Il punto della situazione (punti/partite giocate) ...
PRECOTTO 63 21
S.GIORGIO L.VOLLEY 55 21
ESAGONO 51 21
AURORA MI 35 19
LA NUOVA ROSSA 33 21
VITTORIO VENETO 32 21
A 3 giornate dalla fine, stando al programma l'Aurora (esclusi recuperi e quant'altro) deve ancora scontrarsi contro Precotto, Kennedy e La Mamma del capo il che vuol dire almeno 6 p.ti pieni quasi certi e 4° posto aimè, definitivamente assegnato.
Possiamo quindi ancora rincorrere il 5° posto e per farlo dobbiamo confrontarci col Vittorio Veneto che attende di incotrare Kennedy, Mamma del capo e ... NOI !!!
Di fondamentale importanza per quello che ci riguarda è quindi cercare di fare bottino pieno venerdi contro la Verderese e contro Dipo (ultima gara da giocare in casa tra l'altro).
Senza trovar scuse su arbitri, non arbitri ... e questa è soprattutto un'autocritica per aver pensato che la sconfitta contro il Quando Volley fosse dovuta ANCHE all'assenza dell'arbitro ... è giusto che i ragazzi mi abbian fatto notare quanto sbagliata fosse tale idea e che in realtà è solo una questione di testa, di concentrazione, di attenzione ... e anche un po di forma - vedere me dopo il cartonato degli allenamenti dell'altro ieri sera, ma domani non ci sarò e quindi tranquilloni, avrete una seria possibilità di vincere a bottino pieno - !!!
Tornando a noi Dipo e Verderese a bottino pieno significherebbero (a parite di condizioni col V.V. siamo su di 1 punto ancora) 6 p.ti e la possibilita di giocarci allo scontro diretto, all'ultima di campionato, il 5° posto contro la diretta stessa vittorio Veneto al PalaVittorPuffo. Non sara una finale di champions ma sicuramente aggiunge un po di pepe ad una gara che di per se già rappresenta ogni volta un evento (anche se negli ultimi tempi un po di meno visti i continui mutamenti di formazione subiti dal V.V.).
Quindi, in gamba ragazzi !!!
Forza Rossa!!!
... By Mr. Crampuz
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22 marzo 2007
19 marzo 2007
19.03.2007 - Quando Volley - LNR 3-2
E' un finale di campionato tirato e sofferto quello che stiamo vivendo. Non ci chiediamo come mai, il fatto è che da qualche gara a questa parte la pesantezza e la scarsa concentrazione è palese e fortunatamente abbiamo messo da parte un pò di punti nell'arco del campionato, punti che ci serviranno per non "rischiare" nessun tipo di brutta sorpresa (la quart'ultima ad oggi è a a 12 pt.) ma può risultare altrettanto alienante la possibilità di chiudere un campionato al più alto livello storico della società (un quinto posto sarebbe davvero alla nostra portata) e poi sprecare punti in una maniera inguardabile e inaccettabile.
E' un peccato!
Veniamo alla gara: anomala è dir poco ... manca l'arbitro tanto per cominciare e ci si accorda con la squadra avversaria per far arbitrare uno di loro - agnello immolato sull'altare direi - ma poverino, la sua presenza era solo un pro-forma, la gara è stata abbastanza autogestita.
E' una cosiderazione del tutto personale, a mio avviso in presenza di un arbitro vero il risultato non sarebbe stato questo ma ciò non rappresenta in ogni caso una giustificazione; per non parlare del segnapunti per la quale, una palla ogni tre, si era costretti a fermarsi per andare a controllare ... atteggiamento che si è fatto sentire a mio avviso soprattutto al tie-brek quando i continui stop e sbalzi di temperatura hanno non poco contribuito ai cali di concetrazione.
Tranne uno spiraglio di autocosapevolezza nel 4° set che ci ha permesso di prendere qualche punto di vantaggio (prontamente recuperato dagli avversari), in ogni quarto di gara si ripete la stessa storia. Andiamo sotto, arranchiamo, cerchiamo di prenderli ... ma lo spreco è enorme: il festival degli e/o-rrori ... battute fuori, schiacciate a rete, muri inesistenti (a parte qualche scatto di orgoglio), contro una squadra che tutto sommato non ha proposto grandi giocate e di livello certamente inferiore, ma si sa che se non ci pensano gli altri ci piace autolesionarci.
Tranne il 4° set è guerra punto a punto nei primi 3 set: il 1° a loro, il 2° a noi, il 3° a loro ed il 4° a noi. In uno dei set persi ci facciamo raggiungere nonostante un vantaggio di 12 a 6 ... è il riassunto della nostra prestazione !!!
Il tie-break è uno continuo fermarsi per spiegare le cose al segnapunti e alla fine tra il balletto di punti autoassegnati e autotolti (mi riepto, con un arbitro vero le cose non sarebbero finite così) il bilancio è probabilmente "un qualcosa di + per loro" che li permette di star su di un paio di punti fondamentali sul finale.
Il mea culpa personale è d'obbligo causa i 2 errori in finale di tie-break in schiacciata, direi che il mio contributo alla sconfitta è stato fondamentale ... ma la prestazione di tutti è stata abbastanza piatta.
2 punti sprecati, peccato ... ma ci rifacciamo subito con una bella pizzata alla pizzeria Totò utile per lo meno a risollevare il morale ... e ora che ci penso anche la pizzata è stata sofferta causa la mancanza di posti nonostante la prenotazione ... che serata!
Appuntamento a venerdi prossimo contro la Verderese, nella speranza di poter chiudere almeno una delle prossime 2 gare a punteggio pieno in attesa dello scontro finale col Vittorio Veneto che potrebbe esser fondamentale all'assegnazione del 5° posto in classifica.
E' un peccato!
Veniamo alla gara: anomala è dir poco ... manca l'arbitro tanto per cominciare e ci si accorda con la squadra avversaria per far arbitrare uno di loro - agnello immolato sull'altare direi - ma poverino, la sua presenza era solo un pro-forma, la gara è stata abbastanza autogestita.
E' una cosiderazione del tutto personale, a mio avviso in presenza di un arbitro vero il risultato non sarebbe stato questo ma ciò non rappresenta in ogni caso una giustificazione; per non parlare del segnapunti per la quale, una palla ogni tre, si era costretti a fermarsi per andare a controllare ... atteggiamento che si è fatto sentire a mio avviso soprattutto al tie-brek quando i continui stop e sbalzi di temperatura hanno non poco contribuito ai cali di concetrazione.
Tranne uno spiraglio di autocosapevolezza nel 4° set che ci ha permesso di prendere qualche punto di vantaggio (prontamente recuperato dagli avversari), in ogni quarto di gara si ripete la stessa storia. Andiamo sotto, arranchiamo, cerchiamo di prenderli ... ma lo spreco è enorme: il festival degli e/o-rrori ... battute fuori, schiacciate a rete, muri inesistenti (a parte qualche scatto di orgoglio), contro una squadra che tutto sommato non ha proposto grandi giocate e di livello certamente inferiore, ma si sa che se non ci pensano gli altri ci piace autolesionarci.
Tranne il 4° set è guerra punto a punto nei primi 3 set: il 1° a loro, il 2° a noi, il 3° a loro ed il 4° a noi. In uno dei set persi ci facciamo raggiungere nonostante un vantaggio di 12 a 6 ... è il riassunto della nostra prestazione !!!
Il tie-break è uno continuo fermarsi per spiegare le cose al segnapunti e alla fine tra il balletto di punti autoassegnati e autotolti (mi riepto, con un arbitro vero le cose non sarebbero finite così) il bilancio è probabilmente "un qualcosa di + per loro" che li permette di star su di un paio di punti fondamentali sul finale.
Il mea culpa personale è d'obbligo causa i 2 errori in finale di tie-break in schiacciata, direi che il mio contributo alla sconfitta è stato fondamentale ... ma la prestazione di tutti è stata abbastanza piatta.
2 punti sprecati, peccato ... ma ci rifacciamo subito con una bella pizzata alla pizzeria Totò utile per lo meno a risollevare il morale ... e ora che ci penso anche la pizzata è stata sofferta causa la mancanza di posti nonostante la prenotazione ... che serata!
Appuntamento a venerdi prossimo contro la Verderese, nella speranza di poter chiudere almeno una delle prossime 2 gare a punteggio pieno in attesa dello scontro finale col Vittorio Veneto che potrebbe esser fondamentale all'assegnazione del 5° posto in classifica.
12 marzo 2007
Trinità - LNR 1- 3 .. .squadra di deficiiiienti !!!
In attesa che il nostro addetto stampa torni a fare il suo dovere di cronista mi ripropongo senza titolo per sostituirlo, al fine di tener traccia degli avvenimenti.
Poco, molto poco da dire ... una partita che ricalca abbastanza bene la precedente, punteggio pieno, minimo sforzo. Una sorta di PalaPuffo simile alla nostra ex S.Giacomo ci accoglie in piena china-town milanese (tanto che la cosa che piu` mi preoccupava di quella sera era che venisse proposto una cena dopogara a base di cinese ... e magari fosse stato cosi`, ma ne parleremo dopo ...).
La partita: punto apunto, come per dire va be`, dai, portiamoci a fine set e tiriamo giu` qualche palla per chiudere... atteggiamento che ci fa perdere il secondo (e unico fortunatamente) set. Doveva essere un partita da 3 a 0 e invece si e` trasformata nella solita lenta risalita alla vetta ... perche` se non soffriamo non siam contenti!
Gara chiusa sul 3 a 1 e tutti a discutere su dove andare a recuperare quei microgrammi di grasso persi (persi + per il caldo sofferto che per lo sforzo fisico) ... Salta fuori l'ipotesi cinese naturalmente ma la scelta ricade sulla vecchia e insostituibile pizza ... e così via alla ricerca di una pizzeria e del parcheggio ... riusciamo a fermarci in un posto proprio alle spalle dell'arco della pace ed entriamo nella pizzeria PIU' TRISTE DI TUTTA MILANO !!!
Mamma mia, la casa degli orrori ... con tanto di woofer e subwoofer appesi ad una tavola di legno installati a vista sotto il controsoffitto ... da vedere!
Fortunatamente anche la pizza è stata ingerita con cattiveria e senza pietà, più per la voglia di correr via da quel postaccio che per la fame!
Appuntamento quindi a domenica contro il Quando Volley, alla ricerca di ulteriori 3 punti contro la sest'ultima in classifica , distante da noi di 8 p.ti ... che speriamo di riusce a portare a 11.
Degna di nota la modalità di aggiornamento sull'esito della gara al boss Pelaizza ... ognuno ha mandato un sms diverso , con punteggi diversi e osservazioni personali sulla gara (W la giggia, 21 sulla ruota di Milano ... e quant'altro).
Un'unica reazione plausibile da parte del gran capo: siete una squadra di deficiiienti !!!
Pienamente ragione... ma guai a cambiare !!!
Olè ...
Poco, molto poco da dire ... una partita che ricalca abbastanza bene la precedente, punteggio pieno, minimo sforzo. Una sorta di PalaPuffo simile alla nostra ex S.Giacomo ci accoglie in piena china-town milanese (tanto che la cosa che piu` mi preoccupava di quella sera era che venisse proposto una cena dopogara a base di cinese ... e magari fosse stato cosi`, ma ne parleremo dopo ...).
La partita: punto apunto, come per dire va be`, dai, portiamoci a fine set e tiriamo giu` qualche palla per chiudere... atteggiamento che ci fa perdere il secondo (e unico fortunatamente) set. Doveva essere un partita da 3 a 0 e invece si e` trasformata nella solita lenta risalita alla vetta ... perche` se non soffriamo non siam contenti!
Gara chiusa sul 3 a 1 e tutti a discutere su dove andare a recuperare quei microgrammi di grasso persi (persi + per il caldo sofferto che per lo sforzo fisico) ... Salta fuori l'ipotesi cinese naturalmente ma la scelta ricade sulla vecchia e insostituibile pizza ... e così via alla ricerca di una pizzeria e del parcheggio ... riusciamo a fermarci in un posto proprio alle spalle dell'arco della pace ed entriamo nella pizzeria PIU' TRISTE DI TUTTA MILANO !!!
Mamma mia, la casa degli orrori ... con tanto di woofer e subwoofer appesi ad una tavola di legno installati a vista sotto il controsoffitto ... da vedere!
Fortunatamente anche la pizza è stata ingerita con cattiveria e senza pietà, più per la voglia di correr via da quel postaccio che per la fame!
Appuntamento quindi a domenica contro il Quando Volley, alla ricerca di ulteriori 3 punti contro la sest'ultima in classifica , distante da noi di 8 p.ti ... che speriamo di riusce a portare a 11.
Degna di nota la modalità di aggiornamento sull'esito della gara al boss Pelaizza ... ognuno ha mandato un sms diverso , con punteggi diversi e osservazioni personali sulla gara (W la giggia, 21 sulla ruota di Milano ... e quant'altro).
Un'unica reazione plausibile da parte del gran capo: siete una squadra di deficiiienti !!!
Pienamente ragione... ma guai a cambiare !!!
Olè ...
26 febbraio 2007
Mamma del capo vuol dire tornare ai 3 punti ...
Mamma del Capo - La Nuova Rossa significa in fatti 3 a 1 per noi e finalmente torniamo a fare bottino pieno!
Una partita certamente non eccezionale, sul nostro standard e sulla nostra regola di vita ... "massimo risultato col minimo sforzo"! Complici le condizioni climatiche i riflessi di giocatori (e dell' arbitro soprattutto) sono stati decisamente rallentati ... eggià avete presente un campo di pallavolo montato all'aperto in africa?! Un qualcosa del genere! 40 gradi all'ombra ... I time-out non servivano a rimettere in ordine le idee ma ad aprire la porta e respirare un po' d'aria; un vero inferno! Ad ogni modo abbiam preso i 3 punti e questo è ciò che conta.
Poche le note degne di esser riportate:
la vigilessa che ci ha fermati che dall'alto del suo "potere" di funzionario pubblico (le donne al comando!!!) chiede minacciosa a capitanFindus: lo sa che senza quel permesso firmato dalla società non potrebbe circolare ?!?! Una grande ... naturalmente io e Ste ci siam guardati e abbiam pensato: Ma vaaaaa?!?!? Usti, meno male che ce l'ha detto ... e via giù di ringraziamenti a presa per il c**o ...
Il campo ...
1-0 per noi, 1-1, 2-1 per noi ... 3-1 e chiuso li ... a parte i soliti nostri "buchi mentali" (ma anche la squadra avversaria devo dire che non era da meno), siam stati tutti bravi e tutti ci han messo del proprio. Tinona ha tirato delle belle palette, la yepa belle piazzate, robertino ed Iron-Finger han fatto il loro lavoro come la Nicoach ... per quello che mi riguarda sono parte in causa e quindi non mi giudico, ma degno di nota il 3° tentativo di martellata in testa al "piccolo puffo barbuto" ... non l'ho preso, sia chiaro ... ma per lo meno l'ho fatto spaventare e per lo più all'ultimo punto e partita chiusa! In barba (è il caso di dirlo) a quei punti del cavolo fatti su mezzi palleggi nel nostro campo ...
Parliamo delle acrobazie aeree ... il mio uno due dalla seconda linea ... tutto spettacolo sia chiaro, il punto è stato definitivamente vanificato da capitan Findus che ha pensato che due staffilate tirate a caso da me non fossero abbastanza e ne ha piazzata una anche lui ... punto perso ma ci abbiam guadagnato due risate in campo!!!
Ma vogliamo parlare del re del volley spettacolo ... è lui o non è lui ... ceeeerto che è lui, Billy Francuz Elliot!!! E già, l'uomo volante, toro scatentato ... che io ricordi non ha toccato palla senza fare una capriola ... un grande, considerati i retro scena dovuti ad una sua allieva che in allenamento ha pensato bene di planare sulla sua caviglia piuttosto che a terra come tutti gli esseri umani ... ma il nostro giovane fringuello si è subito ripreso ed eccolo li a volare a destra e a manca, su e giù per il campo ... 10 minuti del 4° set via così, brevi ma intensi ...
E come poteva finire? A tarallucci e ... e ... e Fanta, eggià ... perchè il vino mancava! Tutti a casa Frascaro a riempirci di tarallucci pugliesi, salame, pasta al pomodoro e chiacchiere della signora "Aines in Pelaizza" ...
E va bene così, punti importanti che regalano buon umore in vista del rush finale che ci aspetta.
Forza Rossa!!!
Una partita certamente non eccezionale, sul nostro standard e sulla nostra regola di vita ... "massimo risultato col minimo sforzo"! Complici le condizioni climatiche i riflessi di giocatori (e dell' arbitro soprattutto) sono stati decisamente rallentati ... eggià avete presente un campo di pallavolo montato all'aperto in africa?! Un qualcosa del genere! 40 gradi all'ombra ... I time-out non servivano a rimettere in ordine le idee ma ad aprire la porta e respirare un po' d'aria; un vero inferno! Ad ogni modo abbiam preso i 3 punti e questo è ciò che conta.
Poche le note degne di esser riportate:
la vigilessa che ci ha fermati che dall'alto del suo "potere" di funzionario pubblico (le donne al comando!!!) chiede minacciosa a capitanFindus: lo sa che senza quel permesso firmato dalla società non potrebbe circolare ?!?! Una grande ... naturalmente io e Ste ci siam guardati e abbiam pensato: Ma vaaaaa?!?!? Usti, meno male che ce l'ha detto ... e via giù di ringraziamenti a presa per il c**o ...
Il campo ...
1-0 per noi, 1-1, 2-1 per noi ... 3-1 e chiuso li ... a parte i soliti nostri "buchi mentali" (ma anche la squadra avversaria devo dire che non era da meno), siam stati tutti bravi e tutti ci han messo del proprio. Tinona ha tirato delle belle palette, la yepa belle piazzate, robertino ed Iron-Finger han fatto il loro lavoro come la Nicoach ... per quello che mi riguarda sono parte in causa e quindi non mi giudico, ma degno di nota il 3° tentativo di martellata in testa al "piccolo puffo barbuto" ... non l'ho preso, sia chiaro ... ma per lo meno l'ho fatto spaventare e per lo più all'ultimo punto e partita chiusa! In barba (è il caso di dirlo) a quei punti del cavolo fatti su mezzi palleggi nel nostro campo ...
Parliamo delle acrobazie aeree ... il mio uno due dalla seconda linea ... tutto spettacolo sia chiaro, il punto è stato definitivamente vanificato da capitan Findus che ha pensato che due staffilate tirate a caso da me non fossero abbastanza e ne ha piazzata una anche lui ... punto perso ma ci abbiam guadagnato due risate in campo!!!
Ma vogliamo parlare del re del volley spettacolo ... è lui o non è lui ... ceeeerto che è lui, Billy Francuz Elliot!!! E già, l'uomo volante, toro scatentato ... che io ricordi non ha toccato palla senza fare una capriola ... un grande, considerati i retro scena dovuti ad una sua allieva che in allenamento ha pensato bene di planare sulla sua caviglia piuttosto che a terra come tutti gli esseri umani ... ma il nostro giovane fringuello si è subito ripreso ed eccolo li a volare a destra e a manca, su e giù per il campo ... 10 minuti del 4° set via così, brevi ma intensi ...
E come poteva finire? A tarallucci e ... e ... e Fanta, eggià ... perchè il vino mancava! Tutti a casa Frascaro a riempirci di tarallucci pugliesi, salame, pasta al pomodoro e chiacchiere della signora "Aines in Pelaizza" ...
E va bene così, punti importanti che regalano buon umore in vista del rush finale che ci aspetta.
Forza Rossa!!!
15 febbraio 2007
Il punto dopo la 5a di ritorno (LNR-Precotto 0-3)
Bloccati lì
Malgrado la prestazione decente (e di questi tempi è già qualcosa), i PulliaBoys restano a secco contro la capolista Precotto, e ancorati al 6° posto in classifica.
Nelle zone alte l'Esagono doma la Verderese, andando ad imporsi dai lecchesi 3-1. Tutto facile per il S.Giorgio Limito dal Quando Volley (3-0).
In coda il Baita vince 3-2 in casa del Trinità, mentre La Mamma del Capo sbrana il Kennedy (3-0).
Classifica prime posizioni:
Precotto 48 (16)
Esagono 43 (17)
S.Giorgio L.Volley 41 (16)
Aurora MI 30 (16)
Vittorio Veneto 29 (16)
La Nuova Rossa 25 (17)
Verderese 20 (15)
Quando Volley 18 (17)
Malgrado la prestazione decente (e di questi tempi è già qualcosa), i PulliaBoys restano a secco contro la capolista Precotto, e ancorati al 6° posto in classifica.
Nelle zone alte l'Esagono doma la Verderese, andando ad imporsi dai lecchesi 3-1. Tutto facile per il S.Giorgio Limito dal Quando Volley (3-0).
In coda il Baita vince 3-2 in casa del Trinità, mentre La Mamma del Capo sbrana il Kennedy (3-0).
Classifica prime posizioni:
Precotto 48 (16)
Esagono 43 (17)
S.Giorgio L.Volley 41 (16)
Aurora MI 30 (16)
Vittorio Veneto 29 (16)
La Nuova Rossa 25 (17)
Verderese 20 (15)
Quando Volley 18 (17)
07 febbraio 2007
I PulliaBoys diventano d'un botto "La squadra del Presidente"
E' L'ENRICO IL NUOVO PRESIDENTE DE LA NUOVA ROSSA!
Succede a Oliviero Boerchio, scomparso improvvisamente lo scorso dicembre.
La notizia è stata comunicata ieri sera, alla fine del match casalingo perso con onore contro la capolista Precotto.
La Mista Eccellenza saluta con gioia e sorpresa l’elezione del proprio dirigente a massima carica societaria: “Con Presidente e DS in panchina chi ci ferma più?”.
La decisione è stata presa all’unanimità dal Direttivo venerdì scorso, con voto palese.
“Ne ero sicuro” chiosa euforico il Pelizza. “E se anche fossimo andati allo scrutinio segreto sono certo che avrebbe vinto lui” dice infilando in fretta in tasca le schede elettorali precompilate.
Ma per una volta non c’è stato bisogno di nessuna “pastetta”.
Congratulazioni Enrico da tutti i tuoi atleti! Quando ci porti la torta?
Ora abbiamo un impegno: cercare di regalarti un magico 4° posto per non farti fare brutte figure giù in Società. Ci riusciremo?
Succede a Oliviero Boerchio, scomparso improvvisamente lo scorso dicembre.
La notizia è stata comunicata ieri sera, alla fine del match casalingo perso con onore contro la capolista Precotto.
La Mista Eccellenza saluta con gioia e sorpresa l’elezione del proprio dirigente a massima carica societaria: “Con Presidente e DS in panchina chi ci ferma più?”.
La decisione è stata presa all’unanimità dal Direttivo venerdì scorso, con voto palese.
“Ne ero sicuro” chiosa euforico il Pelizza. “E se anche fossimo andati allo scrutinio segreto sono certo che avrebbe vinto lui” dice infilando in fretta in tasca le schede elettorali precompilate.
Ma per una volta non c’è stato bisogno di nessuna “pastetta”.
Congratulazioni Enrico da tutti i tuoi atleti! Quando ci porti la torta?
Ora abbiamo un impegno: cercare di regalarti un magico 4° posto per non farti fare brutte figure giù in Società. Ci riusciremo?
Sparkling Milano - Codyeco S. Croce (Dom 18 Feb ore 18.00)
Ciao a tutti,
Chi viene a vedere gratuitamente la partita di A2 Domenica 18 febbraio ore 18.00 al Palalido di Milano?
Risposta tassativa entro le ore 13.00 di oggi, fatemi sapere che lo comunico al Pelaiza che recupera i biglietti!
Buona giornata!
CapFin
Chi viene a vedere gratuitamente la partita di A2 Domenica 18 febbraio ore 18.00 al Palalido di Milano?
Risposta tassativa entro le ore 13.00 di oggi, fatemi sapere che lo comunico al Pelaiza che recupera i biglietti!
Buona giornata!
CapFin
05 febbraio 2007
Baita - LNR ... 2-3 ... Una vittoria senza gloria
Che la forma fisica fosse più scarsa del solito in questo periodo era chiaro, ma con le ultime 2 gare probabilmente si è toccato il fondo (o almeno si spera)... anche con il fanalino di coda si è dovuto sudar sangue per strappare 3 set e 2 punti ... e fortuna che è andata così, perchè chiunque avesse visto il 1° set non avrebbe scommesso una lira sull'esito a nostro favore ... e gli altri set non sono stati da meno!!! Un briciolo di rabbia e orgoglio hanno dato quello slancio necessario a superare quell'imbarazzante e impotente condizione di gioco, ma c'è da lavorare ... E TANTO!!!
Fortuna ha voluto che anche le nostre donnicciuole hanno fatto la differenza sciupando tante palle (è vero ma sicuramente meno degli uomini) ma piazzando anche colpi decisivi ai fini del punteggio... e tenendo conto delle difficoltà oggettive che caratterizzavano chi in quel momento si occupava di aggiornare il punteggio è stato fondamentale che anche la TINONA e la YEPA abbiano dato il loro apporto alla causa. La NICOACH poverina doveva recuperare palle ovunque per cui ...
Gli uomini ... mah, preferirei non parlarne perchè in "conflitto di interesse", ma ci sarebbe davvero davvero molto poco da dire se non che non si può giocare in quel modo !!! Senza voto ... tranne probabilmente Iron-Finger che quasi completamente a freddo è entrato ed ha piazzato giù qualche sberla, smuovendo così la gara!
Martedi attendiamo la vetta della classifica e quindi ci preoccupiamo solo di perdere in maniera decorosa, considerando poi tutti gli assenti eccellenti ... ma l'augurio è che al più presto tutti possano tornare a far squadra e che la forma fisica torni ad essere quella di metà girone di andata e che ci ha permesso di restare al 4° posto in classifica fino a qualce gara fa ...
Forza ragazzi!!!

P.S. Penso di interpretare il pensiero di tutti se (in stile "pozione magica" di Asterix e Obelix) ufficialmente chiedo a nome della Rossa Mista Volley un mega vassoio di chiacchiere alla gentile attenzione della signora INES ... che possano in qualche modo risollevarci il morale e la forma (atletica e non "fisica" ... eh eh eh ) !!!
Fortuna ha voluto che anche le nostre donnicciuole hanno fatto la differenza sciupando tante palle (è vero ma sicuramente meno degli uomini) ma piazzando anche colpi decisivi ai fini del punteggio... e tenendo conto delle difficoltà oggettive che caratterizzavano chi in quel momento si occupava di aggiornare il punteggio è stato fondamentale che anche la TINONA e la YEPA abbiano dato il loro apporto alla causa. La NICOACH poverina doveva recuperare palle ovunque per cui ...
Gli uomini ... mah, preferirei non parlarne perchè in "conflitto di interesse", ma ci sarebbe davvero davvero molto poco da dire se non che non si può giocare in quel modo !!! Senza voto ... tranne probabilmente Iron-Finger che quasi completamente a freddo è entrato ed ha piazzato giù qualche sberla, smuovendo così la gara!
Martedi attendiamo la vetta della classifica e quindi ci preoccupiamo solo di perdere in maniera decorosa, considerando poi tutti gli assenti eccellenti ... ma l'augurio è che al più presto tutti possano tornare a far squadra e che la forma fisica torni ad essere quella di metà girone di andata e che ci ha permesso di restare al 4° posto in classifica fino a qualce gara fa ...
Forza ragazzi!!!

P.S. Penso di interpretare il pensiero di tutti se (in stile "pozione magica" di Asterix e Obelix) ufficialmente chiedo a nome della Rossa Mista Volley un mega vassoio di chiacchiere alla gentile attenzione della signora INES ... che possano in qualche modo risollevarci il morale e la forma (atletica e non "fisica" ... eh eh eh ) !!!
26 gennaio 2007
La Nuova Rossa - S.Giorgio L. Volley 0-3
Altro sberlone
Ben poca cronaca nell’ulteriore scivolata dei PelizzaBoys.
Di fronte un S.Giorgio nettamente superiore, che ha ribadito – forse anche meno prepotentemente che all’andata – la differenza (innegabile) di valori in campo.
La Rossa, senza crederci troppo, ha pure rischiato di portar via un set, ma la fortuna alla giostra dei vantaggi non è stata benigna.
Ennesimo “stai fermo un turno” in classifica.
Così in campo
I primi due set scivolano via veloci.
Nel 1° teniamo fino al 12-11 loro, per poi incassare un break di 7 punti che taglia le gambe. 25-14 il mesto finale.
Nel 2° all’avvio va anche peggio. Dopo un 6-6 incoraggiante ci piazzano 9 papagne e il set, sul 15-6 loro, è già morto e sepolto. Arriviamo 25-18, ma solo perché si concedono un po’ di relax in chiusura.
Il 3°: avvio zitto zitto quatto quatto, 7-4 per noi. Un amen: ridi e scherza come al solito, ci ripigliano (9-9) e vanno avanti (15-13).
Poi è 18-14 loro, e l’Enrico in panca prepara la giacca.
Invece si lotta e siamo ancora lì: la Yepi (o quel che resta della Yepi) va in battuta ed è 20-20.
“Pelizza, non ci credo che lo portiamo a casa ‘sto set, ma neanche…”
Però poi nel turno di servizio di Capitan Findus arriviamo persino 23-21 noi, prima di impattare nuovamente con 2 errori cretini (battuta loffia e ricezione sbagliata, tanto per cambiare).
Ma la Circe ha un sussulto e va a segno (!) e la coach si trova a servire per il set: il punto però è del S. Giorgio (24-24).
Inizia la lotteria dei rigori: Tommy, Findus e Baglioni regalano a turno lampi di speranza, annullando o portandoci avanti in un su-e-giù estenuante.
Ma nel momento forse di gioco migliore della Rossa la sorte volta le spalle, e dopo una serie interminabile di vantaggi gli ospiti chiudono set e match sul 29-27. Tutti alle docce.
Sugli altari:
- Il chador della Yepi: la bionda lancia una nuova moda: fazzolettone blu al collo (un po’ operaia e un po’ snobbina-Teodem) che all’occorrenza diventa copricapo islamico. Bossi non approverebbe, ma l’influenza ha il sopravvento.
Dopo la pancera di Tynona un nuovo “must” sulle passerelle milanesi; e le avversarie osservano invidiose.
- L’Enrico: è di nuovo tra noi. Oddio, speriamo che la nausea e le coliche non gli siano ritornate, dopo ieri sera….
- Il Pelaizza: capisce subito che stasera non c’è trippa per gatti, e rinuncia in partenza ad incazzarsi. Abbaia ferocemente nel prepartita, ma si rabbonisce presto, scherzando (!) con la Yepi afona e diramando un comunicato stampa sul mestruo della Tina (alla faccia della privacy…).
- Francao meravigliao: merita il Pringeps della serata. Fa il suo solito cinema-teatro (in nomination con DiCaprio) ma pure 4-5 punti. A tratti pare il miglior attacco in campo e – scusa Franchino – è detto tutto sullo stato di forma dei nostri martelli…
- Il parterre de roi: folto pubblico – tutto maschile – grazie a ginocchi calabresi trifolati, pugliesi sfebbrati, al Nello che tradisce l’Enrico e al solito Grissinaro.
Assenti le first ladies, prima fra tutte Miss Entusiasmo – non aggiungo altro, tanto abbiamo capito tutti chi è – regina incontrastata degli spalti (perlomeno negli ultimi 5 minuti di gara, quando di solito compare).
Pollice verso:
- alle troppe palle sparate altissime a fondocampo;
- alle battute finite a rete o di lato, o forzate per niente (ci vuol tanto a capire che non è serata?);
- alle ricezioni che obbligano l’alzatrice a correre per il campo;
- a chi, pronto all’attacco, non schioda il culo se anche la palla va giù a 30 cm da lui;
- alle alzate mal riuscite;
- a quelle palle maledette che ti cadono un metro davanti, obbligandoti a improbabili tuffi nel vuoto;
- agli anni che passano, facendo sì che dopo 2 dei sopraccitati tuffi sei già stracca da buttar via.
Conclusione:
Sognare di fare punti era una pia illusione. Il S.Giorgio ha un organico da capogiro, donne comprese. Ma c’è modo e modo: avessimo fatto 3-0 ma con i primi 2 set combattuti come il 3° non staremmo qui a piangere preoccupati per la prossima.
E a proposito della prossima: è troppo sperare di voltar pagina e portare a casa 3 punti da Monza, fanalino di coda del torneo?
Il riposo forzato del Calabro, che dopo un avvio stentato aveva preso le redini del biroccio, impongono ai martelli una prova di carattere e convinzione, in attesa del pieno recupero di Iron (quello vero, non il clone delle apparizioni recenti).
Il Boss di Manfredonia – stante l’imbambolimento e le titubanze che hanno assalito Baglioni (a proposito: non ci faremo mica spaventare da due muri subìti consecutivi, vero?) – è chiamato nelle prossime gare a tirar dentro la panza e fuori le palle per guidare per mano, assieme al prode Capitano, il “Sestetto dell’Eros” (inteso con la E maiuscola) verso nuove vittorie.
Ben poca cronaca nell’ulteriore scivolata dei PelizzaBoys.
Di fronte un S.Giorgio nettamente superiore, che ha ribadito – forse anche meno prepotentemente che all’andata – la differenza (innegabile) di valori in campo.
La Rossa, senza crederci troppo, ha pure rischiato di portar via un set, ma la fortuna alla giostra dei vantaggi non è stata benigna.
Ennesimo “stai fermo un turno” in classifica.
Così in campo
I primi due set scivolano via veloci.
Nel 1° teniamo fino al 12-11 loro, per poi incassare un break di 7 punti che taglia le gambe. 25-14 il mesto finale.
Nel 2° all’avvio va anche peggio. Dopo un 6-6 incoraggiante ci piazzano 9 papagne e il set, sul 15-6 loro, è già morto e sepolto. Arriviamo 25-18, ma solo perché si concedono un po’ di relax in chiusura.
Il 3°: avvio zitto zitto quatto quatto, 7-4 per noi. Un amen: ridi e scherza come al solito, ci ripigliano (9-9) e vanno avanti (15-13).
Poi è 18-14 loro, e l’Enrico in panca prepara la giacca.
Invece si lotta e siamo ancora lì: la Yepi (o quel che resta della Yepi) va in battuta ed è 20-20.
“Pelizza, non ci credo che lo portiamo a casa ‘sto set, ma neanche…”
Però poi nel turno di servizio di Capitan Findus arriviamo persino 23-21 noi, prima di impattare nuovamente con 2 errori cretini (battuta loffia e ricezione sbagliata, tanto per cambiare).
Ma la Circe ha un sussulto e va a segno (!) e la coach si trova a servire per il set: il punto però è del S. Giorgio (24-24).
Inizia la lotteria dei rigori: Tommy, Findus e Baglioni regalano a turno lampi di speranza, annullando o portandoci avanti in un su-e-giù estenuante.
Ma nel momento forse di gioco migliore della Rossa la sorte volta le spalle, e dopo una serie interminabile di vantaggi gli ospiti chiudono set e match sul 29-27. Tutti alle docce.
Sugli altari:
- Il chador della Yepi: la bionda lancia una nuova moda: fazzolettone blu al collo (un po’ operaia e un po’ snobbina-Teodem) che all’occorrenza diventa copricapo islamico. Bossi non approverebbe, ma l’influenza ha il sopravvento.
Dopo la pancera di Tynona un nuovo “must” sulle passerelle milanesi; e le avversarie osservano invidiose.
- L’Enrico: è di nuovo tra noi. Oddio, speriamo che la nausea e le coliche non gli siano ritornate, dopo ieri sera….
- Il Pelaizza: capisce subito che stasera non c’è trippa per gatti, e rinuncia in partenza ad incazzarsi. Abbaia ferocemente nel prepartita, ma si rabbonisce presto, scherzando (!) con la Yepi afona e diramando un comunicato stampa sul mestruo della Tina (alla faccia della privacy…).
- Francao meravigliao: merita il Pringeps della serata. Fa il suo solito cinema-teatro (in nomination con DiCaprio) ma pure 4-5 punti. A tratti pare il miglior attacco in campo e – scusa Franchino – è detto tutto sullo stato di forma dei nostri martelli…
- Il parterre de roi: folto pubblico – tutto maschile – grazie a ginocchi calabresi trifolati, pugliesi sfebbrati, al Nello che tradisce l’Enrico e al solito Grissinaro.
Assenti le first ladies, prima fra tutte Miss Entusiasmo – non aggiungo altro, tanto abbiamo capito tutti chi è – regina incontrastata degli spalti (perlomeno negli ultimi 5 minuti di gara, quando di solito compare).
Pollice verso:
- alle troppe palle sparate altissime a fondocampo;
- alle battute finite a rete o di lato, o forzate per niente (ci vuol tanto a capire che non è serata?);
- alle ricezioni che obbligano l’alzatrice a correre per il campo;
- a chi, pronto all’attacco, non schioda il culo se anche la palla va giù a 30 cm da lui;
- alle alzate mal riuscite;
- a quelle palle maledette che ti cadono un metro davanti, obbligandoti a improbabili tuffi nel vuoto;
- agli anni che passano, facendo sì che dopo 2 dei sopraccitati tuffi sei già stracca da buttar via.
Conclusione:
Sognare di fare punti era una pia illusione. Il S.Giorgio ha un organico da capogiro, donne comprese. Ma c’è modo e modo: avessimo fatto 3-0 ma con i primi 2 set combattuti come il 3° non staremmo qui a piangere preoccupati per la prossima.
E a proposito della prossima: è troppo sperare di voltar pagina e portare a casa 3 punti da Monza, fanalino di coda del torneo?
Il riposo forzato del Calabro, che dopo un avvio stentato aveva preso le redini del biroccio, impongono ai martelli una prova di carattere e convinzione, in attesa del pieno recupero di Iron (quello vero, non il clone delle apparizioni recenti).
Il Boss di Manfredonia – stante l’imbambolimento e le titubanze che hanno assalito Baglioni (a proposito: non ci faremo mica spaventare da due muri subìti consecutivi, vero?) – è chiamato nelle prossime gare a tirar dentro la panza e fuori le palle per guidare per mano, assieme al prode Capitano, il “Sestetto dell’Eros” (inteso con la E maiuscola) verso nuove vittorie.
24 gennaio 2007
Dopo la 2° di ritorno (Esagono - LNR 3-0)
Caduta libera
Nonostante le sorprese non manchino (Vittorio Veneto-Quando Volley 3-2 e MammadelCapo-Aurora MI 2-3), dopo la sberla di Legnano LaNuovaRossa scende al 6° posto in classifica.
Serve tirare il freno di emergenza al più presto e ricominciare a salire!
I PelizzaBoys attesi giovedì ad una reazione al PalaSamz contro il temibile S.Giorgio Limito (Enrico, se non stai bene stai in casa al caldo, ti raccomando, che ti conviene.....).
Ce la faremo a vedere almeno qualche sprazzo di bel gioco?
L'allenatrice arriverà a mangiare la colomba? "Chi tocca la mia bambina gli spacco la faccia. Pensate a picchiar giù la palla." - il commento del DS sempre più incazzoso.
Classifica prime posizioni:
Precotto 39 (13)
Esagono 34 (14)
S.Giorgio L.Volley 32 (13)
Aurora MI 27 (14)
Vittorio Veneto 25 (14)
La Nuova Rossa 23 (14)
Verderese 18 (12)
Nonostante le sorprese non manchino (Vittorio Veneto-Quando Volley 3-2 e MammadelCapo-Aurora MI 2-3), dopo la sberla di Legnano LaNuovaRossa scende al 6° posto in classifica.
Serve tirare il freno di emergenza al più presto e ricominciare a salire!
I PelizzaBoys attesi giovedì ad una reazione al PalaSamz contro il temibile S.Giorgio Limito (Enrico, se non stai bene stai in casa al caldo, ti raccomando, che ti conviene.....).
Ce la faremo a vedere almeno qualche sprazzo di bel gioco?
L'allenatrice arriverà a mangiare la colomba? "Chi tocca la mia bambina gli spacco la faccia. Pensate a picchiar giù la palla." - il commento del DS sempre più incazzoso.
Classifica prime posizioni:
Precotto 39 (13)
Esagono 34 (14)
S.Giorgio L.Volley 32 (13)
Aurora MI 27 (14)
Vittorio Veneto 25 (14)
La Nuova Rossa 23 (14)
Verderese 18 (12)
18 gennaio 2007
Dopo la 1° di ritorno
Mamma che sorpresa!
Tra i risultati della prima giornata spiccano Mamma del Capo-Esagono 3-2 (!) e Trinità-Vittorio Veneto 2-3.
Il Quando Volley schiaffeggia il Dipo Vimercate (3-0). L'Aurora MI corsara in casa della Rossa (3-1).
Classifica prime posizioni
(comprensiva del recupero LNR-Vittorio Veneto 2-3):
Precotto 39 (13)
S.Giorgio L.Volley 32 (13)
Esagono 31 (13)
La Nuova Rossa 23 (13)
Vittorio Veneto 23 (13)
Aurora MI 22 (12)
Verderese 18 (12)
Tra i risultati della prima giornata spiccano Mamma del Capo-Esagono 3-2 (!) e Trinità-Vittorio Veneto 2-3.
Il Quando Volley schiaffeggia il Dipo Vimercate (3-0). L'Aurora MI corsara in casa della Rossa (3-1).
Classifica prime posizioni
(comprensiva del recupero LNR-Vittorio Veneto 2-3):
Precotto 39 (13)
S.Giorgio L.Volley 32 (13)
Esagono 31 (13)
La Nuova Rossa 23 (13)
Vittorio Veneto 23 (13)
Aurora MI 22 (12)
Verderese 18 (12)
17 gennaio 2007
** Ultimora **
L’Enrico assalito dalle coliche dopo il match perso contro l’Aurora MI.
“Una partita così brutta avrebbe steso chiunque!”
Giovedì 11 gennaio, al termine dello scempio contro l’Aurora MI, il dirigente accompagnatore della squadra di casa si è sentito male.
Dopo aver resistito a forza in palestra all’orribile spettacolo, che mette in seria discussione il 4° posto in classifica, anche il dirigente più buono della Rossa non ce l’ha fatta più.
Per rianimarlo è stato necessario il ricorso al pronto soccorso, dove il paziente è stato sottoposto d’urgenza a una cura intensiva a base di filmati degli incontri La Rossa-Esagono e La Rossa-Verderese.
“Non ce l’ho proprio fatta. Ripensavo alle battute sbagliate e agli errori gratuiti e sono stato assalito dai crampi. Chiudevo gli occhi e mi vedevo gli attacchi della Yepi a rete, Roberto ciondolante in campo, la Nico costretta ad inseguire le ricezioni ovunque…. E quella palla che cadeva sempre dietro al muro, dove regnava il deserto…
Insomma… un delirio.”
Se la caverà, ma i medici sconsigliano la panchina fino a che la squadra dei PelizzaBoys sarà tornata a uno stato di forma accettabile, e avrà ripreso a giocare decentemente.
I Muppets caustici in coro:“Allora arrivederci tra tre mesi…”.
Tynona pronta al sacrificio “la mia pancera come ex-voto; Enrico, ti prego, non lo faremo più!”.
“Una partita così brutta avrebbe steso chiunque!”
Giovedì 11 gennaio, al termine dello scempio contro l’Aurora MI, il dirigente accompagnatore della squadra di casa si è sentito male.
Dopo aver resistito a forza in palestra all’orribile spettacolo, che mette in seria discussione il 4° posto in classifica, anche il dirigente più buono della Rossa non ce l’ha fatta più.
Per rianimarlo è stato necessario il ricorso al pronto soccorso, dove il paziente è stato sottoposto d’urgenza a una cura intensiva a base di filmati degli incontri La Rossa-Esagono e La Rossa-Verderese.
“Non ce l’ho proprio fatta. Ripensavo alle battute sbagliate e agli errori gratuiti e sono stato assalito dai crampi. Chiudevo gli occhi e mi vedevo gli attacchi della Yepi a rete, Roberto ciondolante in campo, la Nico costretta ad inseguire le ricezioni ovunque…. E quella palla che cadeva sempre dietro al muro, dove regnava il deserto…
Insomma… un delirio.”
Se la caverà, ma i medici sconsigliano la panchina fino a che la squadra dei PelizzaBoys sarà tornata a uno stato di forma accettabile, e avrà ripreso a giocare decentemente.
I Muppets caustici in coro:“Allora arrivederci tra tre mesi…”.
Tynona pronta al sacrificio “la mia pancera come ex-voto; Enrico, ti prego, non lo faremo più!”.
13 gennaio 2007
Udite Udite
Udite Udite
E' on line una macchina che tengo in casa dalla quale è possibile vedere il backup di questo blog effettuato il 15/12/2006, prima del compimento dell'anno del blog. Forse non tutti sanno che blogspot (che ospita questo blog) cancella i post antecedenti all'anno, quindi se voleste rivedere i post più vecchi non esitate a visitare la mia macchina...
eminux machine
La macchina durante la notte viene spenta ma riaccesa tutte le mattine...
ciao e buona visione a tutti...
E' on line una macchina che tengo in casa dalla quale è possibile vedere il backup di questo blog effettuato il 15/12/2006, prima del compimento dell'anno del blog. Forse non tutti sanno che blogspot (che ospita questo blog) cancella i post antecedenti all'anno, quindi se voleste rivedere i post più vecchi non esitate a visitare la mia macchina...
eminux machine
La macchina durante la notte viene spenta ma riaccesa tutte le mattine...
ciao e buona visione a tutti...
12 gennaio 2007
La Nuova Rossa - Aurora MI 1-3
Scatafascio
Basta una modesta Aurora per aver ragione di un'inguardabile Rossa, con la testa ancora tra i regali natalizi.
Vinto dai nostri - senza troppo merito né fatica - il primo set, la situazione precipita.
Ricezioni imprecise, battute sbagliate, attacchi finiti a rete o fuori di metri, buchi enormi dietro il muro: nell'almanacco degli orrori non manca proprio niente.
Donne irriconoscibili e uomini completamente assenti o poco incisivi, tranne rarissime eccezioni.
Le briciole di quella che era la Corazzata Rossa non bastano certo per fare il miracolo, e il big match della prima di ritorno tra la 4a e la 5a in classifica diventa, per il sestetto ospite, poco più che un'amichevole.
L'Aurora sorride espugnando anche il PalaPelizzaSamz mentre la Rossa, attesa ora da Vittorio Veneto ed Esagono, vede vacillare la sua presenza a ridosso delle prime.
Serve una svegliata.
Basta una modesta Aurora per aver ragione di un'inguardabile Rossa, con la testa ancora tra i regali natalizi.
Vinto dai nostri - senza troppo merito né fatica - il primo set, la situazione precipita.
Ricezioni imprecise, battute sbagliate, attacchi finiti a rete o fuori di metri, buchi enormi dietro il muro: nell'almanacco degli orrori non manca proprio niente.
Donne irriconoscibili e uomini completamente assenti o poco incisivi, tranne rarissime eccezioni.
Le briciole di quella che era la Corazzata Rossa non bastano certo per fare il miracolo, e il big match della prima di ritorno tra la 4a e la 5a in classifica diventa, per il sestetto ospite, poco più che un'amichevole.
L'Aurora sorride espugnando anche il PalaPelizzaSamz mentre la Rossa, attesa ora da Vittorio Veneto ed Esagono, vede vacillare la sua presenza a ridosso delle prime.
Serve una svegliata.
11 gennaio 2007
Precotto campione d'inverno
La Nuova Rossa al 4° posto
MISTA ECCELLENZA
GIRONE Unico
Classifiche al 7/1/07
....................................PUNTI...(Giocate)
PRECOTTO..........................36.....(12)
ESAGONO...........................30.....(12)
S.GIORGIO L.VOLLEY.............29.....(12)
LA NUOVA ROSSA..................22.....(11)
AURORA MI..........................19.....(11)
VITTORIO VENETO.................19.....(11)
VERDERESE..........................18.....(12)
DIPO VIMERCATE...................14.....(12)
QUANDO VOLLEY..................12.....(12)
LA MAMMA DEL CAPO............10.....(11)
KENNEDY.............................9.....(12)
TRINITA'..............................8.....(12)
BAITA................................2.....(12)
MISTA ECCELLENZA
GIRONE Unico
Classifiche al 7/1/07
....................................PUNTI...(Giocate)
PRECOTTO..........................36.....(12)
ESAGONO...........................30.....(12)
S.GIORGIO L.VOLLEY.............29.....(12)
LA NUOVA ROSSA..................22.....(11)
AURORA MI..........................19.....(11)
VITTORIO VENETO.................19.....(11)
VERDERESE..........................18.....(12)
DIPO VIMERCATE...................14.....(12)
QUANDO VOLLEY..................12.....(12)
LA MAMMA DEL CAPO............10.....(11)
KENNEDY.............................9.....(12)
TRINITA'..............................8.....(12)
BAITA................................2.....(12)
30 dicembre 2006
Ciao Oliviero
La Nuova Rossa perde il Presidente
E' venuto a mancare improvvisamente giovedì 28 dicembre il Presidente della società sportiva La Nuova Rossa, OLIVIERO BOERCHIO.
Oggi alle 11.00 si sono tenuti i funerali.
Alla moglie Bruna e al figlio le condoglianze di tutta la Mista Eccellenza (giocatori, dirigenti e simpatizzanti).
E' venuto a mancare improvvisamente giovedì 28 dicembre il Presidente della società sportiva La Nuova Rossa, OLIVIERO BOERCHIO.
Oggi alle 11.00 si sono tenuti i funerali.
Alla moglie Bruna e al figlio le condoglianze di tutta la Mista Eccellenza (giocatori, dirigenti e simpatizzanti).
22 dicembre 2006
Dipo Vimercate - La Nuova Rossa 3-2
Scempio Rossa
Tra dispersi in tangenziale e distrazioni natalizie in campo, il Pelizza Dream Team cede in casa della terzultima in classifica.
Il 4° posto comunque è salvo - almeno fino alla ripresa - ma a gennaio le supersfide con il Vittorio Veneto (arresosi, ma 3-1, al Precotto), l'Aurora e l'Esagono (ancora inviperito per lo schiaffo dell'andata e assetato di rivincita) si preannunciano decisive.
Tra dispersi in tangenziale e distrazioni natalizie in campo, il Pelizza Dream Team cede in casa della terzultima in classifica.
Il 4° posto comunque è salvo - almeno fino alla ripresa - ma a gennaio le supersfide con il Vittorio Veneto (arresosi, ma 3-1, al Precotto), l'Aurora e l'Esagono (ancora inviperito per lo schiaffo dell'andata e assetato di rivincita) si preannunciano decisive.
18 dicembre 2006
La Nuova Rossa - Verderese 3-0
Superba Rossa
Il Pelizza Team cambia volto in due giorni e con grinta e concentrazione inusuali infligge ai coriacei lecchesi una severa lezione di gioco.
Sfida attesa quella di giovedì scorso con la neopromossa Verderese, soprattutto per saggiare, con un’avversaria di pari classifica, la reale consistenza dei sogni di gloria accarezzati in questo inizio campionato.
Dopo tre 3-1 consecutivi dal rendimento altalenante con squadre della zona salvezza, arriva il momento della verità, superato con sicurezza dai nostri attraverso una prova finalmente convincente.
E anche se, ancora una volta, aleggia cupa la “longa manus” dell’occulto burattinaio (pietosissima e inenarrabile la scena delle caramelle nello spogliatoio dell’arbitro, con tanto di bigliettino natalizio societario strappalacrime), la serata ha offerto momenti di bel gioco.
Avversari in ritardo. Si comincia nel prepartita con le urla (tanto per cambiare) del Pelizza, che sbraita con l’allenatore delle Allieve. Quest’ultimo, non contento del braccio fasciato che porta al collo, osa accusarlo di scarso ordine nella sistemazione dell’attrezzatura negli armadietti. Punto nell’orgoglio, il DS prima gli ruggisce in faccia, poi prosegue – come i mastini senza guinzaglio che girano abbaiando nelle strade di paese –vagando e brontolando lungo tutto il perimetro della palestra.
Arrivato l’arbitro e superato l’increscioso episodio del tentativo di corruzione – che sarà archiviato per sempre, assieme agli orologi di Sensi, nei fascicoli dell’ufficio indagini – si parte finalmente con la gara.
Il match si presenta subito tirato. La Verderese, senza cambi, mostra un agonismo ai limiti dell’antipatia. Si vede che vogliono portare a casa la partita e lanciarsi verso l’olimpo della classifica.
Ma il sestetto di sfondamento messo in campo dalla Naico gira, e non ce n’è per nessuno.
La Tina si mostra insicura su una delle prime ricezioni e da quel momento verrà bersagliata ripetutamente dal fuoco nemico in battuta. Il Bronzo e Baglioni (stasera nell’insolita veste di capitano) sono in gran spolvero e lasciano il segno, sia in attacco che al servizio.
Tommy – detto anche “il boss di Manfredonia” per l’inguardabile coppola a scacchi bianca e grigi con cui si è presentato in palestra, truzzissima e da tauro – non si fa pregare a seguirli.
La nostra alzatrice, malgrado qualche doppia (fischiata però dal pignolissimo Pini ad ambo le squadre), non si lascia intimidire e serve in palleggio veloce e attenta.
Nonostante la Verderese si mostri buona compagine, siamo noi a fare il gioco: 6-3, 11-5, 18-12.
Poi un passaggio a vuoto e i gialli si riportan sotto: 18-17.
Time out Rossa. Si riprende concentrati al massimo. 21-18, 23-21.
Con la Yepi in battuta – meno brillante del solito in attacco, a dispetto di un inizio gara intraprendente – chiudiamo 25-21.
Nel secondo set formazione invariata, con l’eccezione della Marta al posto della bionda Milanesa.
Ma poco cambia: la Pink, la Yepi e la Taina sembrano infatti costruite in serie in una fabbrica padana. Le tre Eros’ Angels della Mista si mostrano intercambiabili e, almeno stasera, tutte in discreto stato di forma pur senza strafare.
Pink sfodera qualche attacco che, malgrado non conquisti il punto, serve a cancellare gli errori gratuiti e il momento no delle apparizioni più recenti (e fa ben sperare per il prosieguo della stagione).
Costretta agli straordinari in difesa Tinona, sempre pronta a sfracellarsi a terra per fare il lavoro sporco sui recuperi (mentre Baglioni, incurante della ricezione, è già scodinzolante in banda e pronto a sganciare…).
Punto a punto fino al 14-14. Poi da lì sempre noi avanti di un solo punto fino al 22-21.
Tragedia sfiorata quando un missile centra la spina del tabellone segnapunti, mettendo in pericolo l'incolumità del Pelizza. Un rutto dei nostri dalla panchina devia appena in tempo la traiettoria; DS illeso.
Robertino, costante ed efficace in battuta, chiude poi il discorso: 25-22. E almeno un punto l’abbiam preso.
Nel terzo, cambio Taina/Yepi e dentro Emi per Tommaso.
Iron finger, fatta eccezione per la prima schiacciata alla Big Jim uscita fuori sul lungolinea (qualcuno deve avergli pigiato male il tasto sulla schiena) entra subito in partita.
La Rossa parte forte, smaniosa di chiudere.
Roby sul 2-1 gli piazza dalla battuta 4 papagne.
Scintillio in attacco e si va. Franchino in panca prenota la pizza.
Pini piglia qualche abbaglio nei "dentro e fuori" (ma non era il miglior arbitro del CSI?!) che accelera la corsa, ma non vinciamo certo per quello: il dominio è indiscutibile. 12-6; 17-9. Il Bronzo stasera fa sul serio.
Il Pelizza sornione se la ride, e onora il clima natalizio evitando insulti sui suoi.
22-11, fino al 25-14 finale. Magica Rossa.
Verderese ridimensionata, mentre noi spicchiamo il volo. Entusiasmo giustamente alle stelle, a cominciare dall’Enrico.
55 minuti di gara. Prestazione convincente. Avanti il prossimo.
E il pubblico?
Già, ma quale pubblico? Scenario ancor più deprimente del solito al PalaPelizza-Samz. A sostenere cotanta squadra c’era infatti solo la bionda fidanzata dell’Alexx.
Niente uomo dei grissini. Niente dirigenti in visita pastorale (una volta tanto che avevamo giocato come si deve…).
E la nostra supersfegatata tifosa, direte voi, colei che si straccerebbe le vesti dall’entusiasmo per lo spettacolo offerto dai nostri, non s’è fatta proprio vedere?
A secondo set abbondante il Pelizza mi fa: ma non arriva? “La ‘riva, la ‘riva, Pelizza. L’è giuedì. Ma l’è trop prest”.
E infatti ore 21.55 (si badi bene: 5 minuti prima della fine segnata ufficialmente a referto) si apre la porta e la Deborah fa capolino.
5 secondi per varcare la soglia e richiudere la porta. Piumone lungo rosa, guanti neri, sguardo sorpreso, ci mette 45 secondi per squadrare tutti i gradoni (manco fossimo a San Siro) e decidere dove piazzarsi. Altri 15 per salire tre basei guardandosi attorno. Dopo i segnali disperati dalla panchina, capisce – ma sono trascorsi altri 45 secondi – che può andarsi a sedere vicino alla bionda. Aggiungete altri 50 secondi per i saluti, le presentazioni e due frasi di circostanza. 15 per estrarre una mela dalla borsa da addentare.
Insomma, possiamo dire che si è vista complessivamente qualcosa come 2 minuti netti di gara. Record stagionale in caso di arrivo sul campo. No comment.
Il Pelizza Team cambia volto in due giorni e con grinta e concentrazione inusuali infligge ai coriacei lecchesi una severa lezione di gioco.
Sfida attesa quella di giovedì scorso con la neopromossa Verderese, soprattutto per saggiare, con un’avversaria di pari classifica, la reale consistenza dei sogni di gloria accarezzati in questo inizio campionato.
Dopo tre 3-1 consecutivi dal rendimento altalenante con squadre della zona salvezza, arriva il momento della verità, superato con sicurezza dai nostri attraverso una prova finalmente convincente.
E anche se, ancora una volta, aleggia cupa la “longa manus” dell’occulto burattinaio (pietosissima e inenarrabile la scena delle caramelle nello spogliatoio dell’arbitro, con tanto di bigliettino natalizio societario strappalacrime), la serata ha offerto momenti di bel gioco.
Avversari in ritardo. Si comincia nel prepartita con le urla (tanto per cambiare) del Pelizza, che sbraita con l’allenatore delle Allieve. Quest’ultimo, non contento del braccio fasciato che porta al collo, osa accusarlo di scarso ordine nella sistemazione dell’attrezzatura negli armadietti. Punto nell’orgoglio, il DS prima gli ruggisce in faccia, poi prosegue – come i mastini senza guinzaglio che girano abbaiando nelle strade di paese –vagando e brontolando lungo tutto il perimetro della palestra.
Arrivato l’arbitro e superato l’increscioso episodio del tentativo di corruzione – che sarà archiviato per sempre, assieme agli orologi di Sensi, nei fascicoli dell’ufficio indagini – si parte finalmente con la gara.
Il match si presenta subito tirato. La Verderese, senza cambi, mostra un agonismo ai limiti dell’antipatia. Si vede che vogliono portare a casa la partita e lanciarsi verso l’olimpo della classifica.
Ma il sestetto di sfondamento messo in campo dalla Naico gira, e non ce n’è per nessuno.
La Tina si mostra insicura su una delle prime ricezioni e da quel momento verrà bersagliata ripetutamente dal fuoco nemico in battuta. Il Bronzo e Baglioni (stasera nell’insolita veste di capitano) sono in gran spolvero e lasciano il segno, sia in attacco che al servizio.
Tommy – detto anche “il boss di Manfredonia” per l’inguardabile coppola a scacchi bianca e grigi con cui si è presentato in palestra, truzzissima e da tauro – non si fa pregare a seguirli.
La nostra alzatrice, malgrado qualche doppia (fischiata però dal pignolissimo Pini ad ambo le squadre), non si lascia intimidire e serve in palleggio veloce e attenta.
Nonostante la Verderese si mostri buona compagine, siamo noi a fare il gioco: 6-3, 11-5, 18-12.
Poi un passaggio a vuoto e i gialli si riportan sotto: 18-17.
Time out Rossa. Si riprende concentrati al massimo. 21-18, 23-21.
Con la Yepi in battuta – meno brillante del solito in attacco, a dispetto di un inizio gara intraprendente – chiudiamo 25-21.
Nel secondo set formazione invariata, con l’eccezione della Marta al posto della bionda Milanesa.
Ma poco cambia: la Pink, la Yepi e la Taina sembrano infatti costruite in serie in una fabbrica padana. Le tre Eros’ Angels della Mista si mostrano intercambiabili e, almeno stasera, tutte in discreto stato di forma pur senza strafare.
Pink sfodera qualche attacco che, malgrado non conquisti il punto, serve a cancellare gli errori gratuiti e il momento no delle apparizioni più recenti (e fa ben sperare per il prosieguo della stagione).
Costretta agli straordinari in difesa Tinona, sempre pronta a sfracellarsi a terra per fare il lavoro sporco sui recuperi (mentre Baglioni, incurante della ricezione, è già scodinzolante in banda e pronto a sganciare…).
Punto a punto fino al 14-14. Poi da lì sempre noi avanti di un solo punto fino al 22-21.
Tragedia sfiorata quando un missile centra la spina del tabellone segnapunti, mettendo in pericolo l'incolumità del Pelizza. Un rutto dei nostri dalla panchina devia appena in tempo la traiettoria; DS illeso.
Robertino, costante ed efficace in battuta, chiude poi il discorso: 25-22. E almeno un punto l’abbiam preso.
Nel terzo, cambio Taina/Yepi e dentro Emi per Tommaso.
Iron finger, fatta eccezione per la prima schiacciata alla Big Jim uscita fuori sul lungolinea (qualcuno deve avergli pigiato male il tasto sulla schiena) entra subito in partita.
La Rossa parte forte, smaniosa di chiudere.
Roby sul 2-1 gli piazza dalla battuta 4 papagne.
Scintillio in attacco e si va. Franchino in panca prenota la pizza.
Pini piglia qualche abbaglio nei "dentro e fuori" (ma non era il miglior arbitro del CSI?!) che accelera la corsa, ma non vinciamo certo per quello: il dominio è indiscutibile. 12-6; 17-9. Il Bronzo stasera fa sul serio.
Il Pelizza sornione se la ride, e onora il clima natalizio evitando insulti sui suoi.
22-11, fino al 25-14 finale. Magica Rossa.
Verderese ridimensionata, mentre noi spicchiamo il volo. Entusiasmo giustamente alle stelle, a cominciare dall’Enrico.
55 minuti di gara. Prestazione convincente. Avanti il prossimo.
E il pubblico?
Già, ma quale pubblico? Scenario ancor più deprimente del solito al PalaPelizza-Samz. A sostenere cotanta squadra c’era infatti solo la bionda fidanzata dell’Alexx.
Niente uomo dei grissini. Niente dirigenti in visita pastorale (una volta tanto che avevamo giocato come si deve…).
E la nostra supersfegatata tifosa, direte voi, colei che si straccerebbe le vesti dall’entusiasmo per lo spettacolo offerto dai nostri, non s’è fatta proprio vedere?
A secondo set abbondante il Pelizza mi fa: ma non arriva? “La ‘riva, la ‘riva, Pelizza. L’è giuedì. Ma l’è trop prest”.
E infatti ore 21.55 (si badi bene: 5 minuti prima della fine segnata ufficialmente a referto) si apre la porta e la Deborah fa capolino.
5 secondi per varcare la soglia e richiudere la porta. Piumone lungo rosa, guanti neri, sguardo sorpreso, ci mette 45 secondi per squadrare tutti i gradoni (manco fossimo a San Siro) e decidere dove piazzarsi. Altri 15 per salire tre basei guardandosi attorno. Dopo i segnali disperati dalla panchina, capisce – ma sono trascorsi altri 45 secondi – che può andarsi a sedere vicino alla bionda. Aggiungete altri 50 secondi per i saluti, le presentazioni e due frasi di circostanza. 15 per estrarre una mela dalla borsa da addentare.
Insomma, possiamo dire che si è vista complessivamente qualcosa come 2 minuti netti di gara. Record stagionale in caso di arrivo sul campo. No comment.
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