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22 maggio 2007

In 13 per 8 posti



E' ressa per passare il turno.

Alla vigilia dell'ultima partita del girone, si attendono con ansia che vengano pubblicati domani dal CSI i risultati della scorsa settimana (recuperi inclusi) per definire meglio la griglia dei play-off, a cui accedono le prime dei 6 gironi e le 2 migliori seconde.

E' proprio per queste ultime che regna l'incertezza.
Il rischio (assai reale) è che dall'arcigno girone C - se la Verderese battuta dall'Esagono non farà il miracolo col San Giorgio - si qualifichino ben 2 corazzate...

La situazione meno confusa paradossalmente è proprio quella che ci riguarda. La prima del nostro girone F se la vedrà con la prima del girone E, dove il DIPO non dovrebbe aver difficoltà a confermare i pronostici della vigilia e a chiudere in vetta.
Si profila quindi per i Quarti un remake dell'Eccellenza (attenzione a non perdersi in tangenziale!! Caricate la Pink su un auto, please).
Quasi spacciate le due rispettive seconde: il Trinità e i fratellini de LNR/B (penalizzati dai troppi tie-break disputati) hanno un quoziente punti al momento piuttosto basso. Peraltro non è detto che in Bognetti i nostri amici riescano ad aver la meglio sull'ostico San Crisostomo e a chiudere davanti all'UP Settimo nel girone...

Guardando ancora più in là, dietro l'angolo potrebbe profilarsi addirittura la rivincita, coi neroverdi di Legnano, della semifinale dello scorso anno.
Anche per i Pullia Boys un' Atene dopo Istanbul?
L'occasione d'oro per dimostrare che il 3-0 inflitto ad ottobre non è stato solo un caso?

Si vedrà. Cominciamo ad andare con ordine.
UP Settimo e poi DIPO.
Il cellulare del Pelaizza e l'ombelico di Taina faranno il resto.

21 maggio 2007

Kolbe - LNR 0-3 ...

Il primato e ... la lunga mano del Pelaizza

Anche la penultima del primaverile fila via liscia con un secco 3 a 0 e un bagno di zanzare alle 11 di mattina di domenica ... mamma mia!
Agonismo consumato già dalle prime battute del 1° set, quando si nota subito il divario tecnico tra il Kolbe e la nostra squadra, penalizzati a loro dire da una serie di mancanze causa infortuni (questo è ciò che è trapelato nello spogliatoio maschile), ma stentiamo a credere che questa sia davvero la realtà...
In ogni caso poco importa, 3 punti e aspettiamo di chiudere (salvo sorprese dell'ultimo minuto) a punteggio pieno giovedi prossimo in caso contro il Settimo ... e poi dritti a Dipo, a disputare probabilmente la prima vera partita di questo primaverile, visto il livello medio delle squadre!

Riguardo la partita, degne di nota a mio avviso due sole cose: entrata di Tommy (in quanto me medesimo) al 2° set, schiacciata in veloce e tentato omicidio della povera n. 15 che riceve palla ... ma non sulle mani, bensì sulla testa ... 3 cm in meno e 30 secondi di completo smarrimento della povera giocatrice che non capiva se dar retta al Bianconiglio che in quel momento le girava intorno come in Alice nel paese delle meraviglie o tornare alla cruda realtà di una partita già persa ... chiedo scusa e torno al mio posto spegnendo il generatore di forza e limitandomi a coprire e appoggiare ... senza VIUUUUUUUULEEEEEEEEEEENNNZAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!
La seconda nota è sicuramente l'arrivo in sordina del DS Pelaizza che, nell'indifferenza generale, confondendosi tra i bimbi della prima comunione e sporadici curiosi passeggeri che usciti dalla messa delle 10 passano a vedere cosa succede in palestra, dall'alto del ballatoio del PalaZanzara si avvicina all'arbitro (alias Mich Biuchennon ... oh, era troppo lui) e lo saluta come fosse uno di noi ... e qui sorge un dubbio: ma il nostro primato è giustificato dalla nostra bravura, dal livello degli avversari o dalla "lunga mano del DS Pelaizza" !?!?!?

La società fa finta di nulla e senza temere terremoti continua ad andare avanti ... e avanti anche noi!

Forza Nuova Rossa !!!

18 maggio 2007

I turchini del Pelizza si aggiudicano il derby con un netto 3-0


LA ROSSA SIAMO NOI!

LNR/N stritola in 50 minuti i fratellini della “B” e prenota le finali.

Può la quinta forza dell’Eccellenza pensare di perdere con una squadra che, seppure in testa alla classifica imbattuta, seppur volenterosa e con lunghi margini di crescita, è al 1° torneo, ha un solo giocatore “sopra le righe”, è carente a muro, e gioca con due alzatrici che più che bagher non fanno?
La risposta dovrebbe essere ovvia.
Dovrebbe, perché dopo aver visto le 3 precedenti gare del Primaverile, lo scontro di ieri sera in Bognetti presentava più di un’incognita.
E invece…

Invece LaRossa della Nico stavolta ha inserito anzitutto il cervello. E’ scesa concentrata e – salvo qualche smarrimento nel secondo set – ha piantato delle papagne come da tempo non si vedevano, facendo il proprio gioco, sbagliandone pure ma andando via tranquilla.

Si comincia con mezz’ora di ritardo. Manca l’arbitro. Ma proprio stasera ?!?
Il Pelaizza fa ballare i cellulari come nei giorni belli dei sorteggi, ma il “Servizio Arbitri in linea CSI” non risponde (e la pagherà per questo, oh se la pagherà!!...).
Arriva la Ugia-gestante (ormai non disputiamo partita se non viene una donna incinta ad incoraggiarci…).
Mentre la Debora sta facendo il giro delle palestre della zona e quando Mauri è pronto al sacrificio – ribadisco che non era una scelta oculata: è già una grana assicurata un arbitro di parte in uno scontro al vertice, figuriamoci se è un derby… – grazie al cielo arriva l’arbitro.
In altra occasione avremmo storto il naso (è “l’amico” del Calabro della partita coi Boys, quello dell’avvertimento per ritardo nel cambio e del “non aprire quella porta e siediti”…), ma qui lo accogliamo a braccia aperte.
Dentro l’attesa ha smorzato la tensione, e c’è il rischio di deconcentrarsi.
Tinona Ryder comprime la cotonatura e slunga la maglietta. Muppet dietro la plancia di comando (non prima di aver smoccolato contro il mitico custode della Bognetti: ma quanto ci sei mancato?!?).
Finalmente si parte.

1° set
Pari fino al 3-3.
Atmosfera difficile. Ad ogni punto da loro conquistato esplode un boato in palestra.
Ma i nostri ci sono.
Robertino, che è 2 anni che non vedevamo giocare così, stasera c’è con la testa e le pile cariche, e assieme a Tommy e al rientrante Capitan Findus comincia a martellare e murare.
Le megere sono in palla e non sbagliano un colpo. La Yepi incalza più volte da zona 4, senza errori a rete e con preziosi muro-e-fuori. Poi la Milanesa va in battuta e fa il primo allungo: 9-4.
Il turno dopo tocca a Ste scavare il fossato. Quando lascia il servizio, sul 18-5, il set è già morto da un pezzo. Pelaizza respira.
Rossa/B annichilita e incapace di reagire.
Sul 19-6 la Naico ci sorprende, mostrandosi tanto lucida da poter pensare anche a un cambio in corsa (e per di più sensato, direbbero i maligni…): entra l’Alexx dietro su Ste, ma forse non fa in tempo neppure a toccar palla: 25-7.
Una prova di forza.


2° set
Entrano dentro la Taina con la Yepi, EmY, il Boss di Manfredonia e il Capitano.
Bisogna dare la mazzata decisiva ai fratellini tra capo e collo, prima che – da buona squadra diesel – riescano a resuscitare come fanno di solito.
Sbagliamo troppo : 12-12.
Ste ha un passaggio a vuoto, ne sbaglia 3 di fila che escono abbondantemente; Tommy schiaccia da seconda ma pesta la riga; tocchiamo pure qualche palla destinata ad uscire.
16-14 loro.
Per fortuna di là dalla rete ogni tanto c’è una ricezione sbagliata, e le alzate in bagher non permettono attacchi veloci.
Il Principe d’Ostuni nel suo turno raccoglie 5 punti, che ci riportano avanti 19-18.
Non riusciamo a scrollarceli e si soffre ancora, finché la Bionda chiude al servizio (25-20).

3° set
Dentro Roby, Ste e Frango, assieme alla Taina e alla Pink.
LNR/B c’è fino al 4-4.
Poi, sarà la presenza della Torre in prima, sarà il gioco attento e senza regali dei nostri – a cominciare da un ritrovato Franchino, stasera solo fantasia e niente follia, apprezzato anche in qualche attacco da seconda – e si prova l’allungo: 10-7.
Tocca a una Marta finalmente in gran spolvero silurare dal servizio. Ne inanella 8, affondando impietosamente gli avversari (18-8).

E’ serata magica. La tensione cala.
Il Pelaizza –forse abbacinato dalla visione dell’ombelico-oracolo della Circe in campo – rilancia un nuovo oscuro vaticinio: “Ti devo dire una cosa”.
A ridaglie. N’altro segreto.
“Che c’è?”
“No. Te lo dico dopo…”
“Ma che è?”
“Te lo dico dopo”.

Baglioni alza con freddezza un paio di palle ai compagni.
Rientra Alexx, che cicca la prima schiacciata ma che dietro fa prestazione più che dignitosa. Va al servizio e chiudiamo lì. 25-11.
75-38 il totale punti. Eloquente direi.
Da stasera di squadre imbattute nel girone F ne rimane solo una. Il sogno dei fratellini è durato fin troppo. Arrivederci e grazie.
Ora attenti all’uscita domenicale mattutina dal Kolbe – per noi sempre un problema – e poi ci sarà da strappare il biglietto per i Quarti giovedì prossimo in SAMZ con Settimo (anche questo un One-Man Team).
A LNR/B invece non resta che sperare in nostri passi falsi (toccatevi!!!).
DIPO aspettaci: stiamo arrivando!

Per concludere:
1) rispondo ai molti che hanno chiesto se la foto dell’ombelico apparsa nel blog precedente con la T a fianco fosse proprio della Tina.
Ma ahbbbelli! Vi pare che i fianchi della Tina possano starci in un pic così piccolo?
2) A chi chiedeva dove dovesse sedersi il Presidentissimo Enrico, trattandosi di 2 squadre della Sua società. Caro Enrico, te lo diciamo col cuore: hai scelto la panchina giusta, perché LA NUOVA ROSSA MISTA siamo NOI!
Diffidate dalle imitazioni.

15 maggio 2007

L'ora della verità


SUPERDERBY NUOVA ROSSA

Chi delle due formazioni della Rossa cederà il passo all’altra verso i quarti di finale?
Sarà una gara tutta tecnica o tutta sentimento?
Avrà la meglio l’esperienza dei Pullia Boys o l’entusiasmo dei fratellini della squadra “B”?
Deciderà la gara l’ombelico della Tina o il duo Papais?
Per chi batterà il cuore del DS?

Per questo (e di più) appuntamento domani in Bognetti ore 20.30.
Scaldate le mani. L’evento più atteso del Primaverile è finalmente arrivato.

11 maggio 2007

La Nuova Rossa/N - San Crisostomo 3-1

Navigando a vista...


... cercando di non naufragare.



Terza vittoria e altri 3 punti. Ma ancora prestazione disarmante.
Stavolta di là non c’era l’asilo dello Zeroquattro e la paura di fare male schiacciando. Eppure…
Arriva così un successo sofferto, casuale (?), snervante, in cui ai troppi errori arbitrali e alla rognosità degli avversari (che meritavano, vista la simpatia in campo, ben altra “sonata”) ci abbiamo messo molto del nostro…
Nessun commento faceto dunque alla prestazione di ieri sera. Inutile infierire.
Già, al Tavolo, abbiamo dato i numeri forse più del solito. Senza dubbio esageriamo, come i tifosi delle curve e ce la prendiamo troppo, attapirandoci in fretta. Ma rischiare di buttare via nel cesso partite così abbordabili…
Ma La Rossa scesa in campo nel 4° set non è forse quella che a ottobre liquidò l’Esagono in poco più di un’ora? E ora deve stare punto a punto con ‘sti borgatari attaccabrighe con doppio alzatore (di cui uno uomo) e contare sugli svarioni della Camurri per non arrivare al tiebreak? Ma per favore…
E poi non ci si dovrebbe incazzare…
Per la cronaca: il San Crisostomo – che non c’è dubbio avrà fatto anche un partitone – aveva sino a ieri raccolto 2 vittorie al tiebreak, con Boys (lo squadrone con le 4 donne in campo) e il Kolbe (battuto 3-0 dai fratellini). Tutt’altro che dei fulmini di guerra, almeno sulla carta.

Consoliamoci (sigh!) con i 3 punti in saccoccia, piccolissimo (ma indispensabile) passetto avanti verso le finali (che è un obbligo morale raggiungere).
Anche se – lungi dal voler fare terrorismo psicologico – LNR/B è si modesta e “acerba” rispetto a noi, ma sicuramente non come le squadre finora incontrate, visto che guida il girone imbattuta.
E non voglio neppure lontanamente pensare a una sconfitta in Bognetti nel derby davanti a gente che non ha mai fatto un campionato o che non alza da quando era nelle Allieve…
Dai…
Allenatrice e squadra sono avvisati.
Grazie.

09 maggio 2007

La Nuova Rossa/N stende i babies dello Zeroquattro 3-0

Tarallucci, vino e il terzo segreto del Muppet.

Poco più (o poco meno) di un allenamento ieri sera al PalaSamz.
E’ bastato davvero poco per aver ragione dei piccoli di Limbiate, fanalino di coda del girone F.
In compenso in S. Giacomo è apparso il pubblico delle grandi occasioni.
E il Pelizza, a sorpresa, ha svelato uno sconcertante segreto…

Nel prepartita è arrivata d’improvviso la Vale, coi piccoli Agostinetto al seguito. E poi la Mery, il Jack dal Santa Rita, le adepte di Franchino-latin lover, e per finire la Ti (in dolce attesa) col marito. Sembrava una domenica in colonia, con visita parenti.
Un via vai che non si vedeva da mesi, e che ha offerto qualche spunto a una partita di cui c’è davvero ben poco da dire.
Grande assente la nostra fan più accanita e la sua mela; si dice stia cumulando l’entusiasmo e organizzando la tifoseria in funzione delle finali.

Tornando al match.
Non solo il divario tecnico, ma d'età (ad esclusione dei due matusa che forse facevano meglio a stare a casa a guardare la tele) questa volta erano enormi.
E anche per i malconci turchini visti recentemente era impossibile non fare bottino pieno e continuare a inseguire i fratellini della Rossa/B.
I quali, dopo aver liquidato pure loro i nanetti dello Zeroquattro 3-0, si sono imposti in casa dei Boys 3-2, conquistando la 4a vittoria in 4 gare: niente male per una formazione all’esordio, che non smette di sognare. Al riguardo si riporta integralmente il testo dell’sms ricevuto dal DS a mezzanotte di mercoledì (per la gioia della moglie che già dormiva): “Non ci batte più nessuno. Vinto 3-2. La Rossa/N continui a tremare…
Che dire? Bisognerà dar loro una lezione e riportarli coi piedi per terra al più presto…

Ieri la Rossa/N si presentava a ranghi quasi completi (unico assente Capitan Findus), col rientro pure dello sposo. Ma dopo le prime 3 battute-aces della Nico già si capiva come sarebbe andata la gara…
Il Calabro – di cui segnaliamo ancora i 2 minuti necessari a spigiamarsi – dopo il primo bolide ha avuto pietà e – così come il Ras di Manfredonia nel terzo – è stato attento, con colpi alternativi e piazzate, più a non fare una strage degli innocenti che a giocare.
25-10, 25-17 e 25-17 i parziali. Fin sprecato l’ottimo arbitro.

C’è stata gloria per tutti:
- per una Yepi in palla, decisiva per chiudere il 2° set;
- per la Nico, gagliarda schiacciatrice nel 3°;
- per l’Alexx, che ha esordito nel primaverile;
- per l’ombelico della Tina, che ha fatto più volte capolino;
- per il duo Mauri1-Franchino;
- per un pimpantissimo Pelizza, che a metà partita butta lì distrattamente : “Ti devo svelare un segreto…”. “Ha già sistemato il sorteggio della semifinale?” “No, non ancora. E’ un’altra cosa…”;
- per il Nello, che ha rispolverato dall’armadio una dimenticata maglietta societaria bianca;
- per i due alzatori-maschi, a cui è stata affidata la squadra nel 3° sperimentale set, con 4 fanciulle in campo. Nei panni della Cacciatori il (già visto) Principe di Ostuni e l’inedito e sorprendente Robertino (che forse è meglio che continui a picchiare…). Vedere correre Baglioni per il campo, invece che in posa statuaria in prima ad aspettare di sganciare, è valso comunque il prezzo del biglietto.

Ci si rivede subito giovedì col più impegnativo e misterioso San Crisostomo, di cui l'unico risultato conosciuto è la vittoria 3-2 dai Boys.

PS: E i contenuti del segreto del Muppet? Il Pelizza apparirà in sogno a 3 di voi per svelarlo. Giocate poi i numeri sulla ruota di Parma

03 maggio 2007

Battuti faticosamente i Boys 3-1 nella prima del Primaverile

Nuova Rossa/N: esordio in affanno
Nella serata in cui il Milan stritola il Manchester a San Siro, a San Maurizio al Lambro si sfiora la tragedia.
I Pelizza Boys – quinti in Eccellenza (!) – contro una squadra composta da 4 donne (!) e 2 uomini rischiano l’inverosimile, buttano nel cesso il primo set e vengono costretti a combattere punto a punto nei 3 successivi, prima di chiudere la contesa incamerando l’intera posta.
Deconcentrati e fuori forma come non mai, i nostri regalano una delle peggiori esibizioni degli ultimi anni, e solo i limiti degli avversari (ancora a secco di vittorie dopo 3 gare) permettono di uscirne indenni.
E’ un primo serio campanello d’allarme, che deve servire a dare una scossa in vista dei prossimi 2 match casalinghi.
Si vede di tutto: ricezioni sbagliate, rigori a rete (senza alcun muro) appoggi difensivi ovunque tranne che all’alzatore, schiacciate da seconda errate, piedi fuori dal campo alla battuta, fallo di posizione, avvertimento per ritardo. Donne decisamente sottotono; uomini non parliamone. Arbitro spesso a ruota libera, più attento ai particolari che ai falli da fischiare…
I Boys, discreti in ricezione, ringraziano e attaccano, con la sicurezza di chi non ha nulla da perdere… Le molte battute sbagliate e un servizio non irresistibile (tra cui uno dal basso) penalizzano però (fortunatamente) i locali, tarpando loro le ali verso una vittoria storica.

L’ANDAMENTO DEI SET
Detto del primo, in cui a furia di star lì punto a punto alla fine i Boys si stufano, piazzano il break e conquistano la frazione (senza alcuna reazione nostra allo scorrere dei punti verso la catastrofe), nel 2° i nostri paiono poter gestire agilmente la situazione e, pur senza strafare, prendono un buon vantaggio che pian piano però se ne va… Grazie al cielo, trascinandosi, il set finisce.
Nel 3°, mentre alla Torretta l’Enrico festeggia il gol di Seedorf, capitan Tommy entra per Franchino (del cui gioco, tutto “follia e fantasia”, stasera è rimasta solo la “follia”…). Ma anche per il Boss di Manfredonia i giorni migliori sono lontani, Big Jim sembra aver già dato quel poco che poteva (Iron dove sei finito??) e il gioco non decolla.
Solo un provvidenziale cambio – Mauri2 su Emy(ly) – quando i nostri hanno già un piede nella fossa allontana lo spettro della figuraccia. Il Calabro – entrato dopo essere riuscito a liberarsi con fatica del pigiama – guida la rimonta e mette a terra i palloni decisivi per chiudere il set.
Nel 4°, senza far faville e con un altro campionario di nefandezze, si pone fine con fatica allo strazio.

Unica nota “di colore” della serata: la nuova divisa.
Grazie allo sponsor, la Pullia-band affronterà il Primaverile con un gagliardo look turchino (i maligni sostengono sia un bieco modo per mimetizzarsi e far sì che gli avversari non possano riconoscere in noi la 5° forza regionale…).
Nuovo look, dunque, che per le donne prevede pantaloncino blu notte aderente – per le 3 più longilinee – o il modello “mutanda della nonna” scelto dalla pudìca Circe.
Che aggiunge però, da par suo, un tocco di porcellonaggine con la maglia modello “Baywatch-3 taglie in meno”, che ne esalta le forme giunoniche e lascia traboccare tutti i muscoli (diciamo pure così…).
Manca solo che le si veda l’ombelico e che dichiari – come “Madre” in Sensualità a Corte – di avere 16 anni…
Super TT (Tracimante Tynona): Consales è avvisato.
Da segnalare infine in panchina il look “gemellino” dei 2 dirigenti, con indosso maglia societaria blu d’ordinanza.

Questo è quanto. Come esordio forse un po’ poco…
Si torna a casa tutti contenti (?), e pronti per la prossima.
Nel frattempo i fratellini della Rossa/B se la ridono, sfregandosi le mani, mentre i bookmakers corrono a rivedere al ribasso le quote sul passaggio ai quarti.

26 aprile 2007

La "Piccola Rossa" fa sul serio

Pur con fatica, superato l'ostacolo UP Settimo 3-2
Sotto di 2 set i fratellini si scatenano, ottengono un'altra vittoria e si portano in vetta al girone, accarezzando il sogno delle finali (considerato anche il ripescaggio delle due migliori seconde...).
E la Mista delle megere intanto sta a guardare...

20 aprile 2007

Scoop sulle finali Torneo Primaverile della cat.MISTA

Il MUPPET si scatena!
Come anticipato, avevamo visto il Moggi della Rossa tutto preso in questi giorni a far ballare le sue schede telefoniche slovene.
Conoscendolo, pensavamo si stesse già "preoccupando" dei quarti di finale...
Come al solito lo sottovalutavamo. La realtà ha già superato la fantasia...
Ebbene sì: non pago dell'abbordabile girone F in cui ha infilato i suoi amati "gioielli" ed i loro fratellini, il DS de La Nuova Rossa ha già sistemato anzitempo anche il primo turno di finale: la prima del nostro girone andrà infatti a scontrarsi con la vincitrice del girone E (gruppo che vede come big le 2 squadre di Eccellenza del Trinità, appena retrocessa, e del Dipo Vimercate, 9°).
Dunque l'attività febbrile che ora lo attanaglia è in realtà già rivolta alla semifinale, dove gli accoppiamenti si faranno per "sorteggio" (signori, la sua specialità!!).
Non basta: l'Aurora Milano ci ha fregato il 4° posto nell'invernale e relativa premiazione pubblica? Eccoti sevito il bocconcino: dentro nel girone B, con eventuale scontro nei quarti con chi uscirà indenne dal micidiale girone C (in cui si scannano S.Giorgio Limito Volley, Esagono e Verderese...).
SuperPelaizza!
Passa il tempo, ma è la solita diabolica pastetta!
Resta da chiarire se il buon Presidente Enrico sia conscio di quel che accade alle sue spalle o se, in realtà, sia il complice occulto...
Fatto è che in prima fila sulle tribune del Vismara c'è già un cartellino: "RISERVATO-24 giugno 2007-E.P."
Di chi sarà mai?

18 aprile 2007

Primaverile: si fa già sul serio

Partenza col derby: Davide contro Golia o è scontro tra giganti?

I fratellini della Rossa/B, forti della vittoria 3-0 in trasferta col KOLBE nella prima di campionato, tentano lo sgambetto alla squadra del Pelaizza, attesa ad una conferma dopo il trionfale 5° posto nell'Invernale Eccellenza.
Sin dalla prima gara dunque in palio punti pesantissimi per passare il turno.
Non c'è posto per due Rosse alle finali. Vinca il migliore (purché sia La Nuova Rossa)!
Febbrile lavorìo del DS sulle schede telefoniche slovene per gli accoppiamenti dei Quarti.

Risultato storico per la squadra del Pelaizza

LA NUOVA ROSSA E' QUINTA IN ECCELLENZA!
La Verderese stende il Quando Volley 3-0 ma cade poi in casa del Trinità 3-2 nel recupero.
Grazie alla vittoria sui neroverdi i nostri si ritrovano così da soli dietro alle grandi. Miglior piazzamento di sempre per la Mista: entusiasta il Presidente Barbieri.

In classifica le posizioni d'onore alle spalle delle 4 premiate sono:
5°: La Nuova Rossa con punti 39,
6°: Vittorio Veneto con punti 38 (set vinti 51; set persi 47; diff: +4),
7°: Verderese con punti 38 (set vinti 49; set persi 47; diff: +2).

22 marzo 2007

Il punto a 3 giornate dalla fine del campionato

Il punto della situazione (punti/partite giocate) ...

PRECOTTO 63 21
S.GIORGIO L.VOLLEY 55 21
ESAGONO 51 21
AURORA MI 35 19
LA NUOVA ROSSA 33 21
VITTORIO VENETO 32 21

A 3 giornate dalla fine, stando al programma l'Aurora (esclusi recuperi e quant'altro) deve ancora scontrarsi contro Precotto, Kennedy e La Mamma del capo il che vuol dire almeno 6 p.ti pieni quasi certi e 4° posto aimè, definitivamente assegnato.

Possiamo quindi ancora rincorrere il 5° posto e per farlo dobbiamo confrontarci col Vittorio Veneto che attende di incotrare Kennedy, Mamma del capo e ... NOI !!!

Di fondamentale importanza per quello che ci riguarda è quindi cercare di fare bottino pieno venerdi contro la Verderese e contro Dipo (ultima gara da giocare in casa tra l'altro).

Senza trovar scuse su arbitri, non arbitri ... e questa è soprattutto un'autocritica per aver pensato che la sconfitta contro il Quando Volley fosse dovuta ANCHE all'assenza dell'arbitro ... è giusto che i ragazzi mi abbian fatto notare quanto sbagliata fosse tale idea e che in realtà è solo una questione di testa, di concentrazione, di attenzione ... e anche un po di forma - vedere me dopo il cartonato degli allenamenti dell'altro ieri sera, ma domani non ci sarò e quindi tranquilloni, avrete una seria possibilità di vincere a bottino pieno - !!!

Tornando a noi Dipo e Verderese a bottino pieno significherebbero (a parite di condizioni col V.V. siamo su di 1 punto ancora) 6 p.ti e la possibilita di giocarci allo scontro diretto, all'ultima di campionato, il 5° posto contro la diretta stessa vittorio Veneto al PalaVittorPuffo. Non sara una finale di champions ma sicuramente aggiunge un po di pepe ad una gara che di per se già rappresenta ogni volta un evento (anche se negli ultimi tempi un po di meno visti i continui mutamenti di formazione subiti dal V.V.).

Quindi, in gamba ragazzi !!!
Forza Rossa!!!

... By Mr. Crampuz

19 marzo 2007

19.03.2007 - Quando Volley - LNR 3-2

E' un finale di campionato tirato e sofferto quello che stiamo vivendo. Non ci chiediamo come mai, il fatto è che da qualche gara a questa parte la pesantezza e la scarsa concentrazione è palese e fortunatamente abbiamo messo da parte un pò di punti nell'arco del campionato, punti che ci serviranno per non "rischiare" nessun tipo di brutta sorpresa (la quart'ultima ad oggi è a a 12 pt.) ma può risultare altrettanto alienante la possibilità di chiudere un campionato al più alto livello storico della società (un quinto posto sarebbe davvero alla nostra portata) e poi sprecare punti in una maniera inguardabile e inaccettabile.
E' un peccato!

Veniamo alla gara: anomala è dir poco ... manca l'arbitro tanto per cominciare e ci si accorda con la squadra avversaria per far arbitrare uno di loro - agnello immolato sull'altare direi - ma poverino, la sua presenza era solo un pro-forma, la gara è stata abbastanza autogestita.
E' una cosiderazione del tutto personale, a mio avviso in presenza di un arbitro vero il risultato non sarebbe stato questo ma ciò non rappresenta in ogni caso una giustificazione; per non parlare del segnapunti per la quale, una palla ogni tre, si era costretti a fermarsi per andare a controllare ... atteggiamento che si è fatto sentire a mio avviso soprattutto al tie-brek quando i continui stop e sbalzi di temperatura hanno non poco contribuito ai cali di concetrazione.
Tranne uno spiraglio di autocosapevolezza nel 4° set che ci ha permesso di prendere qualche punto di vantaggio (prontamente recuperato dagli avversari), in ogni quarto di gara si ripete la stessa storia. Andiamo sotto, arranchiamo, cerchiamo di prenderli ... ma lo spreco è enorme: il festival degli e/o-rrori ... battute fuori, schiacciate a rete, muri inesistenti (a parte qualche scatto di orgoglio), contro una squadra che tutto sommato non ha proposto grandi giocate e di livello certamente inferiore, ma si sa che se non ci pensano gli altri ci piace autolesionarci.
Tranne il 4° set è guerra punto a punto nei primi 3 set: il 1° a loro, il 2° a noi, il 3° a loro ed il 4° a noi. In uno dei set persi ci facciamo raggiungere nonostante un vantaggio di 12 a 6 ... è il riassunto della nostra prestazione !!!
Il tie-break è uno continuo fermarsi per spiegare le cose al segnapunti e alla fine tra il balletto di punti autoassegnati e autotolti (mi riepto, con un arbitro vero le cose non sarebbero finite così) il bilancio è probabilmente "un qualcosa di + per loro" che li permette di star su di un paio di punti fondamentali sul finale.
Il mea culpa personale è d'obbligo causa i 2 errori in finale di tie-break in schiacciata, direi che il mio contributo alla sconfitta è stato fondamentale ... ma la prestazione di tutti è stata abbastanza piatta.
2 punti sprecati, peccato ... ma ci rifacciamo subito con una bella pizzata alla pizzeria Totò utile per lo meno a risollevare il morale ... e ora che ci penso anche la pizzata è stata sofferta causa la mancanza di posti nonostante la prenotazione ... che serata!

Appuntamento a venerdi prossimo contro la Verderese, nella speranza di poter chiudere almeno una delle prossime 2 gare a punteggio pieno in attesa dello scontro finale col Vittorio Veneto che potrebbe esser fondamentale all'assegnazione del 5° posto in classifica.

12 marzo 2007

Trinità - LNR 1- 3 .. .squadra di deficiiiienti !!!

In attesa che il nostro addetto stampa torni a fare il suo dovere di cronista mi ripropongo senza titolo per sostituirlo, al fine di tener traccia degli avvenimenti.

Poco, molto poco da dire ... una partita che ricalca abbastanza bene la precedente, punteggio pieno, minimo sforzo. Una sorta di PalaPuffo simile alla nostra ex S.Giacomo ci accoglie in piena china-town milanese (tanto che la cosa che piu` mi preoccupava di quella sera era che venisse proposto una cena dopogara a base di cinese ... e magari fosse stato cosi`, ma ne parleremo dopo ...).

La partita: punto apunto, come per dire va be`, dai, portiamoci a fine set e tiriamo giu` qualche palla per chiudere... atteggiamento che ci fa perdere il secondo (e unico fortunatamente) set. Doveva essere un partita da 3 a 0 e invece si e` trasformata nella solita lenta risalita alla vetta ... perche` se non soffriamo non siam contenti!
Gara chiusa sul 3 a 1 e tutti a discutere su dove andare a recuperare quei microgrammi di grasso persi (persi + per il caldo sofferto che per lo sforzo fisico) ... Salta fuori l'ipotesi cinese naturalmente ma la scelta ricade sulla vecchia e insostituibile pizza ... e così via alla ricerca di una pizzeria e del parcheggio ... riusciamo a fermarci in un posto proprio alle spalle dell'arco della pace ed entriamo nella pizzeria PIU' TRISTE DI TUTTA MILANO !!!
Mamma mia, la casa degli orrori ... con tanto di woofer e subwoofer appesi ad una tavola di legno installati a vista sotto il controsoffitto ... da vedere!
Fortunatamente anche la pizza è stata ingerita con cattiveria e senza pietà, più per la voglia di correr via da quel postaccio che per la fame!

Appuntamento quindi a domenica contro il Quando Volley, alla ricerca di ulteriori 3 punti contro la sest'ultima in classifica , distante da noi di 8 p.ti ... che speriamo di riusce a portare a 11.

Degna di nota la modalità di aggiornamento sull'esito della gara al boss Pelaizza ... ognuno ha mandato un sms diverso , con punteggi diversi e osservazioni personali sulla gara (W la giggia, 21 sulla ruota di Milano ... e quant'altro).
Un'unica reazione plausibile da parte del gran capo: siete una squadra di deficiiienti !!!
Pienamente ragione... ma guai a cambiare !!!
Olè ...

26 febbraio 2007

Mamma del capo vuol dire tornare ai 3 punti ...

Mamma del Capo - La Nuova Rossa significa in fatti 3 a 1 per noi e finalmente torniamo a fare bottino pieno!
Una partita certamente non eccezionale, sul nostro standard e sulla nostra regola di vita ... "massimo risultato col minimo sforzo"! Complici le condizioni climatiche i riflessi di giocatori (e dell' arbitro soprattutto) sono stati decisamente rallentati ... eggià avete presente un campo di pallavolo montato all'aperto in africa?! Un qualcosa del genere! 40 gradi all'ombra ... I time-out non servivano a rimettere in ordine le idee ma ad aprire la porta e respirare un po' d'aria; un vero inferno! Ad ogni modo abbiam preso i 3 punti e questo è ciò che conta.

Poche le note degne di esser riportate:
la vigilessa che ci ha fermati che dall'alto del suo "potere" di funzionario pubblico (le donne al comando!!!) chiede minacciosa a capitanFindus: lo sa che senza quel permesso firmato dalla società non potrebbe circolare ?!?! Una grande ... naturalmente io e Ste ci siam guardati e abbiam pensato: Ma vaaaaa?!?!? Usti, meno male che ce l'ha detto ... e via giù di ringraziamenti a presa per il c**o ...

Il campo ...
1-0 per noi, 1-1, 2-1 per noi ... 3-1 e chiuso li ... a parte i soliti nostri "buchi mentali" (ma anche la squadra avversaria devo dire che non era da meno), siam stati tutti bravi e tutti ci han messo del proprio. Tinona ha tirato delle belle palette, la yepa belle piazzate, robertino ed Iron-Finger han fatto il loro lavoro come la Nicoach ... per quello che mi riguarda sono parte in causa e quindi non mi giudico, ma degno di nota il 3° tentativo di martellata in testa al "piccolo puffo barbuto" ... non l'ho preso, sia chiaro ... ma per lo meno l'ho fatto spaventare e per lo più all'ultimo punto e partita chiusa! In barba (è il caso di dirlo) a quei punti del cavolo fatti su mezzi palleggi nel nostro campo ...
Parliamo delle acrobazie aeree ... il mio uno due dalla seconda linea ... tutto spettacolo sia chiaro, il punto è stato definitivamente vanificato da capitan Findus che ha pensato che due staffilate tirate a caso da me non fossero abbastanza e ne ha piazzata una anche lui ... punto perso ma ci abbiam guadagnato due risate in campo!!!
Ma vogliamo parlare del re del volley spettacolo ... è lui o non è lui ... ceeeerto che è lui, Billy Francuz Elliot!!! E già, l'uomo volante, toro scatentato ... che io ricordi non ha toccato palla senza fare una capriola ... un grande, considerati i retro scena dovuti ad una sua allieva che in allenamento ha pensato bene di planare sulla sua caviglia piuttosto che a terra come tutti gli esseri umani ... ma il nostro giovane fringuello si è subito ripreso ed eccolo li a volare a destra e a manca, su e giù per il campo ... 10 minuti del 4° set via così, brevi ma intensi ...

E come poteva finire? A tarallucci e ... e ... e Fanta, eggià ... perchè il vino mancava! Tutti a casa Frascaro a riempirci di tarallucci pugliesi, salame, pasta al pomodoro e chiacchiere della signora "Aines in Pelaizza" ...

E va bene così, punti importanti che regalano buon umore in vista del rush finale che ci aspetta.

Forza Rossa!!!

15 febbraio 2007

Il punto dopo la 5a di ritorno (LNR-Precotto 0-3)

Bloccati lì
Malgrado la prestazione decente (e di questi tempi è già qualcosa), i PulliaBoys restano a secco contro la capolista Precotto, e ancorati al 6° posto in classifica.
Nelle zone alte l'Esagono doma la Verderese, andando ad imporsi dai lecchesi 3-1. Tutto facile per il S.Giorgio Limito dal Quando Volley (3-0).
In coda il Baita vince 3-2 in casa del Trinità, mentre La Mamma del Capo sbrana il Kennedy (3-0).

Classifica prime posizioni:
Precotto 48 (16)
Esagono 43 (17)
S.Giorgio L.Volley 41 (16)
Aurora MI 30 (16)
Vittorio Veneto 29 (16)
La Nuova Rossa 25 (17)
Verderese 20 (15)
Quando Volley 18 (17)

07 febbraio 2007

I PulliaBoys diventano d'un botto "La squadra del Presidente"

E' L'ENRICO IL NUOVO PRESIDENTE DE LA NUOVA ROSSA!
Succede a Oliviero Boerchio, scomparso improvvisamente lo scorso dicembre.
La notizia è stata comunicata ieri sera, alla fine del match casalingo perso con onore contro la capolista Precotto.


La Mista Eccellenza saluta con gioia e sorpresa l’elezione del proprio dirigente a massima carica societaria: “Con Presidente e DS in panchina chi ci ferma più?”.
La decisione è stata presa all’unanimità dal Direttivo venerdì scorso, con voto palese.
“Ne ero sicuro” chiosa euforico il Pelizza. “E se anche fossimo andati allo scrutinio segreto sono certo che avrebbe vinto lui” dice infilando in fretta in tasca le schede elettorali precompilate.
Ma per una volta non c’è stato bisogno di nessuna “pastetta”.

Congratulazioni Enrico da tutti i tuoi atleti! Quando ci porti la torta?
Ora abbiamo un impegno: cercare di regalarti un magico 4° posto per non farti fare brutte figure giù in Società. Ci riusciremo?

Sparkling Milano - Codyeco S. Croce (Dom 18 Feb ore 18.00)

Ciao a tutti,
Chi viene a vedere gratuitamente la partita di A2 Domenica 18 febbraio ore 18.00 al Palalido di Milano?
Risposta tassativa entro le ore 13.00 di oggi, fatemi sapere che lo comunico al Pelaiza che recupera i biglietti!

Buona giornata!
CapFin

05 febbraio 2007

Baita - LNR ... 2-3 ... Una vittoria senza gloria

Che la forma fisica fosse più scarsa del solito in questo periodo era chiaro, ma con le ultime 2 gare probabilmente si è toccato il fondo (o almeno si spera)... anche con il fanalino di coda si è dovuto sudar sangue per strappare 3 set e 2 punti ... e fortuna che è andata così, perchè chiunque avesse visto il 1° set non avrebbe scommesso una lira sull'esito a nostro favore ... e gli altri set non sono stati da meno!!! Un briciolo di rabbia e orgoglio hanno dato quello slancio necessario a superare quell'imbarazzante e impotente condizione di gioco, ma c'è da lavorare ... E TANTO!!!
Fortuna ha voluto che anche le nostre donnicciuole hanno fatto la differenza sciupando tante palle (è vero ma sicuramente meno degli uomini) ma piazzando anche colpi decisivi ai fini del punteggio... e tenendo conto delle difficoltà oggettive che caratterizzavano chi in quel momento si occupava di aggiornare il punteggio è stato fondamentale che anche la TINONA e la YEPA abbiano dato il loro apporto alla causa. La NICOACH poverina doveva recuperare palle ovunque per cui ...
Gli uomini ... mah, preferirei non parlarne perchè in "conflitto di interesse", ma ci sarebbe davvero davvero molto poco da dire se non che non si può giocare in quel modo !!! Senza voto ... tranne probabilmente Iron-Finger che quasi completamente a freddo è entrato ed ha piazzato giù qualche sberla, smuovendo così la gara!
Martedi attendiamo la vetta della classifica e quindi ci preoccupiamo solo di perdere in maniera decorosa, considerando poi tutti gli assenti eccellenti ... ma l'augurio è che al più presto tutti possano tornare a far squadra e che la forma fisica torni ad essere quella di metà girone di andata e che ci ha permesso di restare al 4° posto in classifica fino a qualce gara fa ...
Forza ragazzi!!!



P.S. Penso di interpretare il pensiero di tutti se (in stile "pozione magica" di Asterix e Obelix) ufficialmente chiedo a nome della Rossa Mista Volley un mega vassoio di chiacchiere alla gentile attenzione della signora INES ... che possano in qualche modo risollevarci il morale e la forma (atletica e non "fisica" ... eh eh eh ) !!!

26 gennaio 2007

Auguri Robbè

E allora, tanti auguri a quel terronazzo del ROBBE' ...
Olè olè olè!!!

La Nuova Rossa - S.Giorgio L. Volley 0-3

Altro sberlone

Ben poca cronaca nell’ulteriore scivolata dei PelizzaBoys.
Di fronte un S.Giorgio nettamente superiore, che ha ribadito – forse anche meno prepotentemente che all’andata – la differenza (innegabile) di valori in campo.
La Rossa, senza crederci troppo, ha pure rischiato di portar via un set, ma la fortuna alla giostra dei vantaggi non è stata benigna.
Ennesimo “stai fermo un turno” in classifica.

Così in campo
I primi due set scivolano via veloci.
Nel 1° teniamo fino al 12-11 loro, per poi incassare un break di 7 punti che taglia le gambe. 25-14 il mesto finale.
Nel 2° all’avvio va anche peggio. Dopo un 6-6 incoraggiante ci piazzano 9 papagne e il set, sul 15-6 loro, è già morto e sepolto. Arriviamo 25-18, ma solo perché si concedono un po’ di relax in chiusura.

Il 3°: avvio zitto zitto quatto quatto, 7-4 per noi. Un amen: ridi e scherza come al solito, ci ripigliano (9-9) e vanno avanti (15-13).
Poi è 18-14 loro, e l’Enrico in panca prepara la giacca.
Invece si lotta e siamo ancora lì: la Yepi (o quel che resta della Yepi) va in battuta ed è 20-20.
“Pelizza, non ci credo che lo portiamo a casa ‘sto set, ma neanche…”
Però poi nel turno di servizio di Capitan Findus arriviamo persino 23-21 noi, prima di impattare nuovamente con 2 errori cretini (battuta loffia e ricezione sbagliata, tanto per cambiare).
Ma la Circe ha un sussulto e va a segno (!) e la coach si trova a servire per il set: il punto però è del S. Giorgio (24-24).
Inizia la lotteria dei rigori: Tommy, Findus e Baglioni regalano a turno lampi di speranza, annullando o portandoci avanti in un su-e-giù estenuante.
Ma nel momento forse di gioco migliore della Rossa la sorte volta le spalle, e dopo una serie interminabile di vantaggi gli ospiti chiudono set e match sul 29-27. Tutti alle docce.

Sugli altari:
- Il chador della Yepi: la bionda lancia una nuova moda: fazzolettone blu al collo (un po’ operaia e un po’ snobbina-Teodem) che all’occorrenza diventa copricapo islamico. Bossi non approverebbe, ma l’influenza ha il sopravvento.
Dopo la pancera di Tynona un nuovo “must” sulle passerelle milanesi; e le avversarie osservano invidiose.
- L’Enrico: è di nuovo tra noi. Oddio, speriamo che la nausea e le coliche non gli siano ritornate, dopo ieri sera….
- Il Pelaizza: capisce subito che stasera non c’è trippa per gatti, e rinuncia in partenza ad incazzarsi. Abbaia ferocemente nel prepartita, ma si rabbonisce presto, scherzando (!) con la Yepi afona e diramando un comunicato stampa sul mestruo della Tina (alla faccia della privacy…).
- Francao meravigliao: merita il Pringeps della serata. Fa il suo solito cinema-teatro (in nomination con DiCaprio) ma pure 4-5 punti. A tratti pare il miglior attacco in campo e – scusa Franchino – è detto tutto sullo stato di forma dei nostri martelli…
- Il parterre de roi: folto pubblico – tutto maschile – grazie a ginocchi calabresi trifolati, pugliesi sfebbrati, al Nello che tradisce l’Enrico e al solito Grissinaro.
Assenti le first ladies, prima fra tutte Miss Entusiasmo – non aggiungo altro, tanto abbiamo capito tutti chi è – regina incontrastata degli spalti (perlomeno negli ultimi 5 minuti di gara, quando di solito compare).

Pollice verso:
- alle troppe palle sparate altissime a fondocampo;
- alle battute finite a rete o di lato, o forzate per niente (ci vuol tanto a capire che non è serata?);
- alle ricezioni che obbligano l’alzatrice a correre per il campo;
- a chi, pronto all’attacco, non schioda il culo se anche la palla va giù a 30 cm da lui;
- alle alzate mal riuscite;
- a quelle palle maledette che ti cadono un metro davanti, obbligandoti a improbabili tuffi nel vuoto;
- agli anni che passano, facendo sì che dopo 2 dei sopraccitati tuffi sei già stracca da buttar via.

Conclusione:
Sognare di fare punti era una pia illusione. Il S.Giorgio ha un organico da capogiro, donne comprese. Ma c’è modo e modo: avessimo fatto 3-0 ma con i primi 2 set combattuti come il 3° non staremmo qui a piangere preoccupati per la prossima.
E a proposito della prossima: è troppo sperare di voltar pagina e portare a casa 3 punti da Monza, fanalino di coda del torneo?
Il riposo forzato del Calabro, che dopo un avvio stentato aveva preso le redini del biroccio, impongono ai martelli una prova di carattere e convinzione, in attesa del pieno recupero di Iron (quello vero, non il clone delle apparizioni recenti).
Il Boss di Manfredonia – stante l’imbambolimento e le titubanze che hanno assalito Baglioni (a proposito: non ci faremo mica spaventare da due muri subìti consecutivi, vero?) – è chiamato nelle prossime gare a tirar dentro la panza e fuori le palle per guidare per mano, assieme al prode Capitano, il “Sestetto dell’Eros” (inteso con la E maiuscola) verso nuove vittorie.

24 gennaio 2007

Dopo la 2° di ritorno (Esagono - LNR 3-0)

Caduta libera
Nonostante le sorprese non manchino (Vittorio Veneto-Quando Volley 3-2 e MammadelCapo-Aurora MI 2-3), dopo la sberla di Legnano LaNuovaRossa scende al 6° posto in classifica.
Serve tirare il freno di emergenza al più presto e ricominciare a salire!
I PelizzaBoys attesi giovedì ad una reazione al PalaSamz contro il temibile S.Giorgio Limito (Enrico, se non stai bene stai in casa al caldo, ti raccomando, che ti conviene.....).
Ce la faremo a vedere almeno qualche sprazzo di bel gioco?
L'allenatrice arriverà a mangiare la colomba? "Chi tocca la mia bambina gli spacco la faccia. Pensate a picchiar giù la palla." - il commento del DS sempre più incazzoso.

Classifica prime posizioni:
Precotto 39 (13)
Esagono 34 (14)
S.Giorgio L.Volley 32 (13)
Aurora MI 27 (14)
Vittorio Veneto 25 (14)
La Nuova Rossa 23 (14)
Verderese 18 (12)

18 gennaio 2007

Dopo la 1° di ritorno

Mamma che sorpresa!
Tra i risultati della prima giornata spiccano Mamma del Capo-Esagono 3-2 (!) e Trinità-Vittorio Veneto 2-3.
Il Quando Volley schiaffeggia il Dipo Vimercate (3-0). L'Aurora MI corsara in casa della Rossa (3-1).

Classifica prime posizioni
(comprensiva del recupero LNR-Vittorio Veneto 2-3):

Precotto 39 (13)
S.Giorgio L.Volley 32 (13)
Esagono 31 (13)
La Nuova Rossa 23 (13)
Vittorio Veneto 23 (13)
Aurora MI 22 (12)
Verderese 18 (12)

17 gennaio 2007

** Ultimora **

L’Enrico assalito dalle coliche dopo il match perso contro l’Aurora MI.
“Una partita così brutta avrebbe steso chiunque!”


Giovedì 11 gennaio, al termine dello scempio contro l’Aurora MI, il dirigente accompagnatore della squadra di casa si è sentito male.
Dopo aver resistito a forza in palestra all’orribile spettacolo, che mette in seria discussione il 4° posto in classifica, anche il dirigente più buono della Rossa non ce l’ha fatta più.
Per rianimarlo è stato necessario il ricorso al pronto soccorso, dove il paziente è stato sottoposto d’urgenza a una cura intensiva a base di filmati degli incontri La Rossa-Esagono e La Rossa-Verderese.

“Non ce l’ho proprio fatta. Ripensavo alle battute sbagliate e agli errori gratuiti e sono stato assalito dai crampi. Chiudevo gli occhi e mi vedevo gli attacchi della Yepi a rete, Roberto ciondolante in campo, la Nico costretta ad inseguire le ricezioni ovunque…. E quella palla che cadeva sempre dietro al muro, dove regnava il deserto…
Insomma… un delirio.”

Se la caverà, ma i medici sconsigliano la panchina fino a che la squadra dei PelizzaBoys sarà tornata a uno stato di forma accettabile, e avrà ripreso a giocare decentemente.
I Muppets caustici in coro:“Allora arrivederci tra tre mesi…”.
Tynona pronta al sacrificio “la mia pancera come ex-voto; Enrico, ti prego, non lo faremo più!”.

La Nuova Rossa - Vittorio Veneto 2-3

commento under construction
La Nuova Rossa Mista Volley

13 gennaio 2007

Udite Udite

Udite Udite
E' on line una macchina che tengo in casa dalla quale è possibile vedere il backup di questo blog effettuato il 15/12/2006, prima del compimento dell'anno del blog. Forse non tutti sanno che blogspot (che ospita questo blog) cancella i post antecedenti all'anno, quindi se voleste rivedere i post più vecchi non esitate a visitare la mia macchina...
eminux machine

La macchina durante la notte viene spenta ma riaccesa tutte le mattine...

ciao e buona visione a tutti...

12 gennaio 2007

La Nuova Rossa - Aurora MI 1-3

Scatafascio
Basta una modesta Aurora per aver ragione di un'inguardabile Rossa, con la testa ancora tra i regali natalizi.


Vinto dai nostri - senza troppo merito né fatica - il primo set, la situazione precipita.
Ricezioni imprecise, battute sbagliate, attacchi finiti a rete o fuori di metri, buchi enormi dietro il muro: nell'almanacco degli orrori non manca proprio niente.
Donne irriconoscibili e uomini completamente assenti o poco incisivi, tranne rarissime eccezioni.
Le briciole di quella che era la Corazzata Rossa non bastano certo per fare il miracolo, e il big match della prima di ritorno tra la 4a e la 5a in classifica diventa, per il sestetto ospite, poco più che un'amichevole.
L'Aurora sorride espugnando anche il PalaPelizzaSamz mentre la Rossa, attesa ora da Vittorio Veneto ed Esagono, vede vacillare la sua presenza a ridosso delle prime.
Serve una svegliata.

11 gennaio 2007

Precotto campione d'inverno

La Nuova Rossa al 4° posto

MISTA ECCELLENZA
GIRONE Unico
Classifiche al 7/1/07
....................................PUNTI...(Giocate)
PRECOTTO..........................36.....(12)
ESAGONO...........................30.....(12)
S.GIORGIO L.VOLLEY.............29.....(12)
LA NUOVA ROSSA..................22.....(11)
AURORA MI..........................19.....(11)
VITTORIO VENETO.................19.....(11)
VERDERESE..........................18.....(12)
DIPO VIMERCATE...................14.....(12)
QUANDO VOLLEY..................12.....(12)
LA MAMMA DEL CAPO............10.....(11)
KENNEDY.............................9.....(12)
TRINITA'..............................8.....(12)
BAITA................................2.....(12)

30 dicembre 2006

Ciao Oliviero

La Nuova Rossa perde il Presidente
E' venuto a mancare improvvisamente giovedì 28 dicembre il Presidente della società sportiva La Nuova Rossa, OLIVIERO BOERCHIO.
Oggi alle 11.00 si sono tenuti i funerali.
Alla moglie Bruna e al figlio le condoglianze di tutta la Mista Eccellenza (giocatori, dirigenti e simpatizzanti).

22 dicembre 2006

Dipo Vimercate - La Nuova Rossa 3-2

Scempio Rossa
Tra dispersi in tangenziale e distrazioni natalizie in campo, il Pelizza Dream Team cede in casa della terzultima in classifica.
Il 4° posto comunque è salvo - almeno fino alla ripresa - ma a gennaio le supersfide con il Vittorio Veneto (arresosi, ma 3-1, al Precotto), l'Aurora e l'Esagono (ancora inviperito per lo schiaffo dell'andata e assetato di rivincita) si preannunciano decisive.

18 dicembre 2006

La Nuova Rossa - Verderese 3-0

Superba Rossa
Il Pelizza Team cambia volto in due giorni e con grinta e concentrazione inusuali infligge ai coriacei lecchesi una severa lezione di gioco.


Sfida attesa quella di giovedì scorso con la neopromossa Verderese, soprattutto per saggiare, con un’avversaria di pari classifica, la reale consistenza dei sogni di gloria accarezzati in questo inizio campionato.
Dopo tre 3-1 consecutivi dal rendimento altalenante con squadre della zona salvezza, arriva il momento della verità, superato con sicurezza dai nostri attraverso una prova finalmente convincente.
E anche se, ancora una volta, aleggia cupa la “longa manus” dell’occulto burattinaio (pietosissima e inenarrabile la scena delle caramelle nello spogliatoio dell’arbitro, con tanto di bigliettino natalizio societario strappalacrime), la serata ha offerto momenti di bel gioco.

Avversari in ritardo. Si comincia nel prepartita con le urla (tanto per cambiare) del Pelizza, che sbraita con l’allenatore delle Allieve. Quest’ultimo, non contento del braccio fasciato che porta al collo, osa accusarlo di scarso ordine nella sistemazione dell’attrezzatura negli armadietti. Punto nell’orgoglio, il DS prima gli ruggisce in faccia, poi prosegue – come i mastini senza guinzaglio che girano abbaiando nelle strade di paese –vagando e brontolando lungo tutto il perimetro della palestra.
Arrivato l’arbitro e superato l’increscioso episodio del tentativo di corruzione – che sarà archiviato per sempre, assieme agli orologi di Sensi, nei fascicoli dell’ufficio indagini – si parte finalmente con la gara.

Il match si presenta subito tirato. La Verderese, senza cambi, mostra un agonismo ai limiti dell’antipatia. Si vede che vogliono portare a casa la partita e lanciarsi verso l’olimpo della classifica.
Ma il sestetto di sfondamento messo in campo dalla Naico gira, e non ce n’è per nessuno.
La Tina si mostra insicura su una delle prime ricezioni e da quel momento verrà bersagliata ripetutamente dal fuoco nemico in battuta. Il Bronzo e Baglioni (stasera nell’insolita veste di capitano) sono in gran spolvero e lasciano il segno, sia in attacco che al servizio.
Tommy – detto anche “il boss di Manfredonia” per l’inguardabile coppola a scacchi bianca e grigi con cui si è presentato in palestra, truzzissima e da tauro – non si fa pregare a seguirli.
La nostra alzatrice, malgrado qualche doppia (fischiata però dal pignolissimo Pini ad ambo le squadre), non si lascia intimidire e serve in palleggio veloce e attenta.
Nonostante la Verderese si mostri buona compagine, siamo noi a fare il gioco: 6-3, 11-5, 18-12.
Poi un passaggio a vuoto e i gialli si riportan sotto: 18-17.
Time out Rossa. Si riprende concentrati al massimo. 21-18, 23-21.
Con la Yepi in battuta – meno brillante del solito in attacco, a dispetto di un inizio gara intraprendente – chiudiamo 25-21.

Nel secondo set formazione invariata, con l’eccezione della Marta al posto della bionda Milanesa.
Ma poco cambia: la Pink, la Yepi e la Taina sembrano infatti costruite in serie in una fabbrica padana. Le tre Eros’ Angels della Mista si mostrano intercambiabili e, almeno stasera, tutte in discreto stato di forma pur senza strafare.
Pink sfodera qualche attacco che, malgrado non conquisti il punto, serve a cancellare gli errori gratuiti e il momento no delle apparizioni più recenti (e fa ben sperare per il prosieguo della stagione).
Costretta agli straordinari in difesa Tinona, sempre pronta a sfracellarsi a terra per fare il lavoro sporco sui recuperi (mentre Baglioni, incurante della ricezione, è già scodinzolante in banda e pronto a sganciare…).
Punto a punto fino al 14-14. Poi da lì sempre noi avanti di un solo punto fino al 22-21.
Tragedia sfiorata quando un missile centra la spina del tabellone segnapunti, mettendo in pericolo l'incolumità del Pelizza. Un rutto dei nostri dalla panchina devia appena in tempo la traiettoria; DS illeso.
Robertino, costante ed efficace in battuta, chiude poi il discorso: 25-22. E almeno un punto l’abbiam preso.

Nel terzo, cambio Taina/Yepi e dentro Emi per Tommaso.
Iron finger, fatta eccezione per la prima schiacciata alla Big Jim uscita fuori sul lungolinea (qualcuno deve avergli pigiato male il tasto sulla schiena) entra subito in partita.
La Rossa parte forte, smaniosa di chiudere.
Roby sul 2-1 gli piazza dalla battuta 4 papagne.
Scintillio in attacco e si va. Franchino in panca prenota la pizza.
Pini piglia qualche abbaglio nei "dentro e fuori" (ma non era il miglior arbitro del CSI?!) che accelera la corsa, ma non vinciamo certo per quello: il dominio è indiscutibile. 12-6; 17-9. Il Bronzo stasera fa sul serio.
Il Pelizza sornione se la ride, e onora il clima natalizio evitando insulti sui suoi.
22-11, fino al 25-14 finale. Magica Rossa.
Verderese ridimensionata, mentre noi spicchiamo il volo. Entusiasmo giustamente alle stelle, a cominciare dall’Enrico.
55 minuti di gara. Prestazione convincente. Avanti il prossimo.

E il pubblico?
Già, ma quale pubblico? Scenario ancor più deprimente del solito al PalaPelizza-Samz. A sostenere cotanta squadra c’era infatti solo la bionda fidanzata dell’Alexx.
Niente uomo dei grissini. Niente dirigenti in visita pastorale (una volta tanto che avevamo giocato come si deve…).
E la nostra supersfegatata tifosa, direte voi, colei che si straccerebbe le vesti dall’entusiasmo per lo spettacolo offerto dai nostri, non s’è fatta proprio vedere?
A secondo set abbondante il Pelizza mi fa: ma non arriva? “La ‘riva, la ‘riva, Pelizza. L’è giuedì. Ma l’è trop prest”.
E infatti ore 21.55 (si badi bene: 5 minuti prima della fine segnata ufficialmente a referto) si apre la porta e la Deborah fa capolino.
5 secondi per varcare la soglia e richiudere la porta. Piumone lungo rosa, guanti neri, sguardo sorpreso, ci mette 45 secondi per squadrare tutti i gradoni (manco fossimo a San Siro) e decidere dove piazzarsi. Altri 15 per salire tre basei guardandosi attorno. Dopo i segnali disperati dalla panchina, capisce – ma sono trascorsi altri 45 secondi – che può andarsi a sedere vicino alla bionda. Aggiungete altri 50 secondi per i saluti, le presentazioni e due frasi di circostanza. 15 per estrarre una mela dalla borsa da addentare.
Insomma, possiamo dire che si è vista complessivamente qualcosa come 2 minuti netti di gara. Record stagionale in caso di arrivo sul campo. No comment.

15 dicembre 2006

Cioccolata

Beh, devo dire che quando vi si motiva con qualcosa di profondo sapete dare il meglio di voi... vero Robbè? ;-)
A presto ragazzi, complimenti e attendo l'ormai mitico ed irrinunciabile resoconto di Luca...

Dalla fredda Interlaken, un abbraccio.
Findus

13 dicembre 2006

Quando Volley - La Nuova Rossa 1-3

Brutta Rossa, vittoria stentata

Avversario “molle” ed ennesimo copione: il Pelizza-Team si deconcentra, rischia il patatrac e in extremis centra la vittoria da 3 punti, pur concedendo un set.
Ma è questa la 4° forza dell’Eccellenza? Giovedì atteso un pronto riscatto con la più quotata Verderese.

Il problema vero delle partite che prendono una piega moscia è che, se gli avversari – assetati di punti salvezza – scorgono che c’è qualche speranza, alla fine diventano "leoni" e nel marasma generale il livello si appiattisce al ribasso fino al punto in cui tutto può succedere…
Ancora una volta "tutto è bene ciò che finisce bene", ma fino a quando andrà così?
Cambia la squadra oltre la rete, cambia il dirigente della Rossa in visita pastorale (il buon Resta, che approfittiamo per salutare), ma la sostanza non muta: discontinuità e serataccia per buona parte dei protagonisti in maglia blu.
E sui Pullia-Boys deve metterci una pezza ancora una volta S.Nicola per evitare la tragedia…

La cronaca
…Ridotta all’osso, come la dose di spettacolo offerta.
Nel primo set: avvio sprint dei nostri (8-2), che però si fan riprendere.
Poi partita punto a punto fino al 22-21 nostro, anche se l’impressione è di poter controllare agilmente. E infatti, con l’allungo finale, è 25-21.

Secondo set da incorniciare. Affanno iniziale (3-6), time out e punto a punto fino al 7-7.
Poi bel gioco e si prende il largo.
Il Quando Volley, oltremodo falloso in palleggio, mostra tutti i suoi limiti e il gap tra le due formazioni appare evidente.
Tridente in azione (Iron/Baglioni/Bronzo) + Wonder di rincalzo a rintuzzare: 25-14 piuttosto eloquente.

Terzo: consueto punto a punto fino al 15. Poi break nostro 21-17. Ma in tre minuti di follia si passa dal 23-19 nostro al match point loro 24-23!
Lucidità a farsi benedire. Match point però annullato e addirittura ribaltato (25-24 noi), ma il sogno dura poco. 25-25. Doppio pastrocchio e 27-25 loro. Aih aih: partita riaperta.

Nel 4°: il Quando – orfano della Paolina (a proposito: dove sei finita?) – ora ci crede e tenta l'impossibile, malgrado le alzatrici inguardabili. Ma c’è Freddi ad arbitrare, e gli va bene. 8-8. 14-14. Yepi in battuta fa un +5 (20-15).
Finale nervosissimo. Ci riagguantano: 23-22 noi.
Freddi va in oca: fischia un'accompagnata dubbiosa a loro su schiacciata (!?); non fischia su un "colpo" (definirlo un "palleggio" è dir troppo….) a una mano (sigh!) di Iron-Cacciatori; assegna una contesa sul lungolinea della Yepi (che però era dentro).
Pastrocchio generale, proteste avversarie e nessun cartellino (! un altro arbitro ne avrebbe cacciati almeno un paio e chiusa la pratica).
Con la Tina al servizio i bazooka sganciano due salvifiche papagne, facendo calare il sipario su un triste spettacolo.

IN & OUT
Tra gli IN sicuramente MAURI2, che fa una partita speculare alla precedente: di cacca al servizio ma bene in attacco, dove alterna colpi potenti a lampi d'astuzia.
Sbaglia qualcosa pure lui, per carità, ma è lui a prendere in mano la squadra e togliere le castagne dal fuoco, soprattutto quando per Robertino scocca l'ora del letargo.

EMI: il capitano supplente diventa Iron, soprattutto nel 2° set, quando non ne sbaglia una, mostrando faville con le sue tipiche schiacciate alla Big Jim (ma chi gli pigia il tasto sulla schiena?).
Nel 4° viene coinvolto nel bruttore generale: pur senza errori non riesce a dare la svolta che servirebbe alla gara.

BAGLIONI: giudizio in bilico. Pimpante nei primi due set, quando fa il suo gioco e contribuisce a domare gli amaranto. Poi dal 3° si fa prendere da un "ciapa ciapa" nervoso, fatto di schiacciate sbilanciato e in corsa, palleggi/parate, muri "affrettati"; come un materassino da mare bucato pian piano si sgonfia, perdendo forze e lasciandosi trascinare dagli eventi invece di fare la partita.

YEPI: decisamente in palla nelle prime 2 frazioni, quando attacca con ottimi risultati. In calo nel 4°, dove però ha il merito di fare il break sul servizio (un déjà-vu, ma sempre apprezzato).

MARTA-PINK: tira un paio di lecche dal suo repertorio, ma è solo un'illusione: serata assai mogia, al 20% di quanto può.
A nulla serve la nicotina del prepartita. E se la Tina le prestasse la pancera rigenerante?

TINONA RYDER: si slancia con grinta a terra in diversi recuperi, ma per il resto è serata a luci e ombre. Malgrado i molti attacchi non morde come sa. Partita "loffia", come il paio di battute finite impietosamente a rete.

MAURI1: prestazione in crescita rispetto al match precedente: niente errori gratuiti e rendimento decoroso, anche se occorre portare più acqua al mulino.

FRANCHINO: fa la sua partita, senza particolari colpe ma senza farci strappare i capelli (!) dall’entusiasmo. Il volley tutto culo&fantasia stasera latita.

LA NICO: se l'alzatore deve correre da una parte all’altra del campo non è certo colpa sua. Lei di suo ci aggiunge un dito dolorante. Per un attimo – memori della Rossa sfavillante nell'emergenza contro la Mamma del Capo – ci auguriamo persino, quando deve ricorrere al ghiaccio spray, che non possa continuare, sperando che il sacrificio possa servire a dare una scossa a tutta la squadra dormiente. Ma (per fortuna sua) ciò non accade…

TOMMY: tira i dadi, cade sulla casella del pozzo e sta fermo un turno.

La DEBORAH: stavolta esagera. Voci di corridoio (o leggende metropolitane?) narrano che si sarebbe presentata in SAMZ alle 22.45 col solito piumone e la solita aria sorpresa.
Col consueto entusiasmo di quando viene a tifare, non trovando nessuno avrebbe imboccato nella nebbia la via di casa.

L’UOMO DEI GRISSINI: sorprende tutti (compreso Freddi, ma la cosa non ci stupisce…) e crea scompiglio iniziale improvvisandosi, con un coup de théatre, segnapunti di riserva tra il pubblico. Si prende gli insulti del Pelizza per aver scassato il dito alla sua bambina (o meglio: alla sua alzatrice, di sua figlia poco gli importa) ma riesce ad evitarne le botte.

Il PELAIZZA: catatonico, ormai comincia a fare il callo ai recenti scempi.
Fatto salvo un "Ma dai, ma che roba deprimente" che rimbomba a un certo punto nel silenzio generale quando nel 4° non riusciamo a scrollarceli di dosso, sopporta con insolita pazienza la prestazione non troppo esaltante dei suoi pupi.
Da segnalare che a inizio gara azzarda una richiesta di spiegazioni tecniche su un caso particolare del regolamento a Freddi (che coraggio!), imbastendo con l’arbitro più logorroico del CSI un testa a testa di nonsense snervante. Stoico. Finisce in parità, con nessuno dei due che capisce l’altro.

06 dicembre 2006

Mi permetto ... la classifica!

Mi permetto di riportare le prima 5 posizioni in classifica:

S.GIORGIO L.VOLLEY 24
PRECOTTO 24
ESAGONO 21
LA NUOVA ROSSA 15
VITTORIO VENETO 13

Forza ragazzi... !!!

01 dicembre 2006

La Nuova Rossa -Trinità 3-1

Avanti piano

Pur conquistando i 3 punti, il sestetto della Nico fa un passo indietro sul piano del gioco, lasciando fin troppo ai volenterosi nero-verdi.

Il match
Partenza loffia solita. Robertino – distratto dalla tifoseria? (ma a proposito: è la Ugia o una sosia?) – comincia sparacchiando fuori.
Mauri1 non può essere da meno e lo imita prontamente.
Meno male che almeno le megere sono in palla.
Tommaso-capitano regala qualche colpo, ma non può bastare. Punto a punto fino al 14-14.
Baglioni si scuote dal torpore. Andiamo avanti di 4 ma siamo ripresi: 20-20. Accumuliamo un +2 che manteniamo finché, sul 22-24, la 13 loro va in battuta e la sbaglia in maniera ridicola mandando a lato nel suo campo.
Pensi Pelizza se una cosa così ce la faceva la Yepi, sul 22-24 loro… E chi la tratteneva più a lei??”
1-0 senza troppa gloria né particolare merito.
Non ci fosse abbastanza distrazione arrivano gli Agostinetto coi due pupi, di cui uno è un batuffolo verde con ciuffo rossastro che solo a vederlo viene da coccolarlo, e seminano uno scompiglio eccezionale in tribuna (e non solo).
Secondo set. La Nico preme sull’acceleratore e mette dentro un attacco da scintille. Ma non sempre tre cannoni assieme fanno tabula rasa dell’accampamento nemico.
8-8. E punto a punto fino al 17 pari.
Si soffre. Il Calabro – irriconoscibile in prima linea – sul 21-19 ha però il merito di chiudere il set in battuta. 25-19 per noi.
Terzo set e immancabile patatrac. Se basta così poco per vincere, inutile sforzarsi più di tanto…
Risultato: Trinità sempre avanti.
7-11, 12-18, fino al 15-21.
Sestetto deconcentrato e in attesa di un cambio che tarda ad avvenire (e che quando avviene ormai è notte). Frittata fatta: 2-1.
Nubi all’orizzonte: regalar punti a questa squadra sarebbe imperdonabile…
Si rischia la tragedia quando il Pelizza si scaglia contro i temerari che – incuranti di arbitro e regole – vanno a ciaccolare sui gradoni a fine set.
Sfuriata pazzesca, ma nessun ferito…
Non saranno le urla del Direttore Sportivo, ma il 4° set comincia con la giusta concentrazione, e La Rossa scava presto un fossato facendo capire che per stasera non intende regalare altro. La Yepi va in battuta sul 7-6 e ci rimane per 12-dicesi-12 turni di servizio: 19-6.
Il Trinità, appagato, si lascia tartassare, prolungando l’agonia con qualche cambio. 25-8 finale.


I protagonisti
Facciamo i signori e cominciamo dagli avversari.
Trinità. Neopromossa e alzatore uomo; mostra subito di non essere una tritasassi.
Ha però due buoni attacchi e una lady biondiccia che martella anch’essa.
In più, cosa assai rara, sono anche abbastanza simpatici. Salutano all’arrivo e, soprattutto, applaudono quando vedono che la Pink si rialza dopo essersi sfracellata alla parete.
Meritano la salvezza, e ce la possono fare.

Tommy capitano: ma Findus non gli ha proprio detto niente?
Le premesse non sono delle migliori. Gilberto appena lo vede con la fascetta ci dice: “Ma non avevate proprio nessun altro da far Capitano? Proprio questo che risponde e protesta?
Al Tavolo crea scompiglio quando vince il sorteggio e chiede “Cosa c’è?” Ma che credeva? di essere alla lotteria natalizia della Rossa e di poter scegliere un premio?
Deluso dai “premi” che Gilberto gli elenca se ne esce con un disarmante: “Fai tu, per me è uguale…” rivolto all’alzatore del Trinità.
Il quale alzatore subito dopo, contagiato dalla follia, risponde da par suo “la palla di gioco? Beh, la scelga pure l’arbitro…”.
Cominciamo bene…

Tommy giocatore: pur senza strabiliare, mantiene un rendimento costante per tutta la gara, ma soprattutto regala qualche schiacciata dalla seconda da cineteca.
Mauri1: un paio di buone schiacciate le mostra, non c’è che dire, ma c’è ancora da lavorare. Pazienza ed umiltà.
Baglioni: funziona a streppe, commette i suoi errori, ma lì in mezzo una torre è indispensabile. Da lassù sa prendere per mano la squadra nei momenti del bisogno e picchiar giù senza paura.
Mauri2: ti aspettiamo, torna presto. Dobbiamo agguantare il podio e, presi dall’ingordigia da classifica, gli aces (pur preziosi) ora non ci bastano più.
Emi: smessi i panni e le velleità di “Cacciatori di riserva” torna Iron, facendo (anche se si può dare di più…) una prova discreta.
Alexx: non ha occasione per entrare, complici le difficoltà che i compagni creano in una partita che doveva andare ben diversamente. In compenso appalta un servizio fotografico che neanche Tom Cruise… Presto on line?
La bionda e la bruna: concentrate in battuta e precise in attacco, appaiono in palla come ai bei tempi.
La Circe molla la pancera a casa, sfoggia un look suadente nel prepartita (ma che ci mette sui capelli, li cotona in spogliatoio?) e si specializza in schiacciate filorete in diagonale nei tre metri.
La Wonder ci regala un palleggino malevolo tutto ragionato (non sembra neanche lei…) e ben pochi errori.

La Marta: serata di dolori, segnata dal mal di denti. Finisce pure contro il muro di fondo, su un tentativo disperato di recupero. Troppo imprecisa in attacco per essere davvero lei. Aspettiamo torni la Pink, dopo le dovute e meritate otturazioni.
La Nico: ripresasi dal malore, torna in regia dando via palloni con cipiglio e grinta consueta. Tarda oltremodo il cambio nel 3°, cercando di chiudere le imposte quando ormai ha diluviato dentro casa, rendendolo di fatto inutile.
Silvano: colui che è stato il glorioso Presidente della Rossa per tantissimi anni sceglie una serata purtroppo poco brillante per venire a vedere il Pelizza-Team. Speriamo di poter mostrare, in altra occasione, di che pasta siamo davvero fatti.
L’Enrico: guarda sempre il bicchiere mezzo pieno, e ha sempre parole di conforto e giustificazioni per i suoi ragazzi… Beato lui! Candidato, insieme al Nello, al premio della bontà 2006.
L'uomo dei grissini: sempre il benvenuto, lui e le sue borsine.
La Debbora: serafica, nel suo lungo piumone, arriva bella bella alle 21.50, con l’aria di chi dice “Ma cosa state facendo qua dentro… Ma c’è una partita?
Appurato finalmente che è una bufala il fatto che fa i mestieri fino a quell’ora, non potrebbe arrivare comunque con un po’ più di grinta? E’ vero che già ha dato in palestra, ma se questi sono i tifosi su cui contare…

Il Pelizza: il DS della Rossa lancia un urlo contro i suoi pargoli (girovaganti sui gradoni dopo la sconfitta del 3°) che spaventa anche l’arbitro.
Va e viene dal CSI facendosi cancellare squalifiche e multe a piacimento.
Al Tavolo stavolta si abbandona a riflessioni filosofiche sulle pecche della memoria e il lento avanzare dell’età, e a momenti mi viene da piangere…
E’ sempre un grande.

29 novembre 2006

Il punto dopo la 7a giornata di andata

Bella Rossa
Vola il Pelizza-Dream-Team, che dopo l’eroica partita nel recupero con la Mamma del Capo agguanta il quarto posto.


Precotto in scioltezza. Vittorio Veneto travolto dal S. Giorgio.
Nel big match dei quartieri alti Esagono corsaro in casa dell'Aurora.
In coda vincono Mamma e Dipo.
Baita nuova cenerentola.

Risultati settima giornata
Trinità-La Mamma del Capo: 1-3
Quando Volley- Kennedy: 3-2
Verderese-Precotto: 0-3
Dipo Vimercate-Baita: 3-1
Aurora Mi-Esagono: 1-3
Vittorio Veneto-S.Giorgio L. Volley: 1-3

Risultati arretrati e recuperi
6 a La Mamma del Capo-La Nuova Rossa: 1-3

Classifica
S. Giorgio L. Volley 24 (8)
Precotto 21 (7) & Esagono 21 (8)
La Nuova Rossa 12 (7) & Aurora MI 12 (7)
Vittorio Veneto 10 (7) & Verderese 10 (7)
Trinità 7 (8) & Quando Volley 7 (8)
Kennedy 6 (6)
Dipo Vimercate 5 (7)
La Mamma del Capo 4 (6)
Baita 2 (8)

22 novembre 2006

La Nuova Rossa - La Mamma del Capo 3-1

Ciao Mamma... ma che impresa!
Psicodramma in SAMZ: la Nico senza cambi si sente male a metà gara.
La Rossa ad un passo dalla sconfitta a tavolino si rialza e, novella Fenice, esce miracolosamente indenne dal confronto col fanalino di coda dell’Eccellenza.

Prosegue la settimana nera per la società del Pelizza.
Dopo un accenno di rissa con l'arbitro e un quasi omicidio nel sabato pomeriggio più lungo degli ultimi anni arriva la serata infortuni del martedì. Che altro potrà succedere?

Chiamatelo carattere, sarà Fattore C, sarà che la sorte aiuta gli audaci, ma una serata così assurda risolta senza guai ha dell’incredibile. Adrenalina alle stelle.
Ma andiamo con ordine.
Si comincia con le solite 4 chiacchiere al Tavolo, attendendo gli atleti cambiati. Il Pelizza, tanto per non smentirsi, tira fuori una carta riservatissima del CSI sui fattacci delle piccole, che non si capisce come possa avere in mano. Neanche il Sismi …
Comincio a credere che la realtà stia superando la fantasia. Altro che Calciopoli…
Non ci stupiremmo se un giorno con disinvoltura tirasse fuori dalla borsa una fotocopia della perizia dell’accusa su Cogne…

C'è un'aria strana, da passeggiata di fine anno. Di fronte, dietro la rete, gli ultimi della classe: neopromossi, 1 punto sinora racimolato (anche se in 3 sole gare giocate), alzatore uomo…
Tutto all'apparenza troppo facile.
Anche senza la Pink e le battute del Bronzo parrebbe un incontro da gestire agilmente, con buone prospettive di rotazione e gloria per tutti.
Nel prepartita vige uno di quegli andazzi che in genere, scherza scherza, portano all'immediata mazzata. E così infatti è.

In campo nel primo set, oltre alle 3 donne della vecchia guardia (verrebbe da dire "vecchissima" vedendo il pancerone blu che la Tina mostra con orgoglio, ma soprassediamo…) vanno Findus, Tommy e Franchino brasilero (il mago della pallavolo spettacolo).
L'avvio è senza patemi: 10-6 noi; 14-10. Ma non c’è molto gioco.
Le ricezioni fanno acqua, Tommaso con la testa pare sulla luna, Franchino su Marte. 14-14 e 14-17 loro.
La Mamma del Capo guidata dal (logorroico e fastidioso) alzatore-allenatore che batte a bilanciere ingaggia un gioco "sporco" ma stasera redditizio, fatto di palleggini lunghi, pallonetti furbi, schiacciate alzate male ma recuperi su ogni palla. 15-19 loro.
Sul 16-20 la Nico cerca di raddrizzare l'attacco evanescente spedendo dentro Robertino per Franco, ma Baglioni è un diesel e non fa in tempo a capire dov'è che il set se ne va impietosamente.
E' 1-0. Un evento che non fa ben sperare, visto che sinora abbiamo o vinto o perso ma sempre 3-0…

Urge una mossa. Dentro Roby dall’inizio per un pronto riscatto.
Già, ma non è poi così facile…
La Mamma parte col suo solito ritmo loffio e si porta avanti 8-5. Abbiamo un sussulto: 8-8.
Ma va l’alzatore in battuta e coi suoi colpi piazza un break di 6-0 che stenderebbe chiunque: 14-8.
Siamo sull'orlo del baratro.
Un sogno che svanisce. Come nel film di Fantozzi che, dopo il miraggio di una splendida carriera fulminea ai più alti livelli vede sparire uno dopo l'altro poltrona in pelle umana, piante di ficus e tutti i benefits mi risveglio, tra un punto segnato a referto e l'altro, da un sogno.
E mi vedo col Pelizza nella sala delle premiazioni alla serata di gala del CSI, mentre ci stanno chiamando per il 3° posto: sparisce la coppa, spariscono le medaglie, sparisce la gente, sparisce la sala…
Fino ad immaginare di barcamenarmi, sempre assieme al Pelizza, coi soliti conti della serva di fine campionato, nel limbo appena sopra la salvezza. In quel "cerchiamo-di-vincere-e-poi- vediamo-cosa-fanno-gli-altri-ma-dovremmo-farcela…".
Che vita grama: all’orizzonte si profila ora di botto un 3-0 con l'ultima in classifica in una sera di fine novembre. Il Pelizza, dopo qualche mugugno furioso, ammutolisce. Che tristezza.
Consci del pericolo cerchiamo nervosamente di reagire. 15-18, ma non basta.

Quando la situazione volge al peggio, il Capitano va in battuta e Robertino si ritrova davanti in prima col braccio caldo. Dal centro anzitutto cerca di eliminare fisicamente una avversaria con una cannonata in faccia, poi prende per mano il sestetto e dà la scossa. La Nicky coglie l'attimo, lo serve puntuale e riagguantiamo un 18-18.
E' un buon momento, e quando Stefano cede la battuta siamo 22-18 per noi.
La Mamma tenta una reazione, fortunatamente senza riuscire a raddrizzarsi: 25-21. Tragedia almeno rinviata.

Uno pari. Ma attenti, le nubi sono all'orizzonte e il bello viene ora…
Il terzo set dovrebbe essere quello della svolta decisiva.
Formazione ovviamente invariata e partenza sprint dei Pullia-Boys: 7-2.
Ma gli altri non si perdono d'animo e ci seguono: 12-9 noi.
Inizia il dramma. Improvvisamente la Nico – a riso in bianco da qualche giorno – sta male e non ce la fa più a proseguire. Si stende a terra gambe in aria.
Chiediamo un tempo. Poi il 2°. Poi i 3 minuti di sospensione di diritto a chi non ha più cambi e sta per salutare. Un calvario.
Poi non c'è più scelta: o rientra e si continua o tutti a casa e 3-0 alla Mammina cara.
Il dramma è che la Coach sembra proprio non farcela a riprendere. E per non tentarci nemmeno, sapendo cosa il regolamento prevede ora, vuol dire che è proprio alla frutta…
Sono momenti di panico: Pelizza si chiude nel suo muto dolore.
Che si fa? Ok, dai. Si tenta l'impossibile: Nico dentro pro-forma, trattenendo il vomito (capperini, come non fosse bastato il sangue di sabato per il campo… ci manca pure il vomito…).
Emiliano ad alzare, al posto di Tommy. Si riparte, ma lo scetticismo regna sovrano.
Sulle prime, nel caos totale, si opta per far alzare Roby che è davanti con le due megere.
Dal Tavolo analizziamo razionalmente la situazione: la Yepi è abbastanza in serata in attacco; assieme alla Tina – se questa non fosse appesantita dalla zavorra in vita e non sembrasse alla soglia del prepensionamento – si potrebbe anche raccattare qualche punto lì davanti e tamponare la situazione vedendo come evolve.
Invece è una tragedia, e gli avversari agguantano facilmente il 12-12 e se ne vanno spediti. Si profila una Caporetto rapida. Piuttosto che continuare così, forse conviene lasciar perdere subito e ritirarsi.
Passa ad alzare Iron, mentre la Nico - che perlomeno non ha ancora vomitato in campo - si fa piccola piccola in un angolino.
Arriva la Debora, che ci mette un po' a capire cosa ci faccia la Nico ghettizzata sulla riga di fondocampo. Che abbiano introdotto le superiorità numeriche come nella pallanuoto?
Qualcosa però cominciamo a fare anche noi.
Senonché, in una delle sue prime azioni, Emi invece di alzare tenta direttamente un attacco su 2° tocco a una mano (!), manco fosse Mimì e le ragazze della pallavolo ai mondiali Giapponesi...
Cappero che coraggio! (o che incoscienza?).
Confettura ovviamente fischia l'accompagnata, implacabile. Riesco a stento a trattenere il Pelizza, che tra un Vaffa e una serie di insulti irripetibili cerca di scagliarsi in campo contro il nostro temerario alzatore supplente.
Si riprende. Iron, scampato all'ira del Muppet, torna a più miti consigli e a più prudenti alzate, anche se a un certo punto, con di fianco Roby, ci rifà e si lancia indomito in un palleggio all'indietro modello 14enne (implacabilmente doppia).
Ora: qualunque squadra avrebbe approfittato dell'occasione e inferto il colpo mortale.
Invece la Taina in battuta serve bene e riacciuffiamo addirittura il 18-18.
La Mamma lascia che Emi-Fefè prenda le misure per Robertino e Findus.
Ci portiamo avanti 23-20. Sciambola, sembra fatta, invece Roby sparacchia fuori un rigore: 23-23.
24-23 per noi: la Yepi, non fosse già la situazione abbastanza delicata, si piglia un 2° richiamo verbale per aver urlato tutta la sua rabbia in faccia all'avversario oltre la rete.
Ma la ruota gira ancora per noi, "regalandoci" il set: 25-23.

E non solo. Col set vinto arriva la consapevolezza di potercela fare, anche in 5.
E infatti (nonostante Wonder rischi ancora nel riposo rispondendo all'arbitro - ma santa ragazza....) nel quarto partiamo subito alla grande (7-1), non facendo di fatto mai entrare gli avversari in partita: 14-3.
Emi ha messo la testa a posto, evita cazzate e la nave va, nonostante la Nico fatichi anche solo a reggersi in piedi. Ma sono loro che sembrano in 5, non noi...
Nella difficoltà sembriamo aver ritrovato determinazione e cattiveria. E anche quando da 21-9 il numero 2 inanella 5 bilancieri consecutivi non ci perdiamo d'animo e da 21-14 chiudiamo alla grande: 25-14. Un miracolo, non c'è che dire...

Dal rischio 3-0 per gioco inesistente e merito degli avversari, al rischio 3-0 a tavolino, alla vittoria piena da 3 punti.
Anche stasera ci abbiam messo una pezza (e che pezza!) non perdendo punti preziosi per strada e dando prova per due set, dall'infortunio della Nico, di gran carattere.

Lo spavento spero comunque ci serva da lezione:
1) per non scendere più in sole 3 donne in panchina, soprattutto se non si è in buone condizioni fisiche (vecchia Ugia dove sei??);
2) per non sottovalutare mai avversari sulla carta più facili.
Sapremo farne tesoro?
Sarà presto detto. La prossima settimana arriva il Trinità al Palapelizza-Samz. Sta dietro, come la Mammina, ma a differenza sua non ha 1 punto ma 6, di cui la metà grazie ad un 3-1 nientemeno che in piazza Zavattari dal Vittorio Veneto…

Sufficiente per non prenderla sottogamba?
Per oggi intanto è andata bene. Stiamo a vedere…

15 novembre 2006

Il punto dopo la 6a di andata

La classifica si spacca.
L'Aurora inciampa dal Vittorio Veneto. Vola il San Giorgio Limito capolista, ma il Precotto è in agguato.
In coda Quando Volley e Trinità respirano. Affonda il Baita.
La Nuova Rossa a metà classifica, ma pronta ad azzannare....


Risultati sesta giornata
Quando Volley-Baita: 3-1
Trinità-Precotto: 0-3
La Nuova Rossa-Kennedy: 3-0
Verderese-S.Giorgio L.Volley: 0-3
Vittorio Veneto-Aurora Mi: 3-1
Dipo Vimercate-Esagono: 1-3

Risultati arretrati e recuperi
1 a Aurora Mi-La Nuova Rossa: 3-0
2 a La Mamma del Capo-S.Giorgio L.Volley: 0-3
5 a Baita-Trinità: 0-3

Classifica
S. Giorgio L. Volley 18 (6)
Esagono 15 (6)
Precotto 12 (4) & Aurora MI 12 (6)
Vittorio Veneto 10 (5)
La Nuova Rossa 9 (6)
Verderese 7 (5)
Trinità 6 (6)
Quando Volley 5 (6)
Kennedy 3 (4)
Dipo Vimercate 2 (5) & Baita 2 (6)
LaMamma del Capo 1 (3)

10 novembre 2006

La Nuova Rossa-Kennedy 3-0

In scioltezza.
Con poco sforzo La Rossa strapazza la matricola Kennedy, cogliendo il terzo 3-0 casalingo consecutivo che la rilancia in classifica.

Resoconto veloce e senza troppo sentimento, quanto i 3 set con cui i nostri si sbarazzano del sestetto di Limbiate, vincitore a sorpresa di 1 set in casa del Precotto un paio di settimane fa (rimane da capire come, con questa formazione...).
La paura fa 90, ma basta il “buh” di una buona partenza per spaventare gli azzurri (scoloriti), che devono ben presto soggiacere alla regola del PalaPelizza-Samz che vede i PulliaBoys schiacciasassi tra le mura amiche.
Se lo scontro con l’Esagono aveva regalato ritmo intensissimo , adrenalina e bel gioco a non finire e quello col rinnovato Baita almeno un set di buon livello, la partita di ieri sera è stata povera di emozioni, causa (o merito) del divario tecnico piuttosto evidente tra le due compagini.

Ricordiamo qui, in ordine sparso:

- un primo set giocato a ritmo sostenuto (25-13) e a seguire due set di gestione ordinaria col pilota automatico (25-22 con qualche affanno di troppo e 25-18): pareva un match di Coppa Italia....
- i troppi insoliti falli in palleggio della nostra “LoBianco” (perdoniamo per le precarie condizioni di salute...);
- la serata senza sbavature delle altre 3 nostre damigelle, e in particolare la prestazione decente della Taina dopo gli affanni delle giornate precedenti;
- qualche bella schiacciata dei nostri martelli;
- la vocazione da centravanti di Tommaso (due piedi d’oro...);
- una bella schiacciata di Franchino in diagonale;
- un colpo da archivio dello stesso a mani giunte (?!) sopra la testa, che sparava inesorabilmente fuori un pallone salvato con grande sforzo dai compagni;
- un’altra serata senza insulti dal Tavolo all’indirizzo della Yepi;
- il buon arbitraggio della F.N. (e chi oserebbe contraddirla?);
- qualche bell’attacco di Robertino dal centro;
- il look da matrimonio di Tommy;
- l’inconsistenza degli avversari, sinora i peggiori tra quelli visti;
- la “guerra degli aces” tra Baglioni e il Bronzo (finita in parità);
- la vera mamma della Marta sugli spalti (che, sorpresa, non è la Tina!);
- il “filo” spietato di quel dritto di Roberto (Strada) – che si aggirava nel prepartita come un falco sulla preda – alla Pink,: Ulisse attenta: resiti alle sirene!

In conclusione: coraggio ragazzi, che la strada è ancora lunga.
Archiviato il modesto (e deludente) Kennedy si tratta soprattutto di non prendere sottogamba le prossime due cenerentole, per presentarsi in palla al trittico – ben più consistente – finale. Là in alto aspettateci: stiamo arrivando!!!

08 novembre 2006

Bando alle ciancie...

L'inizio del campionato è ormai passato, Precotto e Limito già giocate, gli allenamenti nelle gambe per "quasi" tutti ci sono ... ora non si può più sbagliare. A parte la prima gara sbagliata contro l'Aurora, d'ora in poi ogni punto è fondamentale e prezioso ed ogni gara può essere interpretata come uno scontro diretto! Quindi massima concentrazione e massima convinzione, perchè d'ora in poi ogni sbaglio può costar caro! Le prossime 4 partite sono da punteggio pieno: Kennedy, Mamma del capo, Trinità, Quando Volley sono assolutamente alla nostra portata ... Verdese e Dipo restano mine vaganti ma ce ne preoccuperemo quando sarà il momento, ora bisogna concentrarsi sulle prossime 3 ... quindi FORZA RAGAZZI ... domani giù a picchiare!