inseguire le ricezioni ovunque…. E quella palla che cadeva sempre dietro al muro, dove regnava il deserto…
Insomma… un delirio.”

Se la caverà, ma i medici sconsigliano la panchina fino a che la squadra dei PelizzaBoys sarà tornata a uno stato di forma accettabile, e avrà ripreso a giocare decentemente.
I Muppets caustici in coro:“Allora arrivederci tra tre mesi…”.
Tynona pronta al sacrificio “la mia pancera come ex-voto; Enrico, ti prego, non lo faremo più!”.

La Nuova Rossa - Vittorio Veneto 2-3

commento under construction
La Nuova Rossa Mista Volley

13 gennaio 2007

Udite Udite

Udite Udite
E' on line una macchina che tengo in casa dalla quale è possibile vedere il backup di questo blog effettuato il 15/12/2006, prima del compimento dell'anno del blog. Forse non tutti sanno che blogspot (che ospita questo blog) cancella i post antecedenti all'anno, quindi se voleste rivedere i post più vecchi non esitate a visitare la mia macchina...
eminux machine

La macchina durante la notte viene spenta ma riaccesa tutte le mattine...

ciao e buona visione a tutti...

12 gennaio 2007

La Nuova Rossa - Aurora MI 1-3

Scatafascio
Basta una modesta Aurora per aver ragione di un'inguardabile Rossa, con la testa ancora tra i regali natalizi.


Vinto dai nostri - senza troppo merito né fatica - il primo set, la situazione precipita.
Ricezioni imprecise, battute sbagliate, attacchi finiti a rete o fuori di metri, buchi enormi dietro il muro: nell'almanacco degli orrori non manca proprio niente.
Donne irriconoscibili e uomini completamente assenti o poco incisivi, tranne rarissime eccezioni.
Le briciole di quella che era la Corazzata Rossa non bastano certo per fare il miracolo, e il big match della prima di ritorno tra la 4a e la 5a in classifica diventa, per il sestetto ospite, poco più che un'amichevole.
L'Aurora sorride espugnando anche il PalaPelizzaSamz mentre la Rossa, attesa ora da Vittorio Veneto ed Esagono, vede vacillare la sua presenza a ridosso delle prime.
Serve una svegliata.

11 gennaio 2007

Precotto campione d'inverno

La Nuova Rossa al 4° posto

MISTA ECCELLENZA
GIRONE Unico
Classifiche al 7/1/07
....................................PUNTI...(Giocate)
PRECOTTO..........................36.....(12)
ESAGONO...........................30.....(12)
S.GIORGIO L.VOLLEY.............29.....(12)
LA NUOVA ROSSA..................22.....(11)
AURORA MI..........................19.....(11)
VITTORIO VENETO.................19.....(11)
VERDERESE..........................18.....(12)
DIPO VIMERCATE...................14.....(12)
QUANDO VOLLEY..................12.....(12)
LA MAMMA DEL CAPO............10.....(11)
KENNEDY.............................9.....(12)
TRINITA'..............................8.....(12)
BAITA................................2.....(12)

30 dicembre 2006

Ciao Oliviero

La Nuova Rossa perde il Presidente
E' venuto a mancare improvvisamente giovedì 28 dicembre il Presidente della società sportiva La Nuova Rossa, OLIVIERO BOERCHIO.
Oggi alle 11.00 si sono tenuti i funerali.
Alla moglie Bruna e al figlio le condoglianze di tutta la Mista Eccellenza (giocatori, dirigenti e simpatizzanti).

22 dicembre 2006

Dipo Vimercate - La Nuova Rossa 3-2

Scempio Rossa
Tra dispersi in tangenziale e distrazioni natalizie in campo, il Pelizza Dream Team cede in casa della terzultima in classifica.
Il 4° posto comunque è salvo - almeno fino alla ripresa - ma a gennaio le supersfide con il Vittorio Veneto (arresosi, ma 3-1, al Precotto), l'Aurora e l'Esagono (ancora inviperito per lo schiaffo dell'andata e assetato di rivincita) si preannunciano decisive.

18 dicembre 2006

La Nuova Rossa - Verderese 3-0

Superba Rossa
Il Pelizza Team cambia volto in due giorni e con grinta e concentrazione inusuali infligge ai coriacei lecchesi una severa lezione di gioco.


Sfida attesa quella di giovedì scorso con la neopromossa Verderese, soprattutto per saggiare, con un’avversaria di pari classifica, la reale consistenza dei sogni di gloria accarezzati in questo inizio campionato.
Dopo tre 3-1 consecutivi dal rendimento altalenante con squadre della zona salvezza, arriva il momento della verità, superato con sicurezza dai nostri attraverso una prova finalmente convincente.
E anche se, ancora una volta, aleggia cupa la “longa manus” dell’occulto burattinaio (pietosissima e inenarrabile la scena delle caramelle nello spogliatoio dell’arbitro, con tanto di bigliettino natalizio societario strappalacrime), la serata ha offerto momenti di bel gioco.

Avversari in ritardo. Si comincia nel prepartita con le urla (tanto per cambiare) del Pelizza, che sbraita con l’allenatore delle Allieve. Quest’ultimo, non contento del braccio fasciato che porta al collo, osa accusarlo di scarso ordine nella sistemazione dell’attrezzatura negli armadietti. Punto nell’orgoglio, il DS prima gli ruggisce in faccia, poi prosegue – come i mastini senza guinzaglio che girano abbaiando nelle strade di paese –vagando e brontolando lungo tutto il perimetro della palestra.
Arrivato l’arbitro e superato l’increscioso episodio del tentativo di corruzione – che sarà archiviato per sempre, assieme agli orologi di Sensi, nei fascicoli dell’ufficio indagini – si parte finalmente con la gara.

Il match si presenta subito tirato. La Verderese, senza cambi, mostra un agonismo ai limiti dell’antipatia. Si vede che vogliono portare a casa la partita e lanciarsi verso l’olimpo della classifica.
Ma il sestetto di sfondamento messo in campo dalla Naico gira, e non ce n’è per nessuno.
La Tina si mostra insicura su una delle prime ricezioni e da quel momento verrà bersagliata ripetutamente dal fuoco nemico in battuta. Il Bronzo e Baglioni (stasera nell’insolita veste di capitano) sono in gran spolvero e lasciano il segno, sia in attacco che al servizio.
Tommy – detto anche “il boss di Manfredonia” per l’inguardabile coppola a scacchi bianca e grigi con cui si è presentato in palestra, truzzissima e da tauro – non si fa pregare a seguirli.
La nostra alzatrice, malgrado qualche doppia (fischiata però dal pignolissimo Pini ad ambo le squadre), non si lascia intimidire e serve in palleggio veloce e attenta.
Nonostante la Verderese si mostri buona compagine, siamo noi a fare il gioco: 6-3, 11-5, 18-12.
Poi un passaggio a vuoto e i gialli si riportan sotto: 18-17.
Time out Rossa. Si riprende concentrati al massimo. 21-18, 23-21.
Con la Yepi in battuta – meno brillante del solito in attacco, a dispetto di un inizio gara intraprendente – chiudiamo 25-21.

Nel secondo set formazione invariata, con l’eccezione della Marta al posto della bionda Milanesa.
Ma poco cambia: la Pink, la Yepi e la Taina sembrano infatti costruite in serie in una fabbrica padana. Le tre Eros’ Angels della Mista si mostrano intercambiabili e, almeno stasera, tutte in discreto stato di forma pur senza strafare.
Pink sfodera qualche attacco che, malgrado non conquisti il punto, serve a cancellare gli errori gratuiti e il momento no delle apparizioni più recenti (e fa ben sperare per il prosieguo della stagione).
Costretta agli straordinari in difesa Tinona, sempre pronta a sfracellarsi a terra per fare il lavoro sporco sui recuperi (mentre Baglioni, incurante della ricezione, è già scodinzolante in banda e pronto a sganciare…).
Punto a punto fino al 14-14. Poi da lì sempre noi avanti di un solo punto fino al 22-21.
Tragedia sfiorata quando un missile centra la spina del tabellone segnapunti, mettendo in pericolo l'incolumità del Pelizza. Un rutto dei nostri dalla panchina devia appena in tempo la traiettoria; DS illeso.
Robertino, costante ed efficace in battuta, chiude poi il discorso: 25-22. E almeno un punto l’abbiam preso.

Nel terzo, cambio Taina/Yepi e dentro Emi per Tommaso.
Iron finger, fatta eccezione per la prima schiacciata alla Big Jim uscita fuori sul lungolinea (qualcuno deve avergli pigiato male il tasto sulla schiena) entra subito in partita.
La Rossa parte forte, smaniosa di chiudere.
Roby sul 2-1 gli piazza dalla battuta 4 papagne.
Scintillio in attacco e si va. Franchino in panca prenota la pizza.
Pini piglia qualche abbaglio nei "dentro e fuori" (ma non era il miglior arbitro del CSI?!) che accelera la corsa, ma non vinciamo certo per quello: il dominio è indiscutibile. 12-6; 17-9. Il Bronzo stasera fa sul serio.
Il Pelizza sornione se la ride, e onora il clima natalizio evitando insulti sui suoi.
22-11, fino al 25-14 finale. Magica Rossa.
Verderese ridimensionata, mentre noi spicchiamo il volo. Entusiasmo giustamente alle stelle, a cominciare dall’Enrico.
55 minuti di gara. Prestazione convincente. Avanti il prossimo.

E il pubblico?
Già, ma quale pubblico? Scenario ancor più deprimente del solito al PalaPelizza-Samz. A sostenere cotanta squadra c’era infatti solo la bionda fidanzata dell’Alexx.
Niente uomo dei grissini. Niente dirigenti in visita pastorale (una volta tanto che avevamo giocato come si deve…).
E la nostra supersfegatata tifosa, direte voi, colei che si straccerebbe le vesti dall’entusiasmo per lo spettacolo offerto dai nostri, non s’è fatta proprio vedere?
A secondo set abbondante il Pelizza mi fa: ma non arriva? “La ‘riva, la ‘riva, Pelizza. L’è giuedì. Ma l’è trop prest”.
E infatti ore 21.55 (si badi bene: 5 minuti prima della fine segnata ufficialmente a referto) si apre la porta e la Deborah fa capolino.
5 secondi per varcare la soglia e richiudere la porta. Piumone lungo rosa, guanti neri, sguardo sorpreso, ci mette 45 secondi per squadrare tutti i gradoni (manco fossimo a San Siro) e decidere dove piazzarsi. Altri 15 per salire tre basei guardandosi attorno. Dopo i segnali disperati dalla panchina, capisce – ma sono trascorsi altri 45 secondi – che può andarsi a sedere vicino alla bionda. Aggiungete altri 50 secondi per i saluti, le presentazioni e due frasi di circostanza. 15 per estrarre una mela dalla borsa da addentare.
Insomma, possiamo dire che si è vista complessivamente qualcosa come 2 minuti netti di gara. Record stagionale in caso di arrivo sul campo. No comment.

15 dicembre 2006

Cioccolata

Beh, devo dire che quando vi si motiva con qualcosa di profondo sapete dare il meglio di voi... vero Robbè? ;-)
A presto ragazzi, complimenti e attendo l'ormai mitico ed irrinunciabile resoconto di Luca...

Dalla fredda Interlaken, un abbraccio.
Findus

13 dicembre 2006

Quando Volley - La Nuova Rossa 1-3

Brutta Rossa, vittoria stentata

Avversario “molle” ed ennesimo copione: il Pelizza-Team si deconcentra, rischia il patatrac e in extremis centra la vittoria da 3 punti, pur concedendo un set.
Ma è questa la 4° forza dell’Eccellenza? Giovedì atteso un pronto riscatto con la più quotata Verderese.

Il problema vero delle partite che prendono una piega moscia è che, se gli avversari – assetati di punti salvezza – scorgono che c’è qualche speranza, alla fine diventano "leoni" e nel marasma generale il livello si appiattisce al ribasso fino al punto in cui tutto può succedere…
Ancora una volta "tutto è bene ciò che finisce bene", ma fino a quando andrà così?
Cambia la squadra oltre la rete, cambia il dirigente della Rossa in visita pastorale (il buon Resta, che approfittiamo per salutare), ma la sostanza non muta: discontinuità e serataccia per buona parte dei protagonisti in maglia blu.
E sui Pullia-Boys deve metterci una pezza ancora una volta S.Nicola per evitare la tragedia…

La cronaca
…Ridotta all’osso, come la dose di spettacolo offerta.
Nel primo set: avvio sprint dei nostri (8-2), che però si fan riprendere.
Poi partita punto a punto fino al 22-21 nostro, anche se l’impressione è di poter controllare agilmente. E infatti, con l’allungo finale, è 25-21.

Secondo set da incorniciare. Affanno iniziale (3-6), time out e punto a punto fino al 7-7.
Poi bel gioco e si prende il largo.
Il Quando Volley, oltremodo falloso in palleggio, mostra tutti i suoi limiti e il gap tra le due formazioni appare evidente.
Tridente in azione (Iron/Baglioni/Bronzo) + Wonder di rincalzo a rintuzzare: 25-14 piuttosto eloquente.

Terzo: consueto punto a punto fino al 15. Poi break nostro 21-17. Ma in tre minuti di follia si passa dal 23-19 nostro al match point loro 24-23!
Lucidità a farsi benedire. Match point però annullato e addirittura ribaltato (25-24 noi), ma il sogno dura poco. 25-25. Doppio pastrocchio e 27-25 loro. Aih aih: partita riaperta.

Nel 4°: il Quando – orfano della Paolina (a proposito: dove sei finita?) – ora ci crede e tenta l'impossibile, malgrado le alzatrici inguardabili. Ma c’è Freddi ad arbitrare, e gli va bene. 8-8. 14-14. Yepi in battuta fa un +5 (20-15).
Finale nervosissimo. Ci riagguantano: 23-22 noi.
Freddi va in oca: fischia un'accompagnata dubbiosa a loro su schiacciata (!?); non fischia su un "colpo" (definirlo un "palleggio" è dir troppo….) a una mano (sigh!) di Iron-Cacciatori; assegna una contesa sul lungolinea della Yepi (che però era dentro).
Pastrocchio generale, proteste avversarie e nessun cartellino (! un altro arbitro ne avrebbe cacciati almeno un paio e chiusa la pratica).
Con la Tina al servizio i bazooka sganciano due salvifiche papagne, facendo calare il sipario su un triste spettacolo.

IN & OUT
Tra gli IN sicuramente MAURI2, che fa una partita speculare alla precedente: di cacca al servizio ma bene in attacco, dove alterna colpi potenti a lampi d'astuzia.
Sbaglia qualcosa pure lui, per carità, ma è lui a prendere in mano la squadra e togliere le castagne dal fuoco, soprattutto quando per Robertino scocca l'ora del letargo.

EMI: il capitano supplente diventa Iron, soprattutto nel 2° set, quando non ne sbaglia una, mostrando faville con le sue tipiche schiacciate alla Big Jim (ma chi gli pigia il tasto sulla schiena?).
Nel 4° viene coinvolto nel bruttore generale: pur senza errori non riesce a dare la svolta che servirebbe alla gara.

BAGLIONI: giudizio in bilico. Pimpante nei primi due set, quando fa il suo gioco e contribuisce a domare gli amaranto. Poi dal 3° si fa prendere da un "ciapa ciapa" nervoso, fatto di schiacciate sbilanciato e in corsa, palleggi/parate, muri "affrettati"; come un materassino da mare bucato pian piano si sgonfia, perdendo forze e lasciandosi trascinare dagli eventi invece di fare la partita.

YEPI: decisamente in palla nelle prime 2 frazioni, quando attacca con ottimi risultati. In calo nel 4°, dove però ha il merito di fare il break sul servizio (un déjà-vu, ma sempre apprezzato).

MARTA-PINK: tira un paio di lecche dal suo repertorio, ma è solo un'illusione: serata assai mogia, al 20% di quanto può.
A nulla serve la nicotina del prepartita. E se la Tina le prestasse la pancera rigenerante?

TINONA RYDER: si slancia con grinta a terra in diversi recuperi, ma per il resto è serata a luci e ombre. Malgrado i molti attacchi non morde come sa. Partita "loffia", come il paio di battute finite impietosamente a rete.

MAURI1: prestazione in crescita rispetto al match precedente: niente errori gratuiti e rendimento decoroso, anche se occorre portare più acqua al mulino.

FRANCHINO: fa la sua partita, senza particolari colpe ma senza farci strappare i capelli (!) dall’entusiasmo. Il volley tutto culo&fantasia stasera latita.

LA NICO: se l'alzatore deve correre da una parte all’altra del campo non è certo colpa sua. Lei di suo ci aggiunge un dito dolorante. Per un attimo – memori della Rossa sfavillante nell'emergenza contro la Mamma del Capo – ci auguriamo persino, quando deve ricorrere al ghiaccio spray, che non possa continuare, sperando che il sacrificio possa servire a dare una scossa a tutta la squadra dormiente. Ma (per fortuna sua) ciò non accade…

TOMMY: tira i dadi, cade sulla casella del pozzo e sta fermo un turno.

La DEBORAH: stavolta esagera. Voci di corridoio (o leggende metropolitane?) narrano che si sarebbe presentata in SAMZ alle 22.45 col solito piumone e la solita aria sorpresa.
Col consueto entusiasmo di quando viene a tifare, non trovando nessuno avrebbe imboccato nella nebbia la via di casa.

L’UOMO DEI GRISSINI: sorprende tutti (compreso Freddi, ma la cosa non ci stupisce…) e crea scompiglio iniziale improvvisandosi, con un coup de théatre, segnapunti di riserva tra il pubblico. Si prende gli insulti del Pelizza per aver scassato il dito alla sua bambina (o meglio: alla sua alzatrice, di sua figlia poco gli importa) ma riesce ad evitarne le botte.

Il PELAIZZA: catatonico, ormai comincia a fare il callo ai recenti scempi.
Fatto salvo un "Ma dai, ma che roba deprimente" che rimbomba a un certo punto nel silenzio generale quando nel 4° non riusciamo a scrollarceli di dosso, sopporta con insolita pazienza la prestazione non troppo esaltante dei suoi pupi.
Da segnalare che a inizio gara azzarda una richiesta di spiegazioni tecniche su un caso particolare del regolamento a Freddi (che coraggio!), imbastendo con l’arbitro più logorroico del CSI un testa a testa di nonsense snervante. Stoico. Finisce in parità, con nessuno dei due che capisce l’altro.

06 dicembre 2006

Mi permetto ... la classifica!

Mi permetto di riportare le prima 5 posizioni in classifica:

S.GIORGIO L.VOLLEY 24
PRECOTTO 24
ESAGONO 21
LA NUOVA ROSSA 15
VITTORIO VENETO 13

Forza ragazzi... !!!